sabato 4 ottobre 2003

Senza titolo 249


Before sleeping



Escher, Sogno, 1935

Roma, aprile 1990 - Delirio notturno

Umore lunare
Onde bianche di gioia e blu di malinconia
Affogano il mio corpo disteso
per poi ritrarsi
colpevoli e consapevoli di togliermi il respiro

Mi contorco tra le lenzuola
cercando la giusta inclinazione e posizione
la testa su uno dei cuscini, umidi
a colori, di sudore

Precepisco la presenza
del sonno nascosto, tra le pareti della stanza
dietro l'armadio, sotto il tappeto
che ride e si prende gioco di me

E intanto ricordi grandi e piccini
più o meno inventati
E intanto intrecci di volti e di persone
di corpi, di sguardi e di voci
odiati, desiderati, sognati, uccisi
E intanto la remota speranza ma vera
di riuscire a sognare ancora una volta

The end


Buona giornata a tutti, m/f

venerdì 3 ottobre 2003

Senza titolo 248


Metalliphotographers

Robert Doisneau
Un regard Oblique, 1948





Una foto a dir poco geniale, un lampo di un grande maestro.
Velázquez avrebbe, anche lui, gridato al Genio!

Buona serata a tutti, mf

Senza titolo 247




UNA VOLTA PER TUTTE ...
E PER TUTTI :-)

Il mio compleanno è il 15 luglio!!!


Buon pomeriggio a tutti e grazie per l'attenzione
Sabrina - m/f

giovedì 2 ottobre 2003

Senza titolo 246


Momentaneamente chiuso
per lucidatura del metallo





a prestissimo, m/f

Senza titolo 245




Ora capisco molte cose, o forse no.. :-)

L'uomo? Un errore della natura


Sono sempre più numerosi, scrive il settimanale tedesco Der Spiegel, i genetisti che pensano che il sesso forte sia in realtà un essere riuscito male. Da quando si conosce la sequenza genetica del cromosoma "Y", quello che caratterizza l'uomo, sembrerebbe che "gli uomini siano delle donne venute male dal punto di vista genetico, che nascono con delle cellule degenerate". (Cari maschietti, cominciate a pensarVI come noi femminucce ma in peggio, degenerati :-) )
Gli esempi di questa degenerazione sono visibili a tutti: fragilità dei bambini rispetto alle bambine, (sempre vinto io a pugni da piccola o a lotta etc, etc...) aspettative di vita minori (si sa bene che la donna, in media, vive più dell'uomo), violenza, alcolismo. (non capisco se violenza generata dall'alcolismo oppure "autoctona", comunque sia... conosco pochissime donne dedite all'alcol, mentre diversi uomini forti bevitori o alcolizzati)
Insomma il sesso forte lo è solo di nome. (IL MASCHIO)
Der Spiegel (Germania)

Buongiorno a tutti, m/f

mercoledì 1 ottobre 2003

Senza titolo 244


Ci sono giorni in cui...



l'effetto del... è il seguente


In una remota era putiferica, l'assolo di architravirombanti era la norma per chi, come loro, si camuffava ogni santo plenilunio da giravolta tetrangolare.
La tuta panata era stretta e a molti arrecava un sincopatico turbinio di molecole epiteliali, quindi erano costretti alla "grattatione" incessante, fino a far fuoriuscire molecole subsoniche di liquido extracatalitico.
Per fortuna l'assolo di A.rombanti, per la sua grandiosità galattica, riduceva in alcuni il senso di fastidio ed erano loro che, a dispetto di quello che credevano di essere e a causa del giudizio unanime del concicastoro ecclesico, erano proprio stati prescelti a rappresentare, per l'ultimo giorno del Gran Zigulì, i futuri martiri da friggere sulle enormi padelle di metalliconite pure al 100%.




Il megafono gigante annunciò a tutti di dirigersi verso il tempietto di Plutervio, la cerimonia avrebbe avuto inizio tra 180 lune... il tempo a molecoland passava molto in fretta, ti alzavi dal letto la mattina, era già l'anno dopo e la banda suonava l'inno galattico del nuovo millunennio.
I " padellaturi" erano 16: 10 uomini e 6 donne, gli uomini si sa eccedono sempre. Le guardie del Gran Zigulì li scortarono fino al tempio... alcuni di essi si erano grattati quasi fino a scomparire, fu per questo che vennero legati con del lacci di puro cotone indiano, per le donne rosa, per gli uomini color fidigesto (tra il fedele e l'indigesto).
Una volta giunti al tempio, le guardie li fecero inginocchiare...
La folla era meno folle del solito, tranne una sparuta minoranza di simpatizzanti del Gran Zigulì che gridava e si dimenava al suono dei cimbali attici (reperti di milioni di anni, provenienti dalla galassia della Via Lattea (scomparsa a seguito della follia di massa di milioni di vacche sacre abitanti un pianeta della galassia).
Le padelle erano già colme di olio extravergine di petunia dell'Oregon, altro reperto importato dalla stesso pianeta, dalla stessa galassia.
Ed erano già state poste sui grandi massi di cupertonite lavica.
Fu acceso da una guardia il sacro fuoco del Gran Zigulì.
I cimbali attici erano al massimo della loro produzione musicale, tanto da coprire le grida dei fedeli.




Quando l'olio di petunia dell'Oregon cominciò a "stufriccicolare", dal grande monitor apparve lui... avvolto da un mantello di seta dropica delle antenne di baco145 (le antenne preferite dal Gran Zigulì): i cimbali attici smisero all'improvviso di far casino (meno male, pensarono in molti... certa musica fa proprio schifo).
Silenzio quasi assoluto nella grande piazza molecolandiana.

Il Gran Zigulì alzò lo scettro di titanio sulfamidicolefitico e contò... fino a 5.458.5896.4785.
Nel frattempo a Molecolandia raddoppiò la popolazione. Un gruppo cospicuo di nuovi abitanti che non concordava con le idee del Gran Zigulì, mentre lui ancora contava tra una tazza di KPTè e un biscotto di farina di fossile umano riuscì, in barba alle guardie del palazzo che furono tutte uccise con proiettili di carbotidilemite (la scienza aveva fatto progressi notevoli durante la "conta"), a giungere fino alla stanza del Grande Zigulì.
Non appena si rese conto di ciò che stava accadendo, interruppe la conta e la trasmissione. Nell'intervallo furono proiettate le città d'arte della famosa Terra, con sottotitoli in tutte le lingue conosciute.
I Giravoltosi si avvicinarono al Gran Zigulì e senza nemmeno dargli il tempo di dire ç°k?... gli spararono contro 1458,99 proiettili ...





Mentre moriva (ci mise 149 profloni= 9,58" delle nostre ore terrestri, un attimo per i molecolandiani) lanciò una maledizione ai giravoltosi e a tutti gli abitanti di Molecolandia...
Ma nessuno lo udì perché i giovani insorti avevano dei tappi di cera di apecheronza galattica nelle orecchie, per non sentire il suono dei cimbali incantatori e il popolo nemmeno perché il G.Z aveva, se ricordate, interrotto le trasmissioni.

Quindi la maledizione non ebbe alcun esito...

Il popolo in piazza, una volta che i giravoltosi diedero la notizia che l'impero Zigulliano era stato capovolto (lo si capiva comunque, perchè finirono tutti a camminare sulle 4 braccia), disarmò le guardie del tempio, liberò i prigionieri e decise di fare una grande cena collettiva...


Nella padella bolliva olio di petunia a sufficienza per una frittura galattica...


Chiaramente, previa "spoliazione", spellatura e "spezzatino", il primo ad essere cotto e mangiato fu il Gran Zigulì.


The end


Morale della storia: se ce ne sta una, ditemela voi :-)

Buona giornata a tutti, m/f/d

Senza titolo 243



Stiamo delirando per voi...


buondì a tutti, m/f