sabato 3 gennaio 2004

venerdì 2 gennaio 2004

<br> due/01/2000qua...



due/01/2000quattro

La vasca





BUONGIORNO AMICI!
Anno nuovo, vita nuova?

Beh, il proposito e l'idea di arrivare a 60 cm di vita ci sarebbe pure... il fatto è che quello che mi sono stracciombisgrufologozzata in questi due giorni ha invece contribuito a farla aumentare almeno di altri due centimetri...

E non è finita, fino a domenica la MANGIATOIA, tra pranzi con amici, pranzi con parenti, etc etc, sarà sempre piena...

Quindi, anziché 60, rischiamo di arrivare a 90... :))) così poi facciamo un bel 90/90/90: un fustino di DASH :(((

Devo dire comunque che il 2003 è terminato benissimo e che anche il 2004 benissimo è iniziato (mi riferisco a ieri, oggi sono già stranita).

Max si è comportato benissimo, un vero UOMO, ha una fifa boia della frusta :)

Il mangiare è stato ottimo (soprattutto abbondante)

Erminio e Immanuel sono partiti per tre giorni... (credo siano stati a Cortinadaunpezzo a sciare... con due neuronesse che Babbo Natale ha fatto trovar loro, sotto al cespuglio addobbato con fili d'argento e d'oro, il 25 mattina: Kathy e Ginny... al solito americane, mah!)

So per certo che son tornati (stanotte hanno acceso lo stereo a tutto volume... (Rhythm & Blues... piace ad entrambi).
Le ragazze (ragazze, due sciaquette ossigenate che non facevano che dire get up guys... yeahhh, wowww, c'mon guys, let's go) credo li abbiano mollati per due neuroni gemelli che abitano nella dependance del figlio di un noto industriale bergamasco... ma loro non sono preoccupati.

Hanno detto che un bel regalo si sfrutta al massimo e poi si butta via e, con l'addio all'anno vecchio, non è stato difficile (anche se ho la sensazione che siano stati loro ad essere stati scaricati, ma non lo ammetterebbero MAI)


Max è tranquillo (almeno credo:))), ora sta ascoltando (Paul, ne sarai felice) per la prima volta nel 2004 l'MTV unplugged dei KIss (do you love meeeeeee).

Ieri abbiamo anche festeggiato il nostro, anzi i nostri anniversari (18 di "stare insieme" + 10 di convivenza).

Approfitto anche del blog per:

Buon anniversario Humphrey (lui capisce il perché ;) )

Beh, è tardi... sono ancora in pigiama (rosa, con gli scoiattoli sul davanti della "giacca")... credo che andrò a mettermi nella vasca stracolma di acqua calda (niente schiuma)...

MI sdraierò dentro e, quando sarò calma e rilassata, con un bel brano di musica come sottofondo (credo metterò il BOLERO di Ravel, sì andrà bene)
e solo quando mi starò per addormentare... paaa paraparaparapappparapàààààà
prenderò in mano...

il rasoio che mi ha lasciato in eredità il nonno Lorenzo



BUON ANNO A TUTTI!

Sabry

martedì 30 dicembre 2003

<br> Foto della set...



Foto della settimana





Leaves of grass


Buongiorno amici bloggers,
tengo molto a questa foto... forse è una di quelle che amo di più...
Fa parte di una serie realizzata tra il 1991 e il 1992 che fu poi esposta in una mostra, qui a Viterbo, dal titolo Segni d'Acqua.
Di solito cerco di condividere con voi le cose che amo...
E mi piace l'idea, ora, di dare particolare "importanza" a questa immagine... che spero vi piaccia.
(Come sempre, accetto anche critiche e commenti negativi ma se lo farete... ehm ehm... vendettaaa!).
Felice anno nuovo a tutti, visto che domani non so se ci sarò!
Sabrina

lunedì 29 dicembre 2003

<br> Miti Greci (II... - 1


Miti Greci (III puntata)


EFESTO










Il mitico fabbro degli dei quando nacque era talmente brutto che sua madre Era, la regina dell'Olimpo nonché sposa (supercornutazza) di ZEUS, si era rifiutata di tenerlo come figlio e pure come animale da giardino o soprammobile "animated"... e lo aveva fatto scaraventare giù dall'Olimpo senza paracadute.

Per fortuna (o "culo" che dir si voglia, era pur sempre figlio dei CAPI dell'OLIMPO!) il mostriciattolo cadde in mare, ai piedi dell'ETNA e fu raccolto da due ninfe (Teti e Eurionome) che lo allevarono come un figlio...

Già da piccolo il brutto gobbetto storto dimostrò di essere bravo a forgiare metalli e affini tanto che le due "ziette ninfette" gli "regalarono" un'officina tutta per sé dove, durante un Natale Olimpico, il piccolo Efestuccio forgiò per le due ziette "materne" dei gioielli meravigliosi, degni di una regina...

Infatti le due, un bel giorno, parteciparono ad un mega banchetto per festeggiare il capodanno (sempre Olimpico) a casa di Zeus, Era e con gli altri dei e parenti tutti...
La perfida Era notò subito i gioielli magnifici che adornavano arti, collo, orecchie, nasi delle due ninfe... tanto che, all'inizio, le aveva scambiate per la Madonna di Pompei l'una e quella di Fatima l'altra... poi però riconobbe le ninfe dalle squame sotto i vestiti e subito chiese loro da chi avessero avuto quei gioielli incredibilmente belli e che le sarebbe piaciuto averne anche lei (mai seconda a nessuna... ovvio :)).
Ci volle un po' per scoprire che il MASTRO gioielliere altri non era che il mostriciattolo fatto ruzzolare giù dal monte anni prima e l'ignobile madre, con qualche rimorso in petto, decise di incontrare il pargolo, senza però farsi riconoscere...

Brutto sì ma mica scemo... dopo che Era gli ebbe commissionato un trono d'oro (mica noccioline!) Efesto capì che quella signora altri non era che la mamma fetecchiona, nonché regina dell'Olimpo e moglie del porco Zeus.
Con l'animella (gobba pure quella) intrisa di sdegno e ribrezzo, il diuzzo deforme architettò un piano degno di tale madre...





Il giorno in cui il trono fu pronto Era chiamò a palazzo Efesto per presentarlo a tutti come il povero figliolo dato per disperso e mai ritrovato nemmeno da Chi l'ha visto? e chiese al marito di accettarlo a palazzo..
Il trono era magnifico, la bella regina non poté resistere... si sedette. Dopo qualche minuto fece per alzarsi e...
Porco di un Zeus!!! Liberatemiiiii, Aitaaaa, s.o.sssssss!
Efesto nel frattempo se ne era andato, lasciando la mammina imprigionata da fili trasparenti che le impedivano di abbandonare il trono d'oro...
Tutti gli dei facevano la fila per consolarla e tentare la liberazione. Zeus, stordito da quelle grida gracchianti, furiose e continue... disperato mandò a chiamare Ermes l'alato, affinché velocemente trovasse quel figlio vendicativo e lo riportasse a palazzo per liberare la mammina!

Ermes fece cilecca... nel senso che il novello "Quasimodo, non campanaro ma Orafo"... gli fece capire che provava troppo gusto nell'immaginare quella stronza della madre legata al trono d'oro e mandò via Ermes a mani vuote...
Ci provò allora Ares il dio guerrafondaio... incazzato per come quello storpio aveva trattato il povero fratellino Ermes. Ma anche lui... PLOP, un buco nell'acqua...
Anzi, dovette tornar di corsa sul Monte che il "gobbett" gli aveva scaraventato contro delle furiose "vampe di fuoco"...
Ghè pense mì si fece avanti Dioniso (a.k.a. Bacco, a.k.a il protettore dei Tavernellisti:) il quale gli fece bere il suo dolce vinello, adducendo come scusa quella di voler provare a bere in due meravigliose coppe d'oro che Efestuccio aveva fatto con le proprie mani.

Il vino fece l'effetto voluto: lo ubriacò tanto che il furbo Dioniso, dopo avergli fatto fare la prova dell'ALZA UNA GAMBA E TOCCATI IL NASO GOBBO CON LA PUNTA DELL'INDICE STORTO, non appena Efesto cadde come "corpo morto cade", lo issò sulla groppa di un asino, lo legò stretto e lo trasportò 'n goppa all'Olimpo.
Una volta ripresosi dalla sbronza Efesto si arrese (erano in troppi, contro un povero deforme).
Tuttavia, in cambio della liberazione della madre, pose un ultimatum:
CARI PAPONE E MAMMETTONA... FRATELLI E SORELLE TUTTI... IO FARO' CIO' CHE VOI MI CHIEDETE...CIOE' LIBERERO' LA FETECCHIONA PUZZONA CORNUTONA DAL TRONO BONDAGE MA VOI...
VOI MI DOVRETE
:
(e qui so' cazzi)
1- ACCOGLIERE SULL OLIMPO E TRATTARMI COME UNO DI VOI...
2- PERMETTERMI LA COSTRUZIONE DI UNA BELLA E NUOVA OFFICINA OVE POTRO' LAVORARE PER LA COMUNITA'... (e anche per qualcuno che sta in comunità n.d.r.)
3- SPOSARE QUELLA GNOCCOLONA DI VENERE! Sì, avete capito bene... V.E.N.E.R.E!. Mbè? Che sono quelle facce? Sono brutto, storpio, gobbo e ho tutto il corpo sbruciacchiato dal fuoco... ma anche io tengo un cuore e soprattutto non sono di legno.
Quella ragazza mi piace proprio... e credo che il nostro matrimonio potrebbe anche funzionare... magari col tempo, lei vedrà in me quello che non appare.







Antonio Canova - Venere Italica


La poverina, non appena sentì pronunciare quelle parole, fu colta da un attacco epilettico... Cominciò a gridare che mai e poi mai avrebbe sposato un mostro per andare a vivere in una caverna di fuoco... piuttosto si sarebbe fatta violentare dagli ECATONCHIRI 365 giorni l'anno!!!


Ma infine, dopo pianti e danze isteriche da "tarantolata", dovette accettare la proposta di matrimonio perché il sommo ZEUS... (probabilmente si sentiva in colpa per quello che aveva fatto la moglie al piccolo in fasce e per tutti i patimenti che aveva sofferto in solitudine...) le ORDINO' perentoriamente, pena una saetta sull'ombelico scoperto, di sposare il gioielliere.

Una volta che Zeus e Olimpionici ebbero accettato le sue condizioni, il nostro "EROE" sciolse la mamma dai legacci invisibili.
Sposò la figona del paese e, grazie alla sua maestria e bravura, costruì e forgiò di tutto per tutti gli dei e dee... (comprese le mitiche saette di Zeus) così che in molti in cielo e in terra (forgiava e costruiva anche armi e carri da guerra per gli EROI in terra, è bene ricordarlo) lo presero a benvolere.
Con il tempo, anche l'attrito con la mammina, divenne sempre meno attrito... tanto che durante uno dei tanti litigi che Era aveva col maritino Zeus, lui intervenne per difenderla e, stavolta fu il papy, incazzato come un picchio, a scaraventarlo ( ANCOOORA???) giù dal montarozzo olimpionico... provocandogli anche la "ZOPPAGGINE" a vita (manca altro?:)
Una volta tornato su, dopo un po', decise di sua sponte di abbandonare quel posto. Un po' a causa della sua goffaggine e condizione che pur lo metteva a disagio, nonostante le promesse false, un po' per i continui tradimenti da parte di quella Venerella Puttanella che, sebbene dividesse con lui uno degli appartamenti reali, non lo aveva mai accettato veramente come marito (gliela dava sì, ma solo per paura che ZEUS, scoprendo che si rifiutava, le avrebbe "saettato" l'ombelico).
E il povero Efesto se ne accorgeva e soffriva...

Ma una volta...
Tornando a casa dopo una giornata passata a lavorare nell'officina trovò quella maiala della moglie insieme ad Ares, a letto addormentati (dopo aver ???).
Il nostro povero Efesto tramò VENDETTA: trasformò il letto in una trappola che li accalappiò senza farli più staccare.
In quella posizione, i due amanti furono esposti alla vista e alla critica di tutti gli dei, accorsi al richiamo del marito tradito.
Una specie di gogna erotica, insomma :)))
Dalle porcate che fecero i due amanti nacque Eros, dio dell’amore. (A giudicare dal frutto, devono averne fatte proprio di cotte e di crude, no???)
Dopo essersi vendicato e aver tratto quel minimo di soddisfazione nel punire la moglie, il nostro Efesto riprese il suo fardello e scese di nuovo da basso...
Prese casa nelle viscere dell'ETNA. Si costruì una splendida fucina e lì cominciò a lavorare in secula seculorum... aiutato anche dai monoculi CICLOPI.
Tra le cose create dalle sue mani magiche una in particolare avrà un'importanza enorme nella vita degli dei e soprattutto degli uomini: Pandora
Era proprio di lei che avrei voluto scrivere come terza puntata... ma per parlare di Pandora occorre sapere chi è Efesto...
Una cosa alla volta, no?
Pandorina (ora che è natale sarebbe stata perfetta) sarà la protagonista della QUARTA PUNTATA!
RICORDATEMELO :)

Saluti e ancora, BUONE FESTE a tutti, Sabry

venerdì 26 dicembre 2003

<br> Master and Com...



Master and Commander:
The Far Side of the World
(regia: Peter Weir)





Russell Crowe nei panni del capitano Jack Aubrey


Finalmente sono riuscita a vederlo!


Amo il mare, le storie di mare, di pirati, di tempeste, di naufragi ...
Peter Weir è un bravissimo regista e Russell uno dei miei attori preferiti.
In questo film interpreta il personaggio di J. Aubrey, capitano della marina inglese nel periodo napoleonico, pronto a qualsiasi sacrificio pur di portare a termine gli ordini ricevuti dal suo paese.
Durante la proiezione si respira un po' di Melville (a volte sembra di rivedere il capitano Achab alle prese con Moby Dick), un po' Coleridge (quando appare un albatross ed uno dei marinai prende la mira per ucciderlo... comincio a gridare a bassa voce "Non farlo! Non farlo!!!". Infatti... non mi dà retta e spara!)
Un po' Shakespeare (la tempesta che si abbatte sulla "Sunrise" è spettacolare e le scene mirabili).
Un bel film, sobrio, con pochi fronzoli... eroico ma senza eccessi... Weir è bravo a disegnare dei personaggi "grandi" senza cadere nella facile retorica e senza commuovere facilmente lo spettatore.
A me è piaciuto. Se amate il mare, ve lo consiglio...

Ah! non ci sono personaggi femminili se non tre/quattro comparse per tre quattro secondi...
Daltronde, i marinai sono UOMINI incredibili, no? :)

Un saluto a tutti, mf

lunedì 22 dicembre 2003

<br> BUONE FESTE ...



BUONE FESTE


da Sabrina, Max e ...lui




Cari amici bloggers,
in questo periodo natalizio non credo sarò molto presente con i post... magari verrò a leggervi e commentare, se sarà possibile...
Questo albero è un bellissimo quadro di G. Klimt, rimarrà per qualche giorno, pronto a farsi rimirare da chi passerà da queste parti.
Se qualcuno volesse lasciarci sotto un pensiero o un dono per Metallica, sarà accolto con molta gioia (per i contanti, si accettano bonifici :) )
Auguro a tutti voi delle splendide feste e vi abbraccio tutti.
Sabrina

PS: gli auguri sono anche da parte di Max e... l'innominato, in separata sede :)

domenica 21 dicembre 2003

<br> Il nome adatto...



Il nome adatto a "LUI"... (s.o.s)



Roberto Baldazzini - Fata Tempesta


Siccome ci parlo (deve spiegarmi un sacco di cose che davo per scontate, invece manco per niente) non posso chiamarlo sempre cosone, aho'... aggeggio... bischero.
Primo, si offende... è molto sensibile e, come si offende, sparisce :)
Secondo, come qualunque interlocutore ha bisogno di rispetto e perciò devo dargli un nome! Ho deciso...
Se lo guardo, la prima cosa che mi viene in mente è: Ammazzaohcherobbba!!!
Quando esclamo così Max si stranisce, dice che di solito era altrove che rivolgevo simili "saluti"...
Ho preso in considerazione vari nomi, anche rovistando fra le parentele, ma non trovo nulla di eccitante in, che sò, ... Emilio o Ettore (che pure mi piaceva ma se penso al soggetto cui mi riferisco... mi sento male, indi, meglio di no...).
Qualcuno di voi, in via privata, ha suggerito l'obsoleto sventrapapere !:)
ma non ho intenzione di andare a papere (mentalmente preferisco ancora i paperi :)... né tanto meno di sventrarle [la persona che me lo ha suggerito è un noto maniaco sessuale, che ha già scontato 18 minuti in sala d'aspetto in galera, insieme ad una prostituta neozelandese settantatreenne, con i capelli blu e una bacchetta in mano , perché la signora lo aveva denunciato per "atti osceni in luogo pubblico" (leggi Paese dei Bal occhi)
Fu rilasciato su cauzione di (era il 1999) L. 2.120.135, pagata prontamente dal suo spacciatore e fornitore di Mariolina [una droga ancora poco conosciuta, una specie di brodazza da iniettare anche con una siringa da cavallo, in caso di forti dosi, per sBalli latino congolesi/siriani... composta per 1/4 da Marijuana e per il resto da coccoina (sulle istruzioni leggi: agitare bene prima dell'uno di gennaio... la coccoina se non perfettamente diluita, può dare effetti collaterali, irreversibili...)


Torniamo a bomba, mi sono deviata :))))
Allora, i nomi in gara sono:
1- Piso pisello (nome e cognome, anche questo già sentito ma, quando è giù, posso cantargli la filastrocca... magari gli fa bene all'umore)
2- Velasquez... questo gli sta a pennello, per l'aria nobile da infaRto di Spagna
3- Lord... si chiamava così il pastore tedesco, magnifico, che avevo da piccola... ha gli stessi colori e lo stesso sguardo.
4- Long John Silver... anche questo mi piace molto ma se devo tatuarlo mi sa che fa troppo male un nome così lungo
5- Giuda... questo è da pisello bastardo ma se prova a tradirmi, lo impicco :)
6- Bartleby... un nome letterario ma se mai sia dovessi andare con una donna che non riesca a chiamarlo bene si ammoscerebbe di sicuro e io le figuracce NON LE VOGLIO FARE... lo so quanto ridiamo dentro di noi... (voi non potete capire, nonostante i... "non preoccuparti caro, capita no? dài, la prossima volta sarai fantastico"... e giù dentro a ridere e a pigliarvi per il culo... da furia a furia cieca... da black stallion a stallio e basta... e via dicendo ehhehehhh)
7- Cesare, Jacques, Aroldo (questo è bello ma da pisello vecchio e "andato"), Arturo, SATANA :)... ne ho tanti...

Non so, datemi un consiglio anche voi se volete, anzi... una domanda per tutti i possessori di pisello funzionante: rispondete sinceramente però... devo imparare nonostante l'esperienza acquisita dall'altra parte...
No, niente... era una CAZZATA, come non detto...
Buona serata a tutti e a domani, MF :)))