lunedì 8 gennaio 2007

Senza titolo 1156


Catena 2007!



©S. Manfredi - 5 lame - 2005




Eccomi incastrata dalla Principessa sul pisello in una catena.
Me-ta(pina)bound!!!
La catena consiste nel raccontare cinque piccole cose di sé non ancora svelate e di passare la palla ad altri cinque bloggers.
Pare semplice! Ci ho pensato su a lungo ma a parte qualche fantasia inconfessabile pure a me stessa (ovviamente Erminio ne è il responsabile diretto) mi pare di essere un libro, o meglio un bel po' di libbre aperte e glasnost...
Però , ci sarà pure qualcosa che non ho mai svelato, magari qualche piccola marachella infantile o desiderio che credevo troppo proibito per essere esposto ai miei o ad altri?
Dopo aver spremuto i magnifici 4 per qualche secondo siamo giunti a questo:

Non abbiamo mai svelato di:
1 e 2 (insieme perché prendi uno e porti via due, siamo già in tempo di saldi): --->
Quando facevo atletica leggera (nel secolo scorso), nella mia squadra c'era una "collega" che correva già da molti mesi, era la più forte fra le ragazze ed aveva un paio di genitori che la seguivano ad ogni gara e il padre ad ogni allenamento, anche.
I miei tre genitori, sebbene contenti ed orgogliosi di questa ragazzina che ben prometteva come atleta non mi hanno mai vista gareggiare nè tagliare il filo del traguardo ad una gara.
Dopo i primi mesi di allenamenti e le prime gare avevo sviluppato una buona andatura e un ottimo fiato tanto che in allenamento riuscivo a resistere più della collega.
Il mio obiettivo era diventare più veloce e resistente di lei. E di dimostrare ai suoi genitori (due gran rompicoglioni, a ripensarci dopo quasi 30 anni), pregando anche il buon Zeus di farle storcere una caviglia in gara, lo ammetto qui, ora e me ne vergogno pubblicamente che la loro figlioletta col nome di fiore di montagna non era La migliore.
Finalmente vinsi la mia prima gara di fondo (10000 metri), approfittando del fatto che nonostante il fiato fosse lo stesso io avevo uno scatto finale più veloce e quindi la bruciai negli ultimi 300 metri. Coppa e medaglia d'oro a me, e il fiore di montagna seconda della "categoria donne".
Ricordo che mentre dopo, usciti dagli spogliatoi i genitori, soprattutto il padre le fecero una ramanzina dicendole che NON poteva farsi battere dall'ultima arrivata io mi sentii bene come raramente poi accadde in seguito.
Avrei tanto voluto che i miei genitori fossero lì . Mi sa che questo non gliel'ho mai detto, come tante altre cose... ma tanto avevano e avrebbero tutt'ora le loro belle giustificazioni.

3: Di tanto in tanto ho una visione che mi raccapriccia i ricci e allo stesso tempo mi mande le endorfine su Saturno:

La mia mano che impugna la lama di un coltello affilatissimo, di quelli che Giulio, il mio macellaio affila sempre quando gli chiedo le bistecche di ganzo per Max.
Dopo averla impugnate la conficca con forza in una pancia (sconosciuta ma pasciuta) e una volta entrato la lama viene rigirata a mo' di spiedino.
Non c'è mai fuoriuscita granguignolesca di sangue, ma quando l'operazione è finita e la lama viene ritratta, con meno forza di quanto fosse entrata ci sta sempre attaccato un bottone di quelli piccoli, metallici e a pressione.

4 Per soli adulti: verso i 9-10 anni, giocavo con Barbie di mia sorella e Ken di un'amichetta. Li facevo baciare, denudare e poi accoppiare. Ma ricordo improbabili posizioni di Kamasutra, ero un po' confusa, forse? E alla fine Barbie picchiava sempre Ken ma non ricordo perché!:)

5: Che affogavo le formiche ve l'ho detto, che ho rubato un libro a 15 anni è stato l'oggetto di uno dei primi post di mf, che mi sono fatta qualche canna in gioventù lo sapete, che ho un ex marito, ora SACERDOTE forse molti di voi lo ricordano...
Possibile che non mi viene in mente nulla che voi non sappiate? Ah, si... ma state zitti: C'è(ra) un blogger che mi piaceva da morire (Max lo sa , tranquilli:) e mi piaceva nonostante io abbia sempre professato la Depisellizzazione nei confronti dell'uomo blogger.

E se forse anche questo qualcuno dei blogamici più cari lo sa, taccia:)

Rimpallo il gioco a:

ECATINA! (e guai a te se non raccogli la palla!:)
SORELLONA Riccio! : Do ut des, sorellona?:)
ZOP!: Mi aspetto 5 bombe!
ANDREA! - Scatena Harael e Dantalian!
MARIASTROFA! - Sii seria però!:)

PRincipessa, come sono andata? Il mio Outing ti è piaciuto?:)

Buon lunedì a tutti, mf

sabato 6 gennaio 2007

Senza titolo 1155


Accasacciamento






Dopo mesi e mesi mf sentiva il bisogno ci un'accasacciatina.
Così, giusto per dare al blog quel nonsenso in più.
Per coloro che non sanno di cosa si tratta:
1- digitare una serie di parole, una decina bastano, scritte seguendo un proprio flusso di incoscienza o leggendole sparse su un libro o rivista a portata di mano, ma anche sul web
2- utilizzare una volta ciascuna, le stesse, partendo dalla prima fino all'ultima ed incatenarle all'interno di una ministoria surre(n)ale.
Così...

Parole: Base - Canterbury - Manichino - Sacchetto - Tempio - saldamente - lingua - lumaca - Pitagora - Centro - curiosità - esangue

Svolgimento:

La base per girare il film fu situata a Canterbury e la sceneggiatura prevedeva che un manichino animato si aggirasse con indosso solo un sacchetto di tulle a mo' di cappello.
Una volta entrato in un tempio avrebbe dovuto divorare, dopo averla afferrato saldamente e tortogli il collo con la sola stretta di lingua, una lumaca. Dopo di che sarebbe entrato in scena l'attore protagonista, nelle vesti di Pitagora che avrebbe messo al centro della sua curiosità scientifica l'animale ormai esangue.

FINE

PS Oggi ricorre un altro anniversario: il sei gennaio 2001 ho spento l'ultima sigaretta. Da allora qualche tiro sporadico.
Il viaggio della MetaBefana in Oceania è andato meravigliosamente, velocità costante, vento in poppa e clima caldo... Consegnato tutti i regali.
Maora è ora dei Ma.
Buon fine settimana a tutti, mf

venerdì 5 gennaio 2007

Senza titolo 1154


Metapifania Gentile



Gentile da Fabriano - L'adorazione dei Magi - 1423




Personaggi principali: La Sacra Famiglia composta da Maria, Giuseppe, Gesù, Pinuccio l'asino e Jessica la mucca.
Personaggi importantissimi: I tre Re Magi Gaspare detto Kasper perché magro, quasi fantasmagorico. Melchiorre, detto Melchiorre e Baldassarre detto IL Baldassa per le sue origini brianzasiatiche.
Notare il bambin gesù nel protendersi miracolosamente verso il Baldassa e dirgli: "Alzati Baldassarre, al mio tre la tua spina dorsale guarirà dall'artrosi e dal colpo della strega" . E poi guardando Melchiorre: " E tu Melchiorre, è meglio che più di così non ti pieghi perché piccolo come sono due miracoli in un giorno potrebbero rovinare il mio sviluppo".
Comparse principali: la "Stella Comera" perché è comparsa all'improvviso così come poi è scomparsa e nessuno tranne gli eletti potevano vederla e quindi tutti a dire poi: Com'era la stella?
Comparse di quinta: Le due comari spettegolone, alle spalle di Maria e Giuseppe che non si capacitavano della verginità di Maria, o meglio se ne capacitavano guardando il povero Peppino col piede nella fossa ma non dopo un parto senza cesareo di cotal bambino.
Altre comparse: Il Cavallo di San Giorgio, venuto dal futuro al galoppo a Betlemme, dopo aver sconfitto il drago.
Benjamin, Il fabbro di Betlemme in basso a destra, intento ad incatenare con tanto di chiavistello la caviglia di Kasper, per paura di una sua prossima sparizione.
l'Oro, l'Incenso e la Mirra.
Il primo , metallo prezioso che, in futuro darà luogo a meravigliose saghe del Nord Europa.
Ma gesù che avrebbe predicato la povertà e la semplicità, cosa se ne sarebbe fatto dell'Oro? I chiodi per la croce?
L'incenso, un chewingum resinoso a tutt'oggi in voga nelle chiese, soprattutto durante un funerale (al mio non lo voglio, grazie) ma anche in molte case.
Incenso vuol dire anche infuocato. Volevano bruciar gesù bambino ancor prima che Erode, forse?
La Mirra, un altro chewingum resinoso ma almeno questo aveva proprietà terapeutiche come unguento e almeno profumava, ed era usatissimo, al tempo per imbalsamare i cadaveri.
E pure questo mi sembrava un regalo a dir poco malaugurante per il figlio di dio.
Va bene, tre magi maghi e tre regali che fossi stata Maria gli avrei reso entro 30 giorni. Transeat...
Comparse minori ma superpagate perché presenti giorno e notte sulla scena già dall'otto dicembre, festa della futura mamma... Tutti ad addobbare con palle di sabbia l'esterno della grotta e con alberi del deserto illuminati dai fuochi notturni.
Tutti pastori (le pecore sono rimaste fuori dalla grotta). Gli angeli ci sono ma fanno da reggicometa, su nel tetto. Cometa che brilla sì forte da illuminare tutto il presepe, tanto l'Enel allora non la pagava nessuno, e quella era corrente in omaggio direttamente dal cielo.

Tutto questo e per descrivere il quadro di Gentile da Fabriano (giocatore juventino e inventore della famosa carta, una volta in pensione pittore eccellente) e per augurarvi una Buona Epifania a tutti.
Io e alcune amiche, come al solito abbiamo lucidato le scope (elettriche o a vapore o le tradizionali di saggina) e a me quest'anno è toccata la zona dell'Oceania. (A dire il vero la carta del Risiko voleva che la conquistassi ma preferisco portar carboncini e sanguigne piuttosto che bombe e pillole di polonio, ai bambini saltellanti).

Buon fine settimana a tutti, MetabeFana

giovedì 4 gennaio 2007

Senza titolo 1153


... And the road becomes my bride



©S. Manfredi - Campo de'' Fiori
- Roma, 26-12-2006, ore 11,30



©S. Manfredi - Campo de' Fiori
- Roma, 26-12-2006, ore 11,35




©S. Manfredi - Campo de' Fiori
- Roma, 26-12-2006, ore 11,48





©S. Manfredi
- Paperopoli - Ore 12,00

Senza titolo 1152


Soluzione






Il meta-puzzle era così composto:
1) Renè Magritte in Perspicacity, dove si raffigura nella doppia veste di creatore, ovvero nella creazione di un'opera che rappresenta se stesso che dipinge a sua volta la visione di una creazione metafisica.

2) Michelangelo Buonarroti e la sua Creazione di Adamo

3) Hieronymus Bosch, un particolare del Paradiso da cui mf, per bilanciare il quadro con Adamo, ha estrapolato solo Eva e non una Venere come da molti di voi scritto.

Era semplice, no?
E ai magnifici 4 è piaciuto così tanto realizzare questo "quadro" che hanno già espresso il desiderio di riprovarci :_)

Buon 417 a tutti, mf

mercoledì 3 gennaio 2007

Senza titolo 1151


Un uovo, una Donna, un Adamo


© S. Manfredi, Ri Creazione


Buon 317 a tutti, mf


12,37: Aggiornazja


Rendiamo il metapost quizzoso e fate lavorare anche voi i vostri milioni di neuroni!
Il "quadro" è in realtà composto da parti di tre opere differenti e famose. Quali sono?

martedì 2 gennaio 2007

Senza titolo 1150


dueunosette


© S. Manfredi, Gabbiano, 01/01/06




Non è, come qualcuno malignamente avrebbe potuto scrivere nei commenti, il primo uccello che ho visto nel 2007. Ecco, comincio a fare le battute io e pure di "cattivo gusto", così mi piglio una sgridata da Max che dice di non farle... sul blog .
Ma è solo per prevenire, meglio che curare, no?
Ho scelto questa immagine per evitarvi di nuovo la poesia di V.C. (che non è un cesso di poeta, anche qui... per il malignetto di turno, tiè!) che potete leggere comunque ogni volta che entrate in questo metaluogo.
Ho scelto questa immagine per evitarvi la poesia ma anche perché io m'incanto ancora a veder volare questo animale.
Diciamo che se fossi stata una eroina o meglio (non togliamoci nulla, almeno nel virtuale) una dea avrei scelto come emblema un Gabbiano. Non avrei disdegnato nemmeno un albatross ma qui in zona è più facile trovar gabbiani. E perché andare a cercare un simbolo lontano quando questo ce l'ho a portata di vista e nel mio tempio sarebbe stato facile averne diversi che venivano a mangiar pesce fresco, nella sala a loro dedicata?
Perché ho intrapreso questo discorso? Boh, lo sapete, parto ma non so mai dove vado a finire e credo (e spero?) che con l'anno nuovo io non diventi un'altra mf o un'altra da me.
Scrivo questo perché volevo fare un discorso di inizio anno, assurgendo a presidentessa del metablog (assurgendo è giusto?).
.................
(qui ci stava scritta una frasona lunga 7 righe e senza punteggiatura, cancellata... riempitela voi, se volete).

È che ieri mattina mi son messa ad osservare, novella leonarda, il volo del gabbiano e come ogni volta mi sono stupita di certe evoluzioni ma, soprattutto, di certe "fermate" in aria, aspettando di prendere al volo il vento giusto per farsi trasportare.
E penso che forse è un po' così che ho sempre vissuto, attendendo il vento "giusto" o in poppa per beneficiare di qualche giorno di quiete dopo la tempesta.
Vi sembro strana, in questo anno nuovo? Eppure ho trascorso un bel 31 dicembre. Ho anche resistito fino alle 4 di mattina senza colpo ferire e rimanendo lucida (tanto io non bevo) e riuscendo a tornare a casa in metamobile senza fare il botto.
E anche il primo è andato bene. Festeggiato in famiglia, stranamente senza liti o battibecchi fra genitori (i miei) o fratelli (sempre i miei).
Gli unici inquieti o comunque strani erano i magnifici 4 ma quelli, come i gabbiani desiderano vivere/ balenando in burrasca.
Da oggi ricomincerò a tentare di dar loro quel che desiderano, perché privarli della loro fonte di sostentamento, no?
Ah, devo scrivere anche un'altra cosa che qualcuno di voi già conosce. Il primo gennaio è anche la data che (per convenzione, circonvenzione d'incapace e perché è facile da ricordare) io e Max abbiamo stabilito come data del nostro primo giorno insieme, che poi è stato nell'ontano gennaio del 1986, quando lui, ancora con tutti i capelli biondi e con fare Bogartiano mi prese tra le braccia, nella mia casa di allora a via dei dalmati, e mi disse: Baciami pupa!...
È passato qualche anno?
Buon anniversario, anche da qui... pupo!
Scrivendo questa cosa mi è tornato in mente che anche il gabbiano Jonathan Livingston è coinvolto in questa lunga storia fra me e Max. Quindi, come vedete, tutto torna: il quadro si cerchia o il cerchio si quadra. E il mio inizio senza una Fine Nota è giunto al termine.
E siccome tutto è stato scritto io per ora mi fermo qui e vi auguro un buon due/uno/sette, che non è uno schema calcistico, eh? :)
mf