mercoledì 31 maggio 2006

Senza titolo 977



Fine Mese


© S. Manfredi, Rete Meta(llica)Fisica, 2006


Fine mese, un'occhiata ai referrers di mf...
Molti legati ai miti, molti ai quadri postati, molti più o meno "hot" a causa delle barzellette.
Alcuni cercano notizie sulla metafisica o sullo sbadoing... insomma di tutto di più, un po' come è questo blog caotico e strampalato.
Alcuni surreali e veramente senza senso. Ne ho selezionati e "commentati" un po'.
Nonostante io pensi che questo blog (si) sia esaurito (e io con esso) e che mf abbia ben poco ormai da delirare, non riesco ancora a considerarlo "finito", sarà che gli voglio bene?.
Sì, sì... anche a voi!!!!

* Vomitare i funghetti a pezzettini (sperando che non siano di quelli velenosi)

* "Il più stronzo dei giornalisti del new york times..." (Chissà qui chi ha trovato?)

* Non portava la sua giacca scarlatta (E le scarpe da tennis? Sicuramente cercava un tipo che fa cabaret)

* Un bambino annoiato ad una festa (a me alle feste non mi ci mandavano (quasi) mai)

* Aneurisma alla carotide (sperando che gli sia andata bene, come a qualcuno di mia conoscenza)

* Da dove arrivano le tarme (di certo non dal mio blog... o no?)

* Dottore paolo regolo neurochirurgo (Il mio si chiamava Prof. E, non ricordo nessun Paolo, nello staff, forse cercavano Terzilli?)

* Femminile di messere (Messera? O ma è sera?)

* Fiona may nella pubblicità del kinder fetta al latte (Ciao, sono sempre io, Fiona!)

* Gemelli ama cancro (questo è stato nyb, lo so :)))) )

* Mancato superamento della fase edipica + k.m. (Qui, tutt'al più può trovare un mancato superamento di un sacco di fasi ma essendo un donnino, non quella edipica...)

* Non portava la sua giacca scarlatta wilde (E questo dopo che l'hanno scartato a Zelig c'ha provato in un cabaret anglosassone)

* Pulite il pappagallo che non sta mai zitto (Quale mente può fare una ricerca simile?)

* Vomitare tutta la notte i funghetti a pezzettini (secondo me il "vomituri" è morto)

Un saluto a tutti, mf

martedì 30 maggio 2006

Senza titolo 976


Meta-incontri







Ieri pomeriggio - Parcheggio.
Mf sta andando verso la metamobile quando, controluce intravede una "strana" silhouette di donna che agita le braccia a mo' di saluto.
mf in quel momento si rende conto di essere l'unica persona al parcheggio... "Sta salutando me?" - si chiede.
E va verso la silhouette, sorridendo controluce.
La donna ora si è palesata. Abraccia mf e le chiede come sta.
Mf risponde bene e tu?
La donna risponde, accarezzandosi un pancione (era la strana forma intravista in controluce, evidentemente) pieno di qualcosa che non è aria o peperonata della sera prima e coperto da una casacca in stile Indiano, bianca, con qualche fiore ricamato sui bordi:
"Appesantita ma sto bene" - e sorride mentre il sole che continua a starle di fronte le illumina lo sguardo e il sorriso.
Mf le chiede come mai sia da queste parti e lei le risponde che ora lavora alla CFA, che si trova a 100 metri dal parcheggio e che si sta appunto recando al lavoro.
Mf chiede alla donna quando nascerà il bambino , anzi la bambina, visto che la donna le ha già detto di aspettare una bimba.
La donna le dice che è all'ottavo mese (anche se la pancia era bella grossa e tondissima tutto sembrava fuorché la classica gestante, grassa, all'ottavo mese che soffre e sbuffa per le caviglie gonfie... anzi!).
"Quindi nascerà verso metà luglio"? - chiede mf
"Si! Esatto! Metà luglio" - ribadisce la donna.
"Se nascerà il 15, cioé il mio giorno di nascita la chiamerai Sabrina" - dice sorridendo e scherzando, mf
"No, abbiamo scelto il nome Irene, magari se farò un'altra bimba"
mf le dice che Irene è un bel nome e le fa gli auguri. Si salutano, la donna e il pancione vanno verso la CFA e mf sale in auto con una domanda che ancora oggi l'attanaglia.

Chi era quella donna??????????

lunedì 29 maggio 2006

Senza titolo 975


Tu chiamale se vuoi...

... Illusioni...






Ranallo o Cavana?
Non è che io sia andata in fissa con le rane, è proprio che, in rete mi piovono addosso come nel famoso FILM.
Ma questa, girata diventa cavallo, mica principe:)

sabato 27 maggio 2006

Senza titolo 974


Tempus fugit ...


Maryam Zandi, Leila Hatami, attrice iraniana


Too much analysis kills emotion.

E questi tre anni con voi e mf di emozioni me ne hanno regalate molte.
Un grazie a tutti, presenti e non.
Sabrina

venerdì 26 maggio 2006

Senza titolo 973


Non sembra ma "penso"...

Penso ingarbugliato ma penso...


©S.M. - Indifferenza - 2006



Dizionario:
in|dif|fe|rèn|za
s.f.

Atteggiamento di chi prova o mostra disinteresse, noncuranza, distacco:
guardare, ascoltare, comportarsi con i.; mostrare i. per le sofferenze altrui

Non è tra i miei programmi diventare una statua, neppure se scolpita da Bernini, Canova o Michelangelo e quindi immortale.
Certo, l'esserlo ha i suoi vantaggi: potrei avere uno sguardo disincantato e un sorriso sulle labbra nonostante un piccione stia per farmela in testa, e non passare per una pazza...
Potrei fregarmene di un atto vandalico perpetrato nei miei confronti... il dolore non mi "colpirebbe", la fama nemmeno nè la bellezza o il suo contrario.
"La bella statuina", oggetto di foto da cartolina e di sguardi ammirati.
Ma la statua non "VEDE".
E' marmo, per di più cieco.
E lo sguardo di un cieco umano? Come si relaziona con l'essere? Con il pensiero?
Lo sguardo di per se non può essere disincantato, lo sguardo recepisce troppo per rimanere indifferente, troppa luce, troppi stimoli, troppa bellezza , troppa indifferenza.
Lo sguardo di pietra della fanciulla è indifferente a tutto. Ma lo sguardo, ciò che percepisce lo proietta direttamente al centro dell'universo di un umano, il cervello.
E la differenza dell'essere indifferenti sta proprio qui, nel "do ut des" fra sguardo e acquisizione di questo.
Ma l'essere umano non è solo "sguardo", sarebbe limitativo. Lo è una statua, lo è una qualsiasi cosa "non pensante".
Credo però che la fonte di stimoli primaria per l'umano sia proprio lo sguardo... Ma sempre dopo il pensiero che, di stimoli ne riceve da tutte le altre funzioni "comprimarie" (per me), cioè gli altri sensi.
L'esperienza acquisita trmite tutto quello che non è sguardo è comunque un "tramite" per la conoscenza...
Quindi un cieco sicuramente potrebbe essere un grande filosofo.

Sto bene, ho solo tentato di dare una risposta (arzigogolata ma io mi sono capita:) , ad una domanda che un paio di giorni fa è stata posta ad Adelaide, F ed M da M, e sulla quale, con lei abbiamo cercato di venirne a capo
E non chiedetemi chi è Adelaide
Buon fine settimana a tutti, mf

giovedì 25 maggio 2006

Senza titolo 972


blue-red dragon


©S.M. - Dallo "zoo di Pujo" - 2006


I draghi non hanno paura delle belve feroci.
mentre il ghepardo tentava di assalirlo al fianco, il drago minacciava l'obiettivo, aprendo le fauci. sbattendo le ali e "rampando" violentemente, pronto all'attacco, ignorando senza riguardo alcuno il felino affamato.
Il ghepardo, quindi si è stupito dell'indifferenza del mostro alato e mentre partiva il flash si sono immobilizzati entrambi, per quell'attimo che "ipnotizza".
Chi fotografava non aveva paura dei due mostri ma coraggio da vendere e pronto a sfidare chiunque avesse osato violenza contro la sua persona.
Dopo il "clic" i due hanno smesso di digrignare i denti e affilare le unghie e se ne sono tornati nel castello della principessa il primo e nella Jungla di plastica, il secondo.
E Pujo li ha sgridati entrambi e gli ha detto che avrebbero saltato la cena per una settimana.

mf

Senza titolo 971


Equi-librismi



Il Gioco è qui.

È difficile mantenere l'equilibrio, soprattutto se cammini su un filo a svariati metri da terra, soprattutto se c'è un temporale incredibile sulla tua testa, soprattutto se la pioggia scrosciante riempie 4 secchi posti a due a due sull'asta che ti aiuta a mantenere l'equilibrio.
Soprattutto se sei un'alce. E questo è il gioco.

Dal gioco alla teoria dei giochi applicata al gioco e poi alla finanza.
La morale, in questo caso è: "Ognuno per se, ognuno per tutti".
E ogni riferimento è puramente casuale.

ps: la mia renna è squilibratissima :)))
mf