Gli Aloidi
Cosa succede quando un dio possente come Poseidone Zummaerizumma (provocato, nessuna forzatura stavolta) una bella mortale di nome Ifimedia?
Ecco, se vi interessa, di questo tratta il primo metaMito del 2005: cosa successe dopo che il grande dio marino si fece spazio ondeggiando, tra le gambine di una bella fanciulla.
Se vi interessa, andate avanti per la risposta, altrimenti cambiate blog:)
Per chi cambierà pagina: peggio per te!:))))
Per chi invece ha intenzione di continuare...
ifimedia , bellissima fanciulla mortale mortale un bel giorno ebbe la fortuna(sfortuna) di vedere LIVE il grande Poseidone e di innamorarsene perdutamente...ma proprio tanto, non mangiava più, non dormiva più, pensava solo a lui, lo sognava e guardava sempre il mare...
Ma non solo...era tanto attratta da quell'omone acquoso che ... tutti i giorni usciva a una cert'ora da casa con la scusa di andare a prendere la tintarella che era pallida come un giglio bianco e invece...
Invece si sdraiava tutta nuda sulla riva del mare a coscette più o meno aperte e con le mani (boniiiiiiiiiiiiiiiiii:))))) prendeva un po' di acqua e se la versava in grembo (e non aggiungo altro).
Ovviamente sappiamo tutti che questa splendida metafora Talassoterapica è un modo di dire che... quelle coscette bianche e aperte qb invogliarono il potente fratellone del Porco Zeus ad entrare ripetutamente con ondate a forma di zoom per riprese subacquee nelle grazie della IfiInMediaSTABATvirtusMATER
Fai il bagnetto oggi, fai il bagnetto domani, dopodomani il ciclo ritarda e la nostra innamorata comincia a gonfiarsi (poi dice che l'acqua fa bene:))))))))
Dopo 9 mesi diede alla luce (forse con parto in acqua, non so...le mie fonti non ne parlano:)) ben DUE gemelli, figli di Poseidone
I due puponi furono chiamati Oto ed Efialte.
Dopo la nascita dei due la fanciulla andò comunque in sposa al re di Asopia in Beozia, tal Alòo( Figlio di Urano e Gea), che da Beota qual era non si preoccupò affatto di ritrovarsi a palazzo due pupi già belli e pronti da crescere... motivo per cui i ragazzi in seguito vennero chiamati Gli Aloidi poiché furono considerati figli legittimi di Alòo..
Questi due però mica erano due qualunque, nooooooo! Erano appunto figli del dio del mare, secondo in potenza e possenza solo a Zeus e i nostri gemelloni crescevano ogni anno un cubito (circa 44,4 centimetri) in larghezza e un braccio (circa 1,80 metri) in altezza cosicché a nove anni erano alti circa 17 metri.
E fin qui per figli di miti, nulla da dire ma...
Ma i due erano due ragazzacci impenitenti oltre che giganteschi e forti cacciatori e guerrieri;
e ad un certo punto oltre che a seminare panico per le vie della città, facendo scherzi di dubbio gusto a tutta la popolazione, un bel giorno giunsero al fiume Stige (Il fiume infernale che girava nove volte attorno all'Ade. Era anche il nome della ninfa del fiume;
Zeus un tempo, per ricompensarla di essere immediatamente intervenuta in suo aiuto nella guerra contro i Titani, stabilì che il suo nome fosse il più solenne giuramento degli dèi e quindi gli stessi, in quel luogo e alla Ninfa Stige pronunciavano i loro giuramenti solenni, ma era anche il fiume dove Caronte prendeva in consegna da Ermes le ombre che poi venivano trasportate fino all'Ade, il regno dei morti).
E fu proprio sulle rive di questo fiume sulfureo che i due fecero un giuramento solenne:
Efialte giurò solennemente che avrebbe (in tempi brevi) violato carnalmente nientepopodimenoché Donna Era, sposa di Zeus.
L'altro fratello, Oto fece lo stesso giuramento ma avente come oggetto un'altra dea da 6 al superenabotto!, ovvero la vergine più vergine di tutte= Artemide.
Qualcuno pensa i due riuscirono nell'impresa? se sì, continua a leggere , se No continua comunque per sapere che cosa fece eventualmente mandare a puttane il giuramento:
I due decisero all'unanimità (o la maggioranza più uno) che la prima cosa da fare per riuscire nella temibile impresa era quella di rendere innocuo il dio più forte dell'Olimpo, quello che più di ogni altro avrebbe potuto mettere il bastone fra le ruote... ovvero il terribile Ares (che guarda un pò era anche figlio dell'una e fratello dell'altra, quindi non solo già bellicoso nel dna ma provate a toccargli i parenti e non sapete cosa puo' essere in grado di fare costui).
Ma preso alla sprovvista e alle spalle, i gemelloni riuscirono a sistemarlo:
andarono prima in Tracia (luogo ove il nostro solea trascorrere le ferie pasquali) e dopo averlo colto di sorpresa (alle spalle) e disarmato lo legarono come un salame e lo rinchiusero in una grossa Giara di bronzo che poi nascosero nella casa della loro matrigna Eribea (da un po' di tempo Ifimedia era passata a miglior vita e il padre si era risposato).
Sistemato il bellicoso Ares ora bisognava arrivare fin su al monte Olimpo (cosa che era viatata ai mortali, tranne che dietro invito dei padroni di casa sigillato e spedito tramite UPS (Unione Piccioni Smerdazzoni).
Ma i gemelli dovevano trovare il modo di tenere fede al giuramento "stigico":
Basta poco, che ce vo' - disse Oto.. ri....no a Efialte
E da un cenno l'altro capì al volo : misero in mostra i loro giganticipiti e in 4 mosse sradicarono il Monte Pelio e lo accatastarono sul Monte Ossa (i due monti vicini all monte Olimpo) (voi con le costruzioni non avete mai messo un grattacielo sopra un altro? Io sì, anche se puntualmente mi terremotava giù tutto) e iniziarono l'assedio olimpionico
Voi vi chiederete (giustamente) ma il potente Zeus? e tutti gli altri dei insieme, come potevano farsi mettere sotto assedio da due sì giganti ma pur sempre mortali?
Potevano osare tanto sti due?
Sì, potevano perché alla loro nascita era stato profetizzato che non sarebbero stati uccisi nè da uomini nè da dei (e si sa che le profezie erano di solito veritiere)...quindi, eccoli qua, forti e spavaldi come se niente potesse distruggerli.
Non solo, una volta arrivati in cima all'Olimpo, i due minacciarono di gettare le montagne in mare fino a prosciugarlo
Ma andiamo avanti...
Ormai su, a palazzo reale, le richieste sessuali dei due erano note a tutti gli dei che si riunirono dapprima in Gran consiglio e dopo qualche ora e una fumatina grigio perla dal Comignolo orientale del palazzo che decretava un accordo raggiunto (e senza buttar via chiave alcuna (quella è roba da Palazzo Papale viterbese, mica da Mito Greco:) Artemide uscì e su consiglio del fratello Apollo mandò tramite Ups questo messaggio agli Aloidi:
Cari ragazzi , qui è Artemide che vi parla... visto che uno di voi due brama (ma io dico, con quella gnoccolona di Afrodite in giro, perché proprio IO/ME, che ho fatto voto di castità? Siete due Sadiconi!!!) il mio virgineo corpicino io vi propongo questo:
Rimettete a posto le montagne, andatevene dall'Olimpo e io mi recherò all'isola di Nasso in tenuta appropriata e là mi metterò a completa disposizione e soddisferò qualsiasi voglia di OTO.
Tanto vi dovevo, porgiamo distinti...blablabla...
F.to: Artemide
PS: Efialte dovrà accontentarsi di guardare visto che mamma Era in questo periodo sta facendo i fanghi alle terme, non è disponibile.
A Oto non gli parve vero...cominciò a saltare e zompettare come un grillo (provocando vere scosse da 5° grado della S.M) e già aveva la bava (che nel caso di un gigante è un vero fiumiciattolo) alla bocca e fece per abbracciare il fratello che invece, lo scansò in malo modo.
Efialte disse a Oto: ora te dimmi perché Artemide vole zummàr con te mentre a me Era nemmeno una cacca dal piccione viaggiatore...non è giusto... siamo figli della stessa madre, no? E dello stesso padre...perchè te sì e io no? che faccio, io guardo???!!!!! siamo mica pazzi!
Brutta bestia la gelosia... intanto discutendo e litigando intrapresero la strada per Nasso.
I due cominciarono una disputa verbale rumorosa e lunga...Oto cercava di dare un senso a questa scelta (in realtà si diceva più bello e in gamba del fratellone...e questo tramite battutine che giunsero laddove dovevano giungere come un dardo scagliato proprio dalal suddetta Arty)...e alla fine Efialte fece questa proposta che suonava molto come un AUT AUT:
Caro fratello Oto, abbiam sempre condiviso tutto, dallo spermatozoo subacqueo, al cordone omblicale... dal latte materno al primo cavallino a dondolo, fino alle ragazze, ricordi quante ne abbiamo avute a turno? tanto uguali siamo, loro non notavano la differenza...e ora...ora vuoi che Arty, che non ha mai Conosciuto masculo, vuoi che capisca?
Facciamo così...tu sei più timido, lo sappiamo...dammi la possibilità di "aprirti" la strada o le strade...dopo di che ti lascerò la bella Dea tutta per te, pronta a far di te il gigante più felice del mondo...che tu pensi? Se po' Fa?????
Efialte era sempre stato il più furbo e Oto però ormai aveva capito e si era stufatino di avere sempre gli "scarti" del fratellone...e quindi la discussione continuò ancora e ancora...erano giunti all'apice quando arrivati a Nasso...
La stessa Artemide comparve ai due inaspettatamente ma... sotto forma di cerbiatta bianca
I due gemelloni erano provetti cacciatori e come videro quel magnifico esemplare tirarono subito fuori il giavellotto (qualcosa dovevano pur tirar fuori con quella dea, no?:) e cercavano di trovare il momento giusto per colpirla mentre questa saettava e zompava fra di loro come una forsennata, nemmeno avesse il Re Leone alle calcagna.
I due trovarono il momento giusto proprio mentre la cerva gli balzò davanti ma fu così veloce che i giavellotti invece di colpire lei colpirono i rispettivi corpi dei loro "mittenti".
Nè da umani nè da dei...ecco come avrebbero potuto morire i due fratelli, uccidendosi a vicenda (anche se "colposamente").
L'Olimpo così fu salvo e con esso i suoi abitanti tranne il povero Ares che ancora era "ingiarato" o meglio dopo così tanto tempo "ingerito" nel grosso vaso.
Fu affidato ad Ermes (come al solito) il compito di liberarlo.
Il dio alato raggiunse la casa di Eribea e la costrinse a liberare il dio della guerra, che a dire il vero uscì dalla giara più morto che vivo (si narra che stette là dentro per 13 mesi... ma si riprese in breve tempo e divenne più acido e battagliero che mai)
I due giganti furono sepolti in Beozia ma le loro anime ebbero la giusta punizione per aver sfidato l'Olimpo intero:
furono spedite nel Tartaro e furono legate schiena contro schiena, con corde di vipere, ad una colonna;
non finisce qui, le punizioni vanno inflitte a dovere, altrimenti che punizioni sono?
Appollaiata come un pappagallo, su, in cima alla colonna... la Ninfa Stige che se la ride e ghigna malignamente davanti ai due fratelli che fecero un GiurinGiurello ragionando con il ?????????????????
THE END
questo superbo voll'essere sperto
in sua potenza contra il sommo Giove,
disse il mio Duca
Inferno, canto 31, versi 91-93
Spero che questo primo mito del 2005 vi sia piaciuto, se sì ce ne saranno altri, se no... vedremo:)))
Buona giornata a tutti voi e benritrovati, mf.