Ci sono giorni in cui...

l'effetto del... è il seguenteIn una remota era putiferica, l'assolo di architravirombanti era la norma per chi, come loro, si camuffava ogni santo plenilunio da giravolta tetrangolare.
La tuta panata era stretta e a molti arrecava un sincopatico turbinio di molecole epiteliali, quindi erano costretti alla "grattatione" incessante, fino a far fuoriuscire molecole subsoniche di liquido extracatalitico.
Per fortuna l'assolo di A.rombanti, per la sua grandiosità galattica, riduceva in alcuni il senso di fastidio ed erano loro che, a dispetto di quello che credevano di essere e a causa del giudizio unanime del concicastoro ecclesico, erano proprio stati prescelti a rappresentare, per l'ultimo giorno del Gran Zigulì, i futuri martiri da friggere sulle enormi padelle di metalliconite pure al 100%.

Il megafono gigante annunciò a tutti di dirigersi verso il tempietto di Plutervio, la cerimonia avrebbe avuto inizio tra 180 lune... il tempo a molecoland passava molto in fretta, ti alzavi dal letto la mattina, era già l'anno dopo e la banda suonava l'inno galattico del nuovo millunennio.
I " padellaturi" erano 16: 10 uomini e 6 donne, gli uomini si sa eccedono sempre. Le guardie del Gran Zigulì li scortarono fino al tempio... alcuni di essi si erano grattati quasi fino a scomparire, fu per questo che vennero legati con del lacci di puro cotone indiano, per le donne rosa, per gli uomini color fidigesto (tra il fedele e l'indigesto).
Una volta giunti al tempio, le guardie li fecero inginocchiare...
La folla era meno folle del solito, tranne una sparuta minoranza di simpatizzanti del Gran Zigulì che gridava e si dimenava al suono dei cimbali attici (reperti di milioni di anni, provenienti dalla galassia della Via Lattea (scomparsa a seguito della follia di massa di milioni di vacche sacre abitanti un pianeta della galassia).
Le padelle erano già colme di olio extravergine di petunia dell'Oregon, altro reperto importato dalla stesso pianeta, dalla stessa galassia.
Ed erano già state poste sui grandi massi di cupertonite lavica.
Fu acceso da una guardia il sacro fuoco del Gran Zigulì.
I cimbali attici erano al massimo della loro produzione musicale, tanto da coprire le grida dei fedeli.

Quando l'olio di petunia dell'Oregon cominciò a "stufriccicolare", dal grande monitor apparve lui... avvolto da un mantello di seta dropica delle antenne di baco145 (le antenne preferite dal Gran Zigulì): i cimbali attici smisero all'improvviso di far casino (meno male, pensarono in molti... certa musica fa proprio schifo).
Silenzio quasi assoluto nella grande piazza molecolandiana.
Il Gran Zigulì alzò lo scettro di titanio sulfamidicolefitico e contò... fino a 5.458.5896.4785.
Nel frattempo a Molecolandia raddoppiò la popolazione. Un gruppo cospicuo di nuovi abitanti che non concordava con le idee del Gran Zigulì, mentre lui ancora contava tra una tazza di KPTè e un biscotto di farina di fossile umano riuscì, in barba alle guardie del palazzo che furono tutte uccise con proiettili di carbotidilemite (la scienza aveva fatto progressi notevoli durante la "conta"), a giungere fino alla stanza del Grande Zigulì.
Non appena si rese conto di ciò che stava accadendo, interruppe la conta e la trasmissione. Nell'intervallo furono proiettate le città d'arte della famosa Terra, con sottotitoli in tutte le lingue conosciute.
I Giravoltosi si avvicinarono al Gran Zigulì e senza nemmeno dargli il tempo di dire ç°k?... gli spararono contro 1458,99 proiettili ...

Mentre moriva (ci mise 149 profloni= 9,58" delle nostre ore terrestri, un attimo per i molecolandiani) lanciò una maledizione ai giravoltosi e a tutti gli abitanti di Molecolandia...
Ma nessuno lo udì perché i giovani insorti avevano dei tappi di cera di apecheronza galattica nelle orecchie, per non sentire il suono dei cimbali incantatori e il popolo nemmeno perché il G.Z aveva, se ricordate, interrotto le trasmissioni.
Quindi la maledizione non ebbe alcun esito...
Il popolo in piazza, una volta che i giravoltosi diedero la notizia che l'impero Zigulliano era stato capovolto (lo si capiva comunque, perchè finirono tutti a camminare sulle 4 braccia), disarmò le guardie del tempio, liberò i prigionieri e decise di fare una grande cena collettiva...
Nella padella bolliva olio di petunia a sufficienza per una frittura galattica...
Chiaramente, previa "spoliazione", spellatura e "spezzatino", il primo ad essere cotto e mangiato fu il Gran Zigulì.
The end
Morale della storia: se ce ne sta una, ditemela voi :-)
Buona giornata a tutti, m/f/d