lunedì 10 gennaio 2005

Senza titolo 537


MetalliMiti, XXXIV puntata
Gli Aloidi










Cosa succede quando un dio possente come Poseidone Zummaerizumma (provocato, nessuna forzatura stavolta) una bella mortale di nome Ifimedia?
Ecco, se vi interessa, di questo tratta il primo metaMito del 2005: cosa successe dopo che il grande dio marino si fece spazio ondeggiando, tra le gambine di una bella fanciulla.
Se vi interessa, andate avanti per la risposta, altrimenti cambiate blog:)
Per chi cambierà pagina: peggio per te!:))))
Per chi invece ha intenzione di continuare...

ifimedia , bellissima fanciulla mortale mortale un bel giorno ebbe la fortuna(sfortuna) di vedere LIVE il grande Poseidone e di innamorarsene perdutamente...ma proprio tanto, non mangiava più, non dormiva più, pensava solo a lui, lo sognava e guardava sempre il mare...
Ma non solo...era tanto attratta da quell'omone acquoso che ... tutti i giorni usciva a una cert'ora da casa con la scusa di andare a prendere la tintarella che era pallida come un giglio bianco e invece...
Invece si sdraiava tutta nuda sulla riva del mare a coscette più o meno aperte e con le mani (boniiiiiiiiiiiiiiiiii:))))) prendeva un po' di acqua e se la versava in grembo (e non aggiungo altro).
Ovviamente sappiamo tutti che questa splendida metafora Talassoterapica è un modo di dire che... quelle coscette bianche e aperte qb invogliarono il potente fratellone del Porco Zeus ad entrare ripetutamente con ondate a forma di zoom per riprese subacquee nelle grazie della IfiInMediaSTABATvirtusMATER
Fai il bagnetto oggi, fai il bagnetto domani, dopodomani il ciclo ritarda e la nostra innamorata comincia a gonfiarsi (poi dice che l'acqua fa bene:))))))))
Dopo 9 mesi diede alla luce (forse con parto in acqua, non so...le mie fonti non ne parlano:)) ben DUE gemelli, figli di Poseidone
I due puponi furono chiamati Oto ed Efialte.
Dopo la nascita dei due la fanciulla andò comunque in sposa al re di Asopia in Beozia, tal Alòo( Figlio di Urano e Gea), che da Beota qual era non si preoccupò affatto di ritrovarsi a palazzo due pupi già belli e pronti da crescere... motivo per cui i ragazzi in seguito vennero chiamati Gli Aloidi poiché furono considerati figli legittimi di Alòo..
Questi due però mica erano due qualunque, nooooooo! Erano appunto figli del dio del mare, secondo in potenza e possenza solo a Zeus e i nostri gemelloni crescevano ogni anno un cubito (circa 44,4 centimetri) in larghezza e un braccio (circa 1,80 metri) in altezza cosicché a nove anni erano alti circa 17 metri.
E fin qui per figli di miti, nulla da dire ma...
Ma i due erano due ragazzacci impenitenti oltre che giganteschi e forti cacciatori e guerrieri;
e ad un certo punto oltre che a seminare panico per le vie della città, facendo scherzi di dubbio gusto a tutta la popolazione, un bel giorno giunsero al fiume Stige (Il fiume infernale che girava nove volte attorno all'Ade. Era anche il nome della ninfa del fiume;
Zeus un tempo, per ricompensarla di essere immediatamente intervenuta in suo aiuto nella guerra contro i Titani, stabilì che il suo nome fosse il più solenne giuramento degli dèi e quindi gli stessi, in quel luogo e alla Ninfa Stige pronunciavano i loro giuramenti solenni, ma era anche il fiume dove Caronte prendeva in consegna da Ermes le ombre che poi venivano trasportate fino all'Ade, il regno dei morti
).
E fu proprio sulle rive di questo fiume sulfureo che i due fecero un giuramento solenne:
Efialte giurò solennemente che avrebbe (in tempi brevi) violato carnalmente nientepopodimenoché Donna Era, sposa di Zeus.
L'altro fratello, Oto fece lo stesso giuramento ma avente come oggetto un'altra dea da 6 al superenabotto!, ovvero la vergine più vergine di tutte= Artemide.
Qualcuno pensa i due riuscirono nell'impresa? se sì, continua a leggere , se No continua comunque per sapere che cosa fece eventualmente mandare a puttane il giuramento:










I due decisero all'unanimità (o la maggioranza più uno) che la prima cosa da fare per riuscire nella temibile impresa era quella di rendere innocuo il dio più forte dell'Olimpo, quello che più di ogni altro avrebbe potuto mettere il bastone fra le ruote... ovvero il terribile Ares (che guarda un pò era anche figlio dell'una e fratello dell'altra, quindi non solo già bellicoso nel dna ma provate a toccargli i parenti e non sapete cosa puo' essere in grado di fare costui).
Ma preso alla sprovvista e alle spalle, i gemelloni riuscirono a sistemarlo:
andarono prima in Tracia (luogo ove il nostro solea trascorrere le ferie pasquali) e dopo averlo colto di sorpresa (alle spalle) e disarmato lo legarono come un salame e lo rinchiusero in una grossa Giara di bronzo che poi nascosero nella casa della loro matrigna Eribea (da un po' di tempo Ifimedia era passata a miglior vita e il padre si era risposato).
Sistemato il bellicoso Ares ora bisognava arrivare fin su al monte Olimpo (cosa che era viatata ai mortali, tranne che dietro invito dei padroni di casa sigillato e spedito tramite UPS (Unione Piccioni Smerdazzoni).
Ma i gemelli dovevano trovare il modo di tenere fede al giuramento "stigico":
Basta poco, che ce vo' - disse Oto.. ri....no a Efialte
E da un cenno l'altro capì al volo : misero in mostra i loro giganticipiti e in 4 mosse sradicarono il Monte Pelio e lo accatastarono sul Monte Ossa (i due monti vicini all monte Olimpo) (voi con le costruzioni non avete mai messo un grattacielo sopra un altro? Io sì, anche se puntualmente mi terremotava giù tutto) e iniziarono l'assedio olimpionico
Voi vi chiederete (giustamente) ma il potente Zeus? e tutti gli altri dei insieme, come potevano farsi mettere sotto assedio da due sì giganti ma pur sempre mortali?
Potevano osare tanto sti due?
, potevano perché alla loro nascita era stato profetizzato che non sarebbero stati uccisi nè da uomini nè da dei (e si sa che le profezie erano di solito veritiere)...quindi, eccoli qua, forti e spavaldi come se niente potesse distruggerli.
Non solo, una volta arrivati in cima all'Olimpo, i due minacciarono di gettare le montagne in mare fino a prosciugarlo

Ma andiamo avanti...
Ormai su, a palazzo reale, le richieste sessuali dei due erano note a tutti gli dei che si riunirono dapprima in Gran consiglio e dopo qualche ora e una fumatina grigio perla dal Comignolo orientale del palazzo che decretava un accordo raggiunto (e senza buttar via chiave alcuna (quella è roba da Palazzo Papale viterbese, mica da Mito Greco:) Artemide uscì e su consiglio del fratello Apollo mandò tramite Ups questo messaggio agli Aloidi:


Cari ragazzi , qui è Artemide che vi parla... visto che uno di voi due brama (ma io dico, con quella gnoccolona di Afrodite in giro, perché proprio IO/ME, che ho fatto voto di castità? Siete due Sadiconi!!!) il mio virgineo corpicino io vi propongo questo:
Rimettete a posto le montagne, andatevene dall'Olimpo e io mi recherò all'isola di Nasso in tenuta appropriata e là mi metterò a completa disposizione e soddisferò qualsiasi voglia di OTO.


Tanto vi dovevo, porgiamo distinti...blablabla...
F.to: Artemide

PS: Efialte dovrà accontentarsi di guardare visto che mamma Era in questo periodo sta facendo i fanghi alle terme, non è disponibile.










A Oto non gli parve vero...cominciò a saltare e zompettare come un grillo (provocando vere scosse da 5° grado della S.M) e già aveva la bava (che nel caso di un gigante è un vero fiumiciattolo) alla bocca e fece per abbracciare il fratello che invece, lo scansò in malo modo.
Efialte disse a Oto: ora te dimmi perché Artemide vole zummàr con te mentre a me Era nemmeno una cacca dal piccione viaggiatore...non è giusto... siamo figli della stessa madre, no? E dello stesso padre...perchè te sì e io no? che faccio, io guardo???!!!!! siamo mica pazzi!
Brutta bestia la gelosia... intanto discutendo e litigando intrapresero la strada per Nasso.
I due cominciarono una disputa verbale rumorosa e lunga...Oto cercava di dare un senso a questa scelta (in realtà si diceva più bello e in gamba del fratellone...e questo tramite battutine che giunsero laddove dovevano giungere come un dardo scagliato proprio dalal suddetta Arty)...e alla fine Efialte fece questa proposta che suonava molto come un AUT AUT:









Caro fratello Oto, abbiam sempre condiviso tutto, dallo spermatozoo subacqueo, al cordone omblicale... dal latte materno al primo cavallino a dondolo, fino alle ragazze, ricordi quante ne abbiamo avute a turno? tanto uguali siamo, loro non notavano la differenza...e ora...ora vuoi che Arty, che non ha mai Conosciuto masculo, vuoi che capisca?
Facciamo così...tu sei più timido, lo sappiamo...dammi la possibilità di "aprirti" la strada o le strade...dopo di che ti lascerò la bella Dea tutta per te, pronta a far di te il gigante più felice del mondo...che tu pensi? Se po' Fa?????

Efialte era sempre stato il più furbo e Oto però ormai aveva capito e si era stufatino di avere sempre gli "scarti" del fratellone...e quindi la discussione continuò ancora e ancora...erano giunti all'apice quando arrivati a Nasso...

La stessa Artemide comparve ai due inaspettatamente ma... sotto forma di cerbiatta bianca






I due gemelloni erano provetti cacciatori e come videro quel magnifico esemplare tirarono subito fuori il giavellotto (qualcosa dovevano pur tirar fuori con quella dea, no?:) e cercavano di trovare il momento giusto per colpirla mentre questa saettava e zompava fra di loro come una forsennata, nemmeno avesse il Re Leone alle calcagna.
I due trovarono il momento giusto proprio mentre la cerva gli balzò davanti ma fu così veloce che i giavellotti invece di colpire lei colpirono i rispettivi corpi dei loro "mittenti".
Nè da umani nè da dei...ecco come avrebbero potuto morire i due fratelli, uccidendosi a vicenda (anche se "colposamente").
L'Olimpo così fu salvo e con esso i suoi abitanti tranne il povero Ares che ancora era "ingiarato" o meglio dopo così tanto tempo "ingerito" nel grosso vaso.
Fu affidato ad Ermes (come al solito) il compito di liberarlo.
Il dio alato raggiunse la casa di Eribea e la costrinse a liberare il dio della guerra, che a dire il vero uscì dalla giara più morto che vivo (si narra che stette là dentro per 13 mesi... ma si riprese in breve tempo e divenne più acido e battagliero che mai)
I due giganti furono sepolti in Beozia ma le loro anime ebbero la giusta punizione per aver sfidato l'Olimpo intero:
furono spedite nel Tartaro e furono legate schiena contro schiena, con corde di vipere, ad una colonna;
non finisce qui, le punizioni vanno inflitte a dovere, altrimenti che punizioni sono?
Appollaiata come un pappagallo, su, in cima alla colonna... la Ninfa Stige che se la ride e ghigna malignamente davanti ai due fratelli che fecero un GiurinGiurello ragionando con il ?????????????????

THE END





questo superbo voll'essere sperto
in sua potenza contra il sommo Giove,
disse il mio Duca

Inferno, canto 31, versi 91-93


Spero che questo primo mito del 2005 vi sia piaciuto, se sì ce ne saranno altri, se no... vedremo:)))
Buona giornata a tutti voi e benritrovati, mf.

domenica 9 gennaio 2005

Senza titolo 536




...Aspettando domani



Cari amici, aspettando lunedì per propinarvi il nuovo e lungo, nonché primo M.Mito del 2005 vi faccio una domanda:
Vi piace il nuovo abito di MF? Spero di sì! Non è ancora completo, nei prossimi giorni ci saranno altre rifiniture e orlature però in linea di massima il modello di base è questo;
spero anche (e soprattutto) che continuino a piacervi ancora i contenuti.
Un saluto a tutti, mf

venerdì 7 gennaio 2005

Senza titolo 535


MetabarzeZOZZE (il ritorno)


Anticipo a oggi la pubblicazione delle MetaBarze (anziché di sabato come al solito) perché in questi giorni sono ancora in "semivacanza"...
Ma da lunedì si ricomincia, che barbachenoiachebarbaaa
Buon Week end a tutti voi, MF






Fotografie

Due sposini freschi freschi sono finalmente soli nella loro camera da letto.
La sposina esce dalla doccia con addosso il suo accappatoio.
"Cara, puoi levartelo, adesso siamo marito e moglie...". La sposina si toglie l'accappatoio ed il marito:
"Dio mio, come sei bella, lascia che ti faccia una foto...". "Come una foto ?!?!".
"Sì cara, per portare la tua bellezza sempre con me...".
Poco dopo il marito entra nella doccia e ne esce avvolto nel suo accappatoio. "Caro, l'accappatoio lo puoi anche togliere; adesso siamo marito e moglie...".
Il marito si spoglia e la moglie esclama:
"Dio mio, Dio mio, anche io voglio farti una foto...".
"Una foto ? Come mai ?".

"Cosi' almeno posso farci un ingrandimento...".






Confessioni

Una sera una coppia sposata da molti anni decide di confessarsi le scappatelle.
"Cara io ti ho tradito. Ti ricordi quando abitavamo vicino Maria ?".
"Sì".
"Bene, quel corpo è stato mio!. E ti ricordi quando abitavamo vicino Susi?".
"Sì".
"Bene, quel corpo è stato mio!. E ti ricordi quando abitavamo vicino Carla ?".
"Sì".
"Bene, anche quel corpo è stato mio. Questo è tutto, cara, e tu mi hai tradito?".
"Caro ti ricordi quando abitavamo vicino alla stazione dei pompieri ?".
"Sì'".
"Bene quel corpo è stato mio!".





Sorprese

Nella toilette della stazione un tizio di nome Giuseppe sta facendo i suoi bisogni;
arriva un nero che gli si mette accanto a fare i suoi bisogni. Istintivamente Giuseppe allunga lo sguardo
"Beh!..... che fa?" domanda il nero -
"Niente per carità - dice Giuseppe - e' solo curiosità in quanto si dice che voi di colore siate super dotati per cui le donne........"
"No... no.... - dice il negro - non e' questione di membro e' solo questione di metodo.
Voi bianchi entrate ed uscite più volte, noi invece nella prima fase lo introduciamo molto lentamente....... e poi ad un tratto ZAK dentro d'un colpo, questo fa impazzire le donne..".
Il Tizio va a casa e dice alla moglie:
"Rosina preparate che provemo un nuovo metodo che te farà deventar mata!!!"
"Boh! vedremo" dice lei. Dopo i preparativi il tizio comincia l'azione molto.... molto lentamente e poi d'un tratto... zacchette.... E la moglie nel colmo dell' euforia esclama:

"Che bello Bepi!!!.... te lo fai come un nero.........."










Sposina ingenua

Due sposini novelli escono dalla chiesa dove s'è appena celebrato il matrimonio e salgono sull'auto nuziale.
Dopo un po' di strada lei nota che all'angolo di una via c'è un asino con la sua "quinta zampa" ben in mostra, ed esclama: "Oh, caro, guarda come ce l'ha grande!"
E lui: "Ma cara, quello è un somaro."
Lei: "Chissà allora come devi avercelo tu, che sei un ragioniere!?!"




Il lifting
Una donna decide di farsi un lifting facciale per il suo 47mo compleanno, spende 15.000 euro, ma si sente molto ringiovanita e soddisfatta dei risultati.
Sulla via di casa si ferma ad una edicola per comprare il giornale e prima di andare via domanda al venditore:
"Probabilmente non le interessa, ma quanti anni crede che io abbia secondo lei?"
"Beh, circa 32" risponde il giornalaio.
"Vede, io ho 47 anni" dice la donna soddisfatta e se ne va.
Poco dopo entra al McDonald's e fa al cassiere la stessa domanda.
"Credo su per giù 29" risponde quello.
"Ebbene, ne ho ben 47!" e ora la signora si sente veramente molto soddisfatta di se stessa.
Mentre aspetta l'autobus, fa ad un vecchietto la stessa domanda:
"Signorina" risponde " io non vedo più molto bene, la mia vista se ne sta andando. Però quando ero giovane avevo un metodo infallibile per dire l'età delle donne, se mi permettesse di mettere la mia mano nelle sue mutande potrei dirglielo
senza problemi"
La donna incuriosita ci pensa un po' e poi accetta.
Allora il vecchio le slaccia i pantaloni, le infila le mani nelle mutande e comincia a toccare.
Dopo qualche minuto la donna comincia a spazientirsi e gli chiede: "E allora quanti anni ho?"
"Secondo me, lei ha 47 anni"
"È veramente stupefacente, ma come ha fatto?"

"Ero dietro a lei al McDonald's"




Cammèla!!

Due giovani sposini siciliani sono nella stanza d'albergo dove si accingono a passare la loro prima notte di nozze.
Lui e' già nudo dentro al letto mentre lei sta finendo di prepararsi nel bagno. Quando la mogliettina esce lui con aria assatanata le fa:
”Cammela, mmmmhhh... spegni la luce del bagno!”
”Perche' marituzzo mio?”
”Spegnila senza discutere!”
Spenta la luce...
”Cammela, tira le tende!”

”Si, tesoro!”
”Cammela, ora chiudi le serrande!”
”Ma perche'? Tirai già le tende!”
”Non fare domande e sbrigati! Ora spegni la luce!”
”Ma cosa mi vuoi fare?”
”Spegni la luce e vieniti a mettere qui vicino a mmia!”
Carmela, fremente, si sdraia vicino al marito:
”Cammela...Cammeluzza beddahhh”
”Dimmi...” dice Carmela tutta fremente.
“Ti piace il mio orologio fofforescente?”





mercoledì 5 gennaio 2005

Senza titolo 534


MetaMAGIa
o metaEpifanica:)










Ecco fatto: la scopa è stata revisionata, il sacco rattoppato, le calze sono nuove e il mantello quest'anno l'ho imbottito perché l'anno passato mi sono raffreddata durante quel viaggio...
Stavolta pare mi sia stata assegnata l'Italia zona CentroSud...e io che volevo far calare su al nord in un camino ad Arcore (arco/core/ore/re) una confezione di cerotti extra large, ad uso e consumo del ferito..., invece nemmeno questa soddisfazione!
Vabbè, mi sarebbe piaciuto anche poter riempire il sacco di medicinali e cibo da poter portare in Indonesia...ma probabilmente la mia scopa laggiù ci arriverebbe in 10 anni...speriamo che qualche mia collega più vicina possa riuscire ad arrivarci.
A chi di voi è stato buono una calza piena di dolcetti e ai cattivi, beh... lo sapete!
Carbone!


Una buona Befana a tutti voi, MF*

Senza titolo 533


MATRIOSKANDO
non è una parolaccia, giuro!









Quando ero più piccola (ma capita anche ora) mi divertivo a giocare a Matrioskiamo con le parole; è un gioco semplice e anche stupido se volete ma io sono una persona semplicemente complicata e mi basta poco per passare il tempo quando sono da sola e ho il cellulare a secco o scarico :))))


Il gioco consiste in questo:
si prende una parola (la prima che vi viene in mente o vedete scritta vicino a voi, o ve la fate dire da qualcuno)... ad esempio BARATTOLO (la prima che mi è venuta in mente pensando a me:), dopodiché si cercano al suo interno altre parole di senso compiuto (di solito non contano gli articoli o le preposizioni ma ognuno gioca come preferisce)... cosa esce fuori dal BARATTOLO?
Barattolo
Una bara
Un baratto
Un Ratto
Un Atto
Un'Ara
UnBar
Mi pare che non considerando articoli o particelle ci siamo... Visto quante cose in un barattolo?
ne provo un'altra a caso: CAVALLETTO:

Cavalletto
Cavalle
Cava
Ava
Va
Valle
Valletto
Letto
Etto
Treppiede

Quanta roba ci sta su un cavalletto, eh???

Sicuramente molti di voi lo avranno fatto già mille volte, se vi sembra divertente provate e poi alla fine PREMIATE la parola MATRIOSKA:)

Ovviamente ci sono parole che sono piuttosto povere ma a volte anche da una parolina può uscire una storiella...
Buona giornata a tutti, ora andrò a portare la scopa metallica a revisionare... shhhhh!

martedì 4 gennaio 2005

Senza titolo 532


4-01-2005
Una frase di "Schopy"




Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato,

quando tutti si tolgono la maschera.
Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali
si è venuti in contatto durante la vita

(Arthur Schopenhauer)


Oh, ragazzi e ragazze! Lo sapete tutti che io ho la maschera da Pinocchia, non dite poi..."Guarda Metalla chi era, che stronza!!!!!"

Domanda seria: supponendo che "Schopy" avesse ragione, pensate che avrete molte sorprese quel giorno? Per quel che mi riguarda dico: ABBASTANZA
Buona giornata a tutti, mf





lunedì 3 gennaio 2005

Senza titolo 531


MetaPoppins
1° gennaio 2005, cronaca di una... non annunciata














Eccomi qua, di nuovo in ufficio, di nuovo tra voi, un anno nuovo ma uguale all'altro per ora, io più "vecchia" e più squinternata.
Vi racconto un "LONG" anèddoto :)
Viterbo, Primo Gennaio 2005: pomeriggio avanzato, casa dei genitori di Max.
Di solito invitano a pranzo una decina di parenti (per lo più sorelle con mariti del papà di Max) e di solito io e Max partecipiamo al pranzo.
Quest'anno abbiamo dato forfait perché Primo: non eravamo riusciti (come ogni anno da 10 anni a questa parte) a trovare due biglietti per assistere al Concerto di Capodanno (quest'anno: direttore dell'orchestra il maestro Stelvio Cipriani) e Secondo perché Max non aveva molta voglia di stare a tavola 3 ore con tutto il parentame "anziano" e a dire la verità nemmeno io.
Ma verso le 17,30 siamo comunque tornati e abbiamo trovato solo lo zio B. (un ultraottantenne doc, comunista ad oltranza che pare sia riuscito, durante il pranzo, ad incolpare Il "Treppiedato" di aver provocato il disastro in Indonesia) e sua moglie, la zia E. (un donnino piccolo, molto tranquillo, sempre ingioiellata come la Madonna di Loreto).
Dopo un po' arriva il fratello di Max con moglie e marmocchie. Le bimbe cominciano a reclamare la merenda e il panettone è ancora sulla tavola, pronto a sacrificarsi per il bene delle due piccole.
La grande ha 6 anni, la piccola 4... io come al solito faccio loro degli scherzetti e la zia buffona e loro si divertono... ad un certo punto M. (la piccola) mi dice:
Zia, devo far la pipì...e subito la nonna "Dài, andiamo ti accompagno!... e lei: "No, la zia Sabrina"
Mi alzo dalla poltrona e l'accompagno al bagno...sempre giocherellando le tolgo gli strati di abiti (pantaloni, calzamaglia, mutandine) sempre scherzando e mentre fa la pipì mi chiede una storia.
Ormai abituata con Puyo e con voi...attacco il solito repertorio MONOCULARE:
Polifemo, Ulisse e Nessuno:
siamo all'inizio ma la pipì è già tutta fatta allora le dico: su, la zia ti lava, alzati:
mi guarda col faccino tondo e lo sguardo da dispettosa e mi fa:
No, racconta! Mi scappa la cacca!.
Nel frattempo arriva la nonna, poi Max (una processione) a vedere perché non torniamo... e io spiego che sono sopraggiunte variazioni fisiologiche e letterarie...quindi, SCIO'...vogliamo stare da sole:)
Io continuo là, da dove avevo interrotto, parlo di Ulisse, dei suoi marinai, del loro ingresso nella grotta del ciclope... del loro smarrimento di fronte ad oggetti dalle proporzioni enormi per un umano.








Spiego a M. chi fossero i Ciclopi, del loro unico occhio blablabla...
è attenta e concentrata (non so se sul racconto o sui i suoi bisogni).
Ogni tanto interrompo e le chiedo se ne ha per molto (sono seduta in maniera scomoda, di fronte a lei e da di là ogni tanto arriva qualche chiamata per andare a giocare a carte, ad un gioco in cui max non pare cavarsela molto bene, visto che dal mio portafoglio spariranno poi tutte le monete).
Continuo il racconto: l'entrata di Polifemo e del suo gregge...la paura dei marinai, la loro scoperta da parte del gigante e la sua voracità nel pasto cannibale (Puyo era rimasta ad occhi spalancati, M. sembra tranquilla... e quando mimo lo sbattere della testa di un marinaio contro la roccia e la sua successiva sparizione nella bocca del ciclope, la piccola fa solo una smorfia ma credo più dovuta al suo sforzo che non al mio:).
Continuo a raccontare...Ulisse che si propone a Polifemo come nuova vittima sacrificale...il suo presentarsi come NESSUNO, l'offerta del vino da parte di Ulisse/Nessuno fino alla preparazione dell'infido arnese usato per accecare l'occhio ciclopico...
M. mi guarda, sgrana gli occhi, apre la bocca, con le manine si gratta un ginocchio (a me formicolano tutte e due le gambe, gnàa faccio più) ma di cacca nemmeno la puzza (oddio, io non me ne sarei accorta:)).
Mi interrompo per sgranchire le gambe, nemmeno faccio in tempo ad alzarmi:
"SIEDITI E ANCORA!"
Non ho alternative:)... mi siedo di nuovo (le formiche sono tutte sulla gamba destra) e continuo...con la disperazione e il dolore di Polifemo le sue grida sovrumane e l'accorrere dei fratelli ciclopi... al loro sfottò dopo aver sentito dire che NESSUNO lo aveva reso cieco...fino alla fuga (qui ho accorciato parecchio, non ne potevo più, le formiche avevano cominciato anche con la gamba sinistra) dei marinai nascosti sotto le pance degli ovini di cachemire:)
La corsa folle fino alla nave e l'ira più funesta di quella di Achille di Polifemo...La sua supplica a Poseidone, suo padre, di vendetta contro colui che aveva reso cieco suo figlio...NESSUNO! fino allo "sradicamento" di una roccia gigantesca e al suo lancio degno di Yuriy Bilonog (medaglia d'oro con m. 21,16 alle olimpiadi di Atene del 2004) e.....







Mentre l'immenso masso per un soffio evita la nave e cade in mare con uno spaventoso PLOFFFFFFFFFFF, così nello stesso istante M. fa cadere (con lo stesso rumore) il suo masso nella tazza...PLOPPPPPP,
Inutile dire che pure la risata che ne è seguita è stata fragorosa e io ho concluso con:
E ora per la pulizia del culetto chiamiamo tua madre, io devo vedere dove va Ulisse!.
Ho raggiunto gli altri zoppicando (le formiche avevano raggiunto anche i magnifici 4:))) ma per poco tempo;
dopo 10 minuti sono stata di nuovo rapita per continuare fare la zia Buffoncella (altre storie, imitazioni, indovinelli ecc ecc...)
Speriamo che quella grossa cacca di bimbo sia presagio di buon anno e non un anno di merda, O NO????
Buon anno che rinnovo a tutti voi ancora una volta, insieme a una buona giornata!
MF