sabato 10 giugno 2006

Senza titolo 985


Metafoto dedicata (n. 1)



© S. Manfredi, Parolevaligia, 2006




Come da post sulle soluzioni e premiazioni del Ditloide musicale la prima metallifoto ha come titolo lo stesso del blog di Paolo B.
Spero gli piaccia e... spero Vi piaccia.

Di nuovo, buon fine settimana, mf

venerdì 9 giugno 2006

Senza titolo 984


OlimpiGames (m.miti 54 puntata)
Pancrazio e Milone (puntata anomala ma non troppo)




Pierre Puget, Milone, Louvre, Parigi




Non è un ometto romano bassetto e grassoccio, non è il santo più famoso fra i "santificati" ai quali ci si rivolge quando si danno testate micidiali o ci si prendono le dita nella portiera dell'auto, tanto per capirci.
Ma il pancrazio, e io l'ho scoperto solo qualche ora fa, è stata nell'antica Grecia (introdotta verso il 700 a.c.) una delle discipline olimpiche più note insieme alla Corsa, al Pugilato e alla Lotta, i Giochi equestri e il Pentathlon.
Partiamo dal suo significato originario, e cioè dal greco pankration= pan/tutto e kratos/potere, forza.
Qualcuno, forse ricorderà il mito prometeico dove, ad un certo punto Bia, dea della violenza, e Kratos, suo fratello il "potere", assistenti di Zeus (quelli che facevano di solito il lavoro sporco) furono inviati ad incatenare Prometeo.
Dunque, "con tutta la forza"... è così che l'atleta doveva vincere l'avversario: usando tutte le forze a disposizione.
Si combatteva a mani nude e Il fattore novità, rispetto ad altre discipline di combattimento, era che poteva essere usato ogni arto e ogni parte del corpo per destabilizzare e vincere. Si potevano dare anche morsi e fare lo sgambetto e nessun arbitro avrebbe tirato fuori il cartellino rosso.
Una delle prese che doveva essere la più tipica, almeno a giudicare dalle raffigurazioni sulle ceramiche, veniva detta “meson echein” cioè “prendere in mezzo” e consisteva nell’afferrare davanti o alle spalle l’avversario, premendo con la testa sul torace (ma più probabilmente al plesso solare) o sulla schiena, in modo da allentarne la tensione muscolare e permettere una proiezione, ruotando e abbassandosi, o uno strangolamento alle spalle.
Il pancrazio col tempo diventò proprio una fra le discipline più complete da combattimento, proprio per questa sua peculiarità di non "buttar via niente":)... era molto in voga a Sparta mentre invece, a causa della sua violenza e ferocia venne bandito in alcune città.
Ovviamente per combattere venivano usate le più disparate tecniche fino ad allora conosciute per il combattimento:
lotta a terra e pugilato in primis ma anche il più feroce Acrocorismo ovvero della torsione fino al sentire un suono simile al rackskrickkkkk con conseguente rottura delle dita delle mani e dei piedi, come faceva sempre J.C. Van Damme con i suoi rivali più bastardi e cattivi.

Nell'Antica Grecia si sa, gli uomini erano violenti e non stavano a guardare un dito rotto o un orecchio staccato morsi quindi questo tipo di lotta prese "piede", è il caso di dirlo e spesso gli incontri erano talmente feroci che si arrivava alla morte di uno dei due contendenti e proprio su alcuni di questi incontri sono nate leggende e miti.

Uno di questi (in realtà ce ne sono molti ma qui non li riportiamo tutti) riguarda Milone di Crotone (che già il nome fa rima con Orione... ma ...transeat), un omone alto così e atleta di lungo corso specializzatosi nella lotta da ragazzo e diventatone un campione assoluto allargò le proprie vedute agonistiche verso altre discipline, fra cui, appunto, il pancrazio.
Si narra che Milone volle sfidare nientepopodimenochè un biuzzo... no, quello era un altro mito... si, ecco, ricordo: UN TORO. Sfidò un toro e usando bracciagambeditanegliocchi nelleorecchiemorsicalcipugni riuscì dopo tredici round a far accasciare la povera bestia al suolo con la folla che osannava impazzita: Hi-spa-ni-co-Hi-spa-ni-co-Hi-spa-ni-co e Milone con l'adrenalina in circolo come uno tsunami, non pago di averlo vinto pare se lo caricò sulle spalle da lottatore greco e con il toro a peso morto si fece un giro di stadio come fanno gli atleti dopo la gara vinta, per una corsetta in surplace. Prò lui lo fece correndo!
Ma il mito vuole di più... Il mito vuole che dopo la corsetta intorno allo stadio Milone abbia dato il colpo di grazia al povero toro e se lo sia mangiato.
Ma... ripeto... attorno a questo atleta ci sono decine di episodi legati alla sua forza come quello che lo vuole salvatore di un gruppo di aristocratici (guidati dal famoso Pitagora) che si trovarono in riunione a casa del filosofo Samio proprio nel momento in cui si scatenò un violento terremoto...
Milone era là, con loro e pare che ad un certo punto si sostituì ad una colonna spezzata dal sisma e reggendo il soffitto sulle spalle il tempo necessario per dar modo agli abitanti della casa di fuggire via, sani e salvi.
Proprio come in quei filmoni degli anni 70 su Ercoli, Macisti, Ursus, Sansoni e via dicendo dove verso la fine c'era sempre il terremoto e le colonne cominciavano a venir giù spatasciando a destra e manca fino a che l'eroe con uno sforzo titanico riusciva a far fuggire tutti anche se uno dei buoni o la sua fidanzata rimanevano sempre spiaccicati sotto a qualche pietrona ribelle.

Sempre su Milone, la leggenda avvolge anche la sua morte.
Si narra di un enorme albero di ulivo sezionato da un fulmine: Milone mise le mani dentro al tronco per divaricarlo e spaccarlo in due completamente. Ma ad un certo punto, mentre era sotto sforzo massimo le forze olimpioniche gli vennero meno, si sentì mancare e rimase bloccato come uno stoccafisso....
E finì dilaniato da alcune bestie feroci che erano lì nel bosco.
E così terminò la vita avventurosa e forzuta di uno degli uomini più famosi dell'antica Grecia. Pare però che due delle bestie feroci si spaccarono la mascella, nel mordere una un tricipite, l'altra un muscolo lombare, del nostro... quindi non si trattò di morte Infame:)

Torniamo al Pancrazio e agli episodi legati a questo "sport".
Un altro atleta, pari in forza a quello già descritto fu Arrachione (che oggi probabilmente farebbe da spalla a Cornacchione, da Fazio).
Costui stava pancraziando con un altro "bestione" grecograndeegrosso quando questo cominciò a serrargli intorno al collo le sue manozze tozze e a stringere... stringere sempre di più fino a far urlare alla giugulare tutti i nomi degli dei olimpici al contrario.
Arrachione in un momento di dolore immane e di rabbia allucinante riusci ad aprire la bocca e in qualche modo ad afferrare coi denti l'alluce tozzo dell'avversario e a staccarglielo...
Mentre l'altro, urlando dal dolore diceva: " Mi arrendoooooooo", Arrachione esalava l'ultimo respiro e riguardando il fotofinish i giudici furono costretti a decretare Arrachione vincitore in quanto l'altro si arrese tredici centesimi di secondo prima che lui morisse.
Non vi tedio ulteriormente con altri anneddoti più o meno (S)forzati e decreto qui la fine del round dedicato al pancrazio, o quasi.

Esisteva anche una forma più "leggera" e meno cruenta di questo sport, il “kato pankration” in cui era sufficiente far cadere l’avversario e che di solito era applicata nelle eliminatorie o in giochi di minore importanza.
Oggi si puo' dire che i "discendenti" di pancrazio sono il Wrestling e il valetudo.
leggo inoltre che non ha nulla a che vedere (per chi invece pensasse il contrario) con il Pancrace, altra disciplina di combattimento (moderno) che io in persona pirsonalmente non avevo mai sentito nominare ma che, da quello che ho letto mi pare abbastanza violenta e bruta tanto quanto le altre, sempre che non sia tutto finto già dai tempi di Milone.

Buon fine settimana a tutti, MetaForzuta:)


Coppa del Pittore della Fonderia
(Londra, British Museum E 78, prov. Vulci)
Scena di pancrazio (con allenatore)

giovedì 8 giugno 2006

Senza titolo 983


Dallo zoo di Pujo...




©S. Manfredi - Lo zoo di Pujo, i premiati - 2006





... I tre vincitori dei "ditloidi musicali".
Paolo , Sysjena e Max. A loro la scelta di identificarsi con uno dei piloti della Troncomobile.
Le foto a loro titolate, con calma... io sto cercando di cambiare la mia personalità.
Rallentare in questo periodo è la mia "Parola guida" insieme ad "allentare":
Fra poco avrò un anno di più e ancora vado di fretta come se la meta fosse lontana e devo sbrigarmi a raggiungerla.
Ma... pensandoci bene... Meta non sono io?

Va beh, buona giornata a tutti, mf

mercoledì 7 giugno 2006

Senza titolo 982


Soluzioni ditloidi









... Soluzioni...

Nessuno ha fatto 20/20 ma era prevedibile.
PadrePaio ha inserito qualche pezzo (la colpa è sua) che probabilmente nemmeno gli autori/interpreti ricordano di aver scritto.
Quindi, nessun premio ufficiale, Padre Paio non darà indulgenze ai vostri peccati, e andrete all'inferno con tutte le scarpe (mia nonna mi diceva sempre così da piccola).
Però... Paolo , Sysjena e Max sono quelli che si sono impegnati di più e hanno dato un ragguardevole numero di risposte esatte.
No so se loro siano dei peccatori (chi è senza peccato lanci un masso sul blog:)e se quindi si dispiaceranno per la mancata indulgenza ...
Ma come si dice? L'importante è partecipare e un premio va comunque dato... certo non parliamo di premi eccezionali:
una foto di ®Sabrina, pubblicata prossimamente avrà come titolo il loro Nickname (Oh, dovesse essere la foto di un carciofo o di una rana con la testa mozza non lamentatevi, però!), meglio di niente, o no? .


A Giarina, anche se non dovrei dirlo perché mi sgriderà sicuramente ma io lo dico lo stesso...
A Giarina il "Premio Grànculo Cenerentola (l'accento sulla A che fa meno impressione) perché ha tirato a casaccio un titolo così, per spararla e ha azzeccato...
ma a questo abbino il "Premio sgridata" perché inserendolo nei commenti ha facilitato gli altri (si sa, il gioco è da duri!!!).
A Nybras il premio simpatia (E non mi riferisco alla canzone romagnola:) per l'invenzione di titoli strampalati.
E a tutti gli altri: "Buona giornata"! mf


Comunicazja di Padre Paio (uomo benevolo)


Sarò magnanimo: ai magnifici trettrè, visto l'impegno profuso, sei mesi di dispensa dal servir messa, e un mese di ghiaccioli alla menta gratis al bar dell'oratorio.





01 - 10 R= 10 ragazze (L. Battisti)

02 - 44 G= 44 gatti (B. Ferigo)

03 - 24.000 B= 24.000 baci (A. Celentano)

04 - V P F 43= Via Paolo Fabbri 43 (F: Guccini)

05 - N 2 N M E N A= Noi 2 nel mondo e nell'anima (Pooh)

06 - I F P 3= In fila per 3 (E. Bennato)

07 - 4 A= 4 amici (G. Paoli)

08 - 2 R N S= 2 ragazzi nel sole (Collage)

09 - I T D 7= Il treno delle 7 (A. Venditti)

10 - I N Ø= Incubo N. zero (C. Lolli)

11 - L L C D C 68 La leva calcistica del 68 (F. De Gregori)

12 - 15 A F= 15 anni fa (V. Rossi)

13 - S N 2= Sogno N. 2 (F. De Andrè)

14 - 31 D 1999 O 9= 31 dicembre 1999 ore 9 (F. Battiato)

15 - P Ø Pezzo zero (L. Dalla)

16 - M M '99= Miss Mondo 99 ( L. Ligabue)

17 - 240 K D S= 240 Kilometri da Smirne (Area)

18 - 2 G F= 2 giornate fiorentine (R. Vecchioni)

19 - R #2= Ritmo Numero 2 (Litfiba)

20 - I T D 7.10= Il treno delle 7,10 (Rokes)

Senza titolo 981



07-06-06, ore 9,01
Fra poco...



... Le soluzioni...
Ora mi alzo, prendo il caffè, mi faccio una doccia, fumo tre sigarette, bi-sogni-no.
Mi vesto, pettino i magnifici 4, esco a comprare il NYT, lo leggo, bevendo una tazza di tè al muschio e fumo altre due sigarette.
Poi posterò le soluzioni.
Con calma, ok? mf

martedì 6 giugno 2006

Senza titolo 980


06-06-06
Ditloidi in giro di DO








Cosa sono i DITLOIDI, innanzitutto?
In principio era il Kaos... no, per chi non li abbia mai incontrati può guardare QUI oppure QUI (giorni fa ci ha fatto impazzire con i titoli di opere letterarie.
Presa visione del DITLOIDISMO vi invito a giocare.

La premiata ditta METAPAIO s.c.n.c (Senza Capo Nè Coda), composta dalla sottoscritta e dal noto blogger Trepì vi propone una variante: il "ditloide musicale":
Ovvero io e il caro amico PP abbiamo selezionato 20 brani di musica italiana (dalla seconda metà del secolo scorso ai giorni nostri) e li abbiamo ditloizzati.
Un esempio per meglio capire:
29 S = 29 Settembre (Lucio Battisti)

Le risposte (comprensive di titolo del brano e cantante o gruppo interprete/e/o/autore dovranno essere inviate ESCLUSIVAMENTE nella messaggeria di Splinder di MF oppure per mail.
Ricchi premi al vincitore:
Due anni di indulgenza da ogni peccato da parte di Padre Paio e la titolazione della prossima foto che pubblicherà MF (firmata ©S. Manfredi) con il vostro nome (o nickname).

In bocca al lupo!!!
mf e PP



01 - 10 r

02 - 44 g

03 - 24.000 b

04 - v p f 43

05 - n 2 n m e n a

06 - i f p 3

07 - 4 a

08 - 2 r n s

09 - i t d 7

10 - i n 0

11 - l l c d c 68

12 - 15 a f

13 - s n 2

14 - 31 D 1999 O 9

15 - p 0

16 - m m '99

17 - 240 k d s

18 - 2 g f

19 - r #2

20 - i t d 7.10

giovedì 1 giugno 2006

Senza titolo 978



La spina nel fi(an)co


© Max, no title , 2006


Spina-supina-su-Pino-suino-luino-duino-sino-divino-diviso-divido

La spina giaceva supina su-Pino, il suino nato a Luino ma emigrato a Duino e là vissuto sino a che il divino non lo aveva diviso con un divido tagliente.

Fico-fuco-fulco-falco-palco-polco-porco-porto-morto

il fico era la casa del fuco di nome Fulco che fu rapito da un falco.
Lo lasciò cadere su un palco orientale dove pasceva un polco .
"Porco"! - gli disse Fulco che non parlava le lingue orientali.
Quello la prese come un'offesa e con una zampata lo scaraventò verso il porto, dove giunse morto.

Basta, per ora... tre giorni di vacanza senza computer e forse in parte con Pujo mi attendono. Mi sento già in porto:)

Buon 2 giugno e fine settimana lungo a tutti, mf