venerdì 30 marzo 2007

Senza titolo 1221


Metallibarze






A volte un certo tipo di mentalità si nasconde proprio nelle sfumature della lingua.
Qualche esempio:



Un cortigiano: un uomo che vive a corte
Una cortigiana: una puttana


Un massaggiatore: un Kinesiterapista
Una massaggiatrice: una puttana


Un professionista: un uomo che conosce bene la sua professione
Una professionista: una puttana


Un uomo di strada: un uomo duro
Una donna di strada: una puttana


Un uomo senza morale: un politico
Una donna senza morale: una puttana


Un uomo pubblico: un uomo famoso, in vista
Una donna pubblica: una puttana


Un uomo facile: un uomo con il quale è facile vivere
Una donna facile: una puttana


Un intrattenitore: un uomo socievole affabulatore
Una intrattenitrice: una puttana


Un adescatore: un uomo che coglie al volo persone e situazioni
Un'adescatrice: una puttana


Un uomo molto disponibile: un uomo gentile
Una donna molto disponibile: una puttana




Pierino

P: "mamma , mamma, lo sai che la tata Tita è un angelo?"
Mamma. "ahh sì .........e come mai , dimmi, dimmi"
P: "Eh sì , sono entrato in camera sua e l'ho sentita gridare: "Dio mio vengo, sì vengoooooooooo"
e per fortuna che c'era il papa' a tenerla per il sedere... se no volava via "






La "bionda" intelligente
In una grande azienda si presentano tre donne, una bruna, una rossa e una bionda.
Passa prima la bruna, alla quale il Direttore del Personale pone la seguente domanda:
"Signorina, quante "T" ci sono in "Indiana Jones?"
La bruna, un po' sorpresa, resta qualche secondo in silenzio e poi dice: "Mah ... nessuna!"

E il tipo: "Bene, si può accomodare. La contatteremo noi."
Arriva il turno della rossa, e, dopo qualche domanda di carattere generale, il direttore fa la medesima domanda.
Allora la rossa comincia a riflettere, chiude gli occhi e, un po' emozionata, dice:

"Ma,in verità ... mi sembra nessuna!".
"Grazie, signorina. La richiameremo noi!"
Finalmente entra la bionda e, dopo le solite questioni di carattere generale, arriva la domanda fatidica: "Quante "T" si trovano in "Indiana Jones"?
La bionda si mette a borbottare qualcosa, prende una calcolatrice dalla borsetta e, dopo qualche istante in cui schiaccia radici quadrate e coseni, dice fieramente: "32!"

Il Direttore, sorpreso, le chiede: "Come fa ad esserne sicura?"


Ascolta la risposta QUI




Er bucìa

"Er bucia" è in un bar che sta raccontando ad un amico le sue vacanze appena trascorse.
- Allora Bucì come te so' andate le vacanze?
- Benissimo, ho fatto un giro in tutta Europa e poi sono stato anche
un po' in Nord Africa.
- A si? Pensa te che bello. E dimmi... che paesi hai visitato?
- Beh... prima sono stato in Spagna...
- In Spagna? E le Iberiche come sono?
- Le Iberiche? E che so' le Iberiche?
- Come che so' le Iberiche, Bucia... ma so' le donne della Spagna!
- Aaaaahhh... beh so' così così...
- E poi dove sei stato Bucì?
- Poi sono stato in Svezia...
- In Svezia? E le Scandinave come so'?
- E che so' le Scandinave?
- Ma come... so' le donne della Svezia!
- Aaaahhh... beh so' così così... niente di che...
- E dopo la Svezia dove sei andato, Bucì?
- Poi sono stato in Ungheria...
- Pensa che favola... e come so' le Slave?
- E che so' le Slave?
- Ma dai Bucia... so' le donne ungheresi...
- Ho capito! Beh niente male...
- E dopo l'Ungheria?
- Sono arrivato fino in Grecia...v
- Fino in Grecia? Ma dici davvero Bucia? E le Elleniche come so'?
- Le Elleniche? - Ma si dai... le donne greche...
- Aaahh... so' come le altre...
- Ammazza i giri che te sei fatto 'st'estate... beato te Bucia!!!
- Ma guarda che poi so' stato pure in Egitto!
- Ma va? Pure in Egitto? E le Piramidi come so'?
- Ah... quelle CERTE TROIE!!!



Saluti a tutti, mf

Senza titolo 1220


Meta-visione
Non è un metaquiz!





Libera interpretazione



mf

giovedì 29 marzo 2007

Senza titolo 1219


The isle


© S. Manfredi, L'isola che c'è, Lago di Bolsena, 2005



Erminio: Non ci penso per niente a diventare adulto e responsabile. Ho solo una vita da vivere e forse nemmeno intera.
Mi accontento anche di un miraggio, purché non sparisca troppo presto. E l'Isola che non c'è è un posto meraviglioso, raggiungibile con ogni mezzo.

Immanuel: Caro fratello, l'isola che non c'è è pensabile, ma non esiste come fenomeno. Siamo obbligati a diventare adulti perché solo in quella fase riusciremo a dare un senso fenomenico alle cose, e solo dopo averle esperite ci renderemo conto che ciò in cui pensavamo di credere era il miraggio.

Joe: L'isola che non c'è esiste, è un dono che ci ha dato nostro padre gesù, in alternativa al paradiso cui aneliamo (cui io anelo). È possibile raggiungerla solo dopo aver superato la fase fanciullesca e aver condotto una vita retta. Quindi Erminio, tu scordatela. Tu, Immanuel, limitati a pensarla come pensabile invece. Io e Mary la raggiungeremo traghettati da una piccola imbarcazione fra molti anni.

Mary: Concordo con Joe su tutto e vi chiedo di dare ascolto alle sue parole, ragazzi...

mf telefona a Trilly e ordina un chilo di polvere di stelline metalliche.

Buon giovedì a tutti, mf

mercoledì 28 marzo 2007

Senza titolo 1218



metanotturno





© S. Manfredi - grey day - 2007




Che suona come "may day" o "qualsiasi cosa Day". Ma i titoli si sa, non necessariamente sono rappresentativi del concetto che si ha in mente.
Mentecatta, in alcuni casi mindcat, allora bisogna scalare i muri. Quelli dell'inconscio.
E stanotte, fra un colpo di tosse e l'altro, un po' svegli e un po' no, l'inconscio ci ha riportato indietro di una 25na di anni, alle prese con i "vecchi" compagni di scuola.
E volti e voci dimenticate o solo accantonate in un angolo con poca luce sono riaffiorati innestando una catena di emozioni e rimozioni, dalla quale, dopo mezz'ora di sonno R.I.M (bambito), non riuscivamo più ad uscire.
Fino a che, avvoltolandoci nelle coperte e allungando una mano siam tornati alla realtà odierna, con Max vicino, che stamattina non ricordava nulla di quello che (non) ha fatto mentre dormiva pesantemente.
Poi è stato il momento dei ricordi attuali, vivi ma pur sempre eterei, fatti per lo più di parole scritte (e NON scritte), di pixel e di mele e di tabacco, perché nei sogni almeno mi è consentito fumare... E a volte sento anche gli odori.
La bellezza dei sogni sta, oltre che nell'evocare il "dimenticato" anche nel rendere possibile ogni desiderio.
Forse è per questo che potendo noi 5 crolliamo verso le 22 davanti la tv?

Fine e buon mercoledì, m&f

martedì 27 marzo 2007

Senza titolo 1217


Metallindi(qui)z(i)
Lumacando




Particolare del quadro da indovinare



L'ultima volta qualcuno ha detto che era troppo facile... proverò con questo indizio a rallentare i tempi di risposta esatta. O così spero, perché in realtà non è così difficile...
Un indizio surreale: una "goccia liquida" taglia e si taglia con una "lama" metallica. E la tautologia è voluta.
Buon martedì, mf

lunedì 26 marzo 2007

Senza titolo 1216



Sabato pomeriggio









Sabato pomeriggio: controllo per caso il cellulare e vedo che c'è un messaggio arrivato un paio do ore prima: Annunciazione, annunciazione. Per imperscrutabile disegno divino sono a Viterbo. Ce lo prendiamo un caffettazzo pomeridiano come le due gran dame che siamo?
Il mittente è Ex-anonima, una commentatrice di mf da un anno e più, originaria del luogo ma "emigrata" per motivi di studio prima e lavoro poi, in quel di Roma.
Non ci siamo mai viste fino ad ora e mi sembra un pomeriggio perfetto per l'occasione. Appuntamento da queste parti, visto che lei abita vicino.
Ci incontriamo (come successe oramai molto tempo fa con il Capo Lot) davanti a B.Buster; dal poco che so di lei (cespugliona ha sempre detto, nei commenti) la riconosco subito e via, dopo esserci presentate formalmente si va verso il centro. Un caffè fra gran signore non può che essere sorseggiato a "Gran caffè" storico (anche qui ci sono stata con il capo LOt ma lui si è rifornito a BIrra:), anche perché qui in zona oggi pare essere tutto chiuso.
Nicoletta è una ragazza (ha 10 anni e più in meno della sottoscritta, porca pupazza!) molto carina, cespugliona, ma soprattutto in gamba, sveglia, con un piglio degno di un condottiero romano e determinata.
Sembra essere perfettamente cosciente di ciò che vuole (dalla vita, dal lavoro, dagli uomini) e credo che abbia tutti i numeri per raggiungere i suoi obiettivi.
Ex- anonima è una tosta e con le palle, di quelle che un tantino possono forse spaventare gli uomini di oggi ma che, date retta a me son donne da adorare e basta (Okay Nico... il bonifico sai dove;).
Faccio parlare con lei I magnifici quattro (uno alla volta) : lei non sa chi ora e chi poi, una volta tenta di dire Erminio ma invece sbaglia... Probabilmente ha parlato anche con qualche neuronessa rimasta dalla notte "legale" nel letto di Ermy, vallo a sapè.
Dopo esserci "caffettate (con allegati dolcetti "mignon") si torna verso la meta-mobile con fermata intermedia dal mio giornalaio maniaco il quale, non si è preoccupato minimamente nè di chi mi accompagnava (avrebbe potuto essere che so, una parente di Max?) nè dei due avventori che chiacchieravano con lui lì, all'edicola per fare i soliti app(r)ezzamenti alla sottoscritta e sulle mie metagambe semicoperte (almeno il sabato una mini concedetemela, no?. Nicoletta ridacchiava sotto i baffi. Io ho acquistato l'Espresso con il cd di musica Jazz uscito la scorsa settimana.
Siamo state poi ancora un po' insieme, in coda in auto (intanto i Metallica, che lei apprezza molto, ci facevano compagnia), a chiacchierare un po' di blogger (nominati P.F, M.S e Zac, principalmente), di uomini (fra donne mica vorrete che si parli di uncinetto o punto marijuana, eh?) , di varie ed eventuali.
Il benzinaio è chiuso, Mannaggia... "vorrà dire che riaccompagnandoti verso casa, farò benzina lì vicino, c'è il tipo che lava le auto e a volte dà benzina che è un gran figo".
Non stava lavando auto, quindi è stato lui a far rifornimento alla meta-mobile. Nicoletta anche lei ha gradito molto l'estetica del soggetto, così come ci siamo trovate d'accordo su molti altri soggetti:).
Ora dei saluti, ci si legge per blog... lei torna a casa, io, col nuovo cd in borsa raggiungo Max.
Devo dire che finora è stato sempre un piacere conoscere di persona gli amici incrociati sul blog... Speriamo sarà ancora così per le conoscenze future:)
Buon lunedì a tutti, mf

venerdì 23 marzo 2007

Senza titolo 1215


Metallibarze





bruciapelo
Cosa dice un pulcino nel forno?!?!
... Pio foco


01
Buio.
C'è una coppia sposata da 20 anni...
Ogni volta che vogliono fare l'amore, il marito insiste nel tenere le luci spente.
Dopo 20 anni la moglie ritiene che ciò sia ridicolo, decide quindi di smetterla con questa folle abitudine.
Una sera, nel bel mezzo di una sessione di fuoco, selvaggia e romantica, accende la luce.
Guarda giù e... vede il marito che tiene in mano un dispositivo a batterie... un vibratore, morbido, bellissimo e più grande di un vero membro.
La donna a questo punto dà in escandescenze.
"Tu, impotente bastardo!" grida lei "Come hai potuto mentirmi per tutti questi anni? Esigo che tu mi dia una spiegazione!"
Il marito alza la testa, la guarda fisso negli occhi e calmo risponde: "Certo amore... io ti spiego il vibratore... se tu mi spieghi i bambini".

02
In una classe dove si insegna morale e buone maniere, l'insegnante chiede:
- Paolo, se stai facendo la corte ad una giovane fanciulla di buona famiglia, molto bene educata, durante una cenetta intima e hai bisogno di andare in bagno, che diresti?
- Aspettami un secondo, vado a pisciare.
- Questo sarebbe molto grossolano e maleducato da parte tua. Simone, tu come diresti?
- Scusa ma devo andare alla toilette, torno subito.
- Questo va già meglio, ma è comunque sgradevole menzionare la toilette durante il pasto. E tu, Pierino, saresti capace di usare la tua intelligenza per dimostrare le tue buone maniere?
- Io direi: "mi scuso di assentarmi un momento, mia cara, me ne vado da qui per tendere la mano a un amico intimo che spero di poterti presentare dopo cena..."

03
Pierino è a scuola quando la maestra chiede ai bambini che lavoro fa il padre.
I bambini rispondono le professioni più comuni: il pompiere, il poliziotto, impiegato di banca etc.
Pierino rimane stranamente in silenzio e quindi la maestra gli chiede cosa faccia suo padre.
"Mio padre fa il ballerino in un cabaret per gay e si spoglia davanti ad altri uomini. A volte, se l'offerta è particolarmente buona, va fuori con un po' di spettatori assatanati e si fa sodomizzare".
La maestra, ovviamente scossa da questa affermazione, velocemente dice agli altri bambini di colorare alcuni disegni e, preso da parte Pierino gli chiede:
"È proprio vero quello che hai detto di tuo padre?"
"No" risponde Pierino "lavora per l'Inter, ma mi vergognavo troppo a dirlo".

04
Commissione d'esame. Entra il primo ragazzo, il professore lo fa accomodare e gli dice: "prima di iniziare l'esame dimmi che noti di strano su di me".
Il ragazzo guarda il professore e gli dice: "a professo' te mancano le recchie".
Il professore inbufalito: "lei è un maleducato se ne vada... BOCCIATO!"
E così per il secondo, il terzo, il quarto e il quinto ragazzo.
Sta per entrare il sesto e i suoi compagni gli dicono "ora che entri a fare l'esame non dire al professore che gli mancano le recchie altrimenti ti boccia".
Il ragazzo entra, il professore lo fa accomodare e gli chiede: "senti, prima di iniziare l'esame dimmi noti qualcosa di strano su di me".
Il ragazzo lo guarda attentamente e gli dice: "Sì professore... lei porta le lenti a contatto".
Il professore soddisfatto: "ma sei un genio si vede che sei un ragazzo attento e studioso, ma dimmi come hai fatto a scoprirlo?"
e il ragazzo: "a prefesso', è semplice... SE C'AVEVI LE RECCHIE PORTAVI GLI OCCHIALI, NO?!"

freddura
Marito: "Che ne dici, cambiamo posizione stasera?"
Moglie: "Ottima idea amore... tu ti metti davanti all'asse da stiro, mentre io mi siedo sul divano, bevo birra, rutto come un maiale e bestemmio mentre guardo la partita."

05
Paolo, un ragazzo di campagna, compie 18 anni e il padre come regalo gli dà 20 euro e gli dice: "vai giù in paese e di alla Guendalina di farti fare tutte le cose che sa..."
Paolo, tutto contento, si avvia per il paese quando ad un tratto incontra sua nonna: "dove vai Paolo?" gli dice, e lui: "Ho 20 euro, nonna! Vado da Guendalina per i 18 anni!"
La nonna: "guarda io ti faccio tutto quello che fa la Guendalina per 5 euro..."
Paolo dopo torna a casa e incontra il padre che gli dice: "allora come è andata?"
Paolo: "bene ho incontrato la nonna e per 5 euro mi ha fatto tutto quello che fa la Guendalina".
E il padre: "COOOOOME? TI SARESTI SCOPATO MIA MADRE?
Paolo: COSA VUOI? SONO 18 ANNI CHE TU SCOPI LA MIA E NON TI MAI HO DETTO NIENTE!

Buon fine settimana, mf