MetalliMiti (puntata n. 49)
Crono+Fillira= Chirone
Ixion + Nefele= altri centauri
Part one

Chirone: nascita:
La sua origine è diversa da quella degli altri "cavallidi" in quanto lui era figlio di
Crono e la ninfa Fillira.
Esistono due versioni sulla sua nascita: in una Crono e Fillira per potersi "amare", visto che Crono era già sposato con Rea (che era gelosissimissima), si trasformarono in due cavalli e consumarono l'amplesso "equinamente" generando, appunto, Chirone.
L'altra versione vuole invece Crono impazzito per la bellissima Fillira ma non corrisposto.
Se teniamo presente che Zeus è suo figlio e quindi erede di gran parte dei CRONOsomi del babbo va da sé che il padre non poteva non dar seguito a quella pulsione amorosa no?
E quindi un giorno mentre inseguiva Fillira questa per confonderlo si trasformò in una (poteva diventare una cavalla da 4 soldi, no?) splendida cavalla imbizzarrita e quello, vistala con tanto di criniera e gambe lunghe e affusolate fa altrettanto e diventa Crono Cavallo del west, si fa più veloce di Furia e Varenne... più parlante di Xanto e Balio mentre riportano il corpo di Patroclo al campo, più bianco dell'Ippogrifo che accompagna Astolfo sulla luna e in quattro galoppate e quattr'otto raggiunge la giumenta e la monta come panna sui profiteroles.
E dopo nove mesi nacque sempre
Chirone: ovvero
Un uomo chiamato cavallo! Detta così sembra facile ma i due non avevano programmato che nascesse cosa tanto strana tanto che quando lo videro Fillira svenne e Crono pensò che forse la metamorfosi equina non era stata una scelta lungimirante ma ormai lo strano essere era nato.
Che fare? (come scrisse più tardi
Nikolaj Cernysevskij 
Presto detto, una volta che annusati i sali del Marmorto la bella Fillira riprese i sensi e Papà Crono stabilì che quello strano figlio mezzo cavallo e mezzo umano non era proprio degno di appartenere alla sua specie fu ripudiato (nemmeno dondolava, poi!)
Un bel modo per cominciare a nitrire, no?
Part two - IXION

Peter Paul Rubens - Ixion trompé par Junon, 1610/1615
La leggenda narra che tutti gli altri Centauri invece non appartengono alla stirpe dal potente Crono e l'avvenente Fillira ma a quella di re
Issione, o Ixion.
Costui era re dei Lapiti, una razza ominidecanina che viveva in Tessaglia (ultimo esempio vivente oggi il signor Lapo El Can, famoso erede di una afFIATata stirpe ovina.
In Tessaglia le donne tutto il dì lavoravano a maglia... questo re era nu' poco fetecchione... Tanto per dirne una quando fu tempo di prendere moglie scelse una bellissima fanciulla di noma
Dia che di giorno faceva Positiva di cognome e si poteva sviluppare facilmente, di notte risultava negativa e quindi starle accanto era problematico.
Dia era figlia del re Eioneus il quale, come era uso in quella regione, aveva pattuito un Tot per "dare" la figlia in sposa ma Issione fetecchione, quando fu al dunque, tirchiotto com'era ci ripensò e non sganciò nemmeno una dracma bucata.
Per questo motivo il futuro suocero si impossessò quindi, come garanzia del debito, dei cavalli del genero , cavalli ai quali era molto legato e quindi si dimostrò più che propenso ad un equo scambio.
Stabilito il giorno e l'ora del "baratto" (il QUOD pattuito per sposare Dia contram gli equini) Issione si recò all'appuntamento ma, una volta là anziché onorare il suo debito uccise Eioneus facendolo precipitare in un pozzo che in fondo, anziché la solita acquaccia zozza era pieno zeppo di carboni ardenti.

Flegias
Ah, non ho ancora detto che Issione era figlio del terribile Flegias, l'inceneritore di templi. Non proprio a torto, visto che anche qui il dio Apollo gli aveva zummato e incintato la figlia, rendendola madre di Asclepio, nonché uccisa successivamente perché credeva gli fosse stata infedele.
)Flegias, incazzato come la solita biscia si recò al tempio di Apollo e gli diede fuoco . Apollo che noi crediamo fosse tutto Riccioli d'oro e bontà... non appena vide il luogo sacro a lui dedicato, ridotto a 10 chili di cenere fece altrettanto con l'empio e ZAZOTTTTTT,,, lo incenerìTorniamo a Issione
Uccise quindi il suocero e sappiamo bene quanto in Grecia gli assassinii perpetrati nei confronti dei parenti fossero giudicati orrendi , su, nell'Olimpo... Il popolo stesso chiedeva giustizia e vendetta al cospetto degli dei. Ma nessun abitante dell'Olimpo si sentì di purificarlo e allora il nostro caro Zeus se lo portò direttamente a casa sua per vedere se era un caso disperato o c'era possibilità di redimere tale disgraziato (alcuni dicono che accadde perché Zeus si era innamorato di Dia! E ti pareva?:).
Una volta a "casa Zeus" il nostro vide la Sciura Era in tutta la sua BELLEZZA di regina dell'Olimpo e cominciò a guardarla con occhio bovino e anche un po' trigliesco.
Zeus se ne accorse ma anche Era, infatti la leggenda narra che fu proprio lei a dire al marito che Ixion la spogliava con gli occhi e che si sentiva minacciata da quell'uomo.
Allore il dio olimpico maximo decise di metterlo ulteriormente alla prova e presa una nuvola dal cielo la modellò a immagine e somiglianza di Era (snellendola un pochino e aumentandole anche le tette, già prosperose, di un paio di taglie). Il risultato fu una Era talmente invitante che Zeus quasi quasi pensò di sostituirla con l'originale.
Issione che giringirava per la casa reale vide quindi Nefele (questo era il nome della nuvolEra) mezza nuda e con la testa fra le nuvole, senza pensarci due volte e seguendo il suo ago dell bilancia dritto a Nord, si avvicinò a lei e ripassò almeno 18 posizioni dell'Olimpisutra.
Il nostro Zeus che aveva escogitato l'inganno "nuvoloso" si era nel frattempo appostato dietro un tendone di velluto blu cobalto e quando fu il momento più adatto (prima lo fece divertire un bel po' e digiamolo, dietro la tenda anche il nostro Zeus si eccitò non poco)...
zuppète !!! ecchime qua!!!, si palesò in tutta la sua furia e possenza e cominciò a urlare contro Issione mezzo nudo e ancora in tiro che tremò tutta la residenza imperiale.
A questo punto Ixion doveva essere punito, aveva osato oltraggiare nientemeno che la MOGLIE del re dell'Olimpo, altro che perdono e purificazione.
L'ingratitudine nei confrondi degli dei era ancor peggio che l'uccisione di un parente...Zeus chiamò allora il fido
Ermes e gli diede un papiro con su scritta la punizione per l'ingrato.
Ermes prese con se Issione e potatolo in luogo lontano e solitario lo incatenò ad una
Ruota infuocata che venne lanciata poi, a mo' di boccia su per il firmamento, così che potesse rotolare e girare all'infinito nel cielo.
Dalla nube
Nefele però, rimasta incinta dopo l'Olimpisutra nacque appunto,
Centaurus...
Secondo altri mitografi, la ruota si trova in cielo, ma la versione più comune è che questa ruota girasse senza sosta, giù nel Tartaro.
Dalla nube
Nefele incintata nacque Centaurus, colui che diede inizio alal prolifica stirpe dei
Centauri.
Ma in altre versioni del mito, Centaurus discendeva da una stirpe di cavalli (di proprietà della tribù dei Magneti della Tessaglia) che si unì con le cavalle che pascolavano nella zona e generarono i Centauri;
Un'altra versione dice invece che anche tutti gli altri Centauri nacquero dalla stessa nube insieme a Centaurus.
C'è anche chi dice che il primo Centauro fosse umano al 100% ma che accoppiatosi poi con le puledre (evidentemente i luoghi non offrivano di meglio) diede vita alla specie semi equina degli Uomini chiamati cavalli.
Ci sono molte avventure e storie che riguardano Chirone e i suoi simili (
Centauromachia in testa) ma credo che per ora sia sufficiente così, buona lettura e...
Buon martedì a tutti, mf
