lunedì 20 luglio 2009

Senza titolo 1714


Bidibodibù


Nicolaes Maes, Portrait of Four Children, 1657



Visto che i post si vanno sempre più diradando, nel tempo, per ora lascio i magnifici quattro, in sembianze di pargoli seicenteschi a tenere d'occhio la meta-casa e a far sì che non venga derubato l'oro che c'è all'interno o i diamanti incastonati nella rubinetteria. I quadri sono in una stanza blindata con apertura possibile solo usando l'impronta di una parte del meta/corpicione.
I visitatori sono pregati di non chiudersi a chiave in bagno perché la serratura è difettosa e rimanere in compagnia del polpipo gigante che nuota nella vasca non è il massimo, per trascorrere le ferie.
Ogni tanto mi farò viva, anzi, ci faremo vivi, rallentare non significa abbandonare. Vi abbracciamo tutti quanti, nel frattempo la mia mail e il mio n. di telefono lo avete tutti (quasi).
MF , Ermy, Imma, Joe e Mary****


PS: magari domani ci sarà un post nuovo, chi può dirlo?:)

mercoledì 15 luglio 2009

Senza titolo 1713


eppibertdeitumeeeeeee



Una volta l'anno, "a chi tocca non s'ingrugna", dice il proverbio locale. Sono sempre di più, cosa? I capelli bianchi, i denti in meno, i gradi di vista persi, i rotolini di ciccetta sul giro vita, etc etc etc... Ma Erminio & co dicono che non importa, che siamo ancora gajardi e tosti e quindi, ciancio alle bande ci autoauguriamo un nuovo giro di 365 giorni in forma e senza acciacchi.
Buon compleanno noi, a noi? A NOI!
Sabrina and fantastic four!
Baci a tutti!








martedì 7 luglio 2009

Senza titolo 1712


Metalliphoto... Correvano gli anni


Anzi, gli anni 1988/89. Giovani e belli, poveri ma belli? Belle foto? Qualche giorno fa Max ha ritrovato diapositive del secolo scorso e ha cominciato a scansionarle: "Guarda com'eri magra/o!!!!" "Avevi i capelli! Anche tu! Io li ho anche ora ma tu no! Ecc. Ecc. Ecc... E ricordato cose dimenticate, soprattutto io ma io sono giustificata, con 4 neuroni l'è dura.
Ve ne posto alcune, Sky e Nybras avranno di che prendere in giro e sparlare:)

PS importante: Buon compleanno alla Sorellona Riccionascosto!


Saluti a tutti, mf





© M. Giacci , Sabrina (nel periodo di preparazione della mostra Segni d'Acqua) insieme a Tiziana





© M. Giacci , Lago di Bolsena, 1989





© M. Giacci , Lago di Bolsena, 1989





© M. Giacci , Maratea, 1988






© M. Giacci , Lago di Bolsena, 1989





© M. Giacci , Maratea, 1988




© S. Manfredi , Max e i suoi capelli a Maratea, 1988



Aggiungo solo una cosa, sono foto scattate per noi, per divertimento e senza nessuna pretesa, vacanza e relax:)

mercoledì 1 luglio 2009

Senza titolo 1711


Metallipaintings





© Jack Vettriano




Ieri "sfogliavo" le immagini di J.V e pensavo al blog, così, al fatto che è in fase di prepensionamento, o di stati cronica o semplicemente di mancanza di idee. Tempo fa, forse avrei scelto le immagini di danza, con i colori accesi e con più personaggi. Ieri mi ha colpito questa, in quasi tutte le immagini dell'autore c'è un senso di sospensione, quasi irreale, di attesa però certa, di gratificazione dell'attesa... di rassegnazione tranquilla.
No, non è una lezione su Vettriano, ci mancherebbe altro, lascio il mestiere ai crici e storici dell'arte. Solo considerazioni a scrittura a voce alta: quando ho visto questa immagine, ieri ho pensato: MF! No, non la donna elegante che ammira il paesaggio "velato" e filtrato ma la situazione in generale, l'ambiente, i colori la sospensione e l'attesa CERTA. Ecco, mf - ha sentenziato Erminio - devi postare quest'immagine sul blog e dire qualcosa e dire qualcosa che possa avere un senso.
Detto da Erminio suona buffo, lo so ma sapete anche che è il neurone al quale ho sempre (ahimè?) dato ascolto e quindi per chi mi dice: "ma il blog, lo lasci così, mezzo morto, svenuto? Triste solitario Y final?" - No, o almeno non del tutto:) Se c'è ancora un po' di vita è grazie a Ermy, dunque:)

Cambiando discorso, venerdì 26 al reading dei testi che hanno partecipato al progetto AURORALIA, oltre agli autori e interpreti e amici e altri ospiti mf ha ricevuto una sorpresa che l'ha lasciata di stucco, tanto che non sapevo davvero cosa dire.
Alla fine delle letture (tutte molto partecipate, e interpretate e recitate dai vari autori, ebbene sì anche da noi 5...) mi chiama un ragazzo: "Sei Sabrina Manfredi?"
Ve la faccio breve altrimenti diventa un m. mito: era UNDULANT!!!!!!!!!!!!!!!!
Proprio lui, insieme alla dolcissima UNDULANTESSA, colui che ha sempre indovinato i metallipainting, roba che manco l'autore sarebbe riuscito a farlo! Beh, grazie della sorpresa Undy! Erminio si è davvero emozionato, sappilo!

Questo è il bello della rete!

Un caro saluto a tutti, mf

martedì 23 giugno 2009

Senza titolo 1710


Metallipaintings










Che mondo sarebbe senza....?(io dico immagini, e non Immagine)
Un caro saluto a tutti, mf

lunedì 15 giugno 2009

Senza titolo 1709


AURORALIA









Ci sono, ci sono. Poco ma ci sono. La vita di mf e i magnifici 4 ha solo rallentato la marcia ma non è ancora arrivato il momento di chiudere questa avventura.
Mf, in qualità di S.M. ha partecipato ad un'iniziativa letteraria nata dall'idea di Gaja Cenciarelli, alias Miss Sinestetica.
L'iniziativa si intitola AURORALIA, e ha raccolto 50 adesioni e racconti ispirati ad una foto del grande Jerry Uelsmann, racconti che vengono pubblicati quotidianamente da diversi giorni sul blog "sinestetico".
Oggi è arrivato il momento del racconto di MF, o meglio di Sabrina Manfredi. Io lo posto anche qui ma siete invitati anche a casa di Gaja, se vi va, per leggere e/o commentare questo o gli altri.

Come corollario di questa iniziativa, il 26 giugno si terrà a Roma, alla libreria Flexi, alle 21,00 un reading di 15 dei suddetti racconti. Amici blogger romani ma anche "extracomunitari" siete invitati a partecipare.
Buona settimana (calda) a tutti, mf.

ps: non stroncatemi troppo:)))))))

Ah, ho dimenticato il link ai racconti di oggi, sul blog di Sinestetica: li trovate QUI







Il riposo (Sabrina Manfredi)




© Jerry Uelsmann

Ho attraversato così tante volte lo specchio dell'anima, in questi ultimi anni, che non so più chi sono. O meglio, non so più chi ero: una forma, un'ombra, un cercatore di verità egoiste.
Ho udito così tante voci rimbalzare contro lo specchio dell'anima, in questi ultimi mesi, che la babele di suoni e rumori non sapeva più quale voce o rumore ascoltare. Ero un orecchio di Brandt* sdraiato sulla spiaggia, un uditore di parole scomposte.
In questi ultimi giorni ho toccato così tanti corpi, frammenti dello specchio che ogni volta che vi entravo si moltiplicava come pane e pesce, dando vita al mondo intero, che tutti i corpi che toccavo si riassumevano in un Unico corpo sacro, pagano, incredulo e estatico: il grande mortale, crocifisso per volontà maledettamente divina. Ero una grande mano che afferrava carni inviolate.
Nelle ultime ore, anzi nell'ultima ora, quella che precede il risveglio, quando le voci tacciono e le membra riposano, quando il rapimento è sublime e l'inconscio straripa dai sensi, ho visto. Ho spiccato il volo attraverso lo specchio e sullo specchio acquatico, da dove tutto è iniziato. Ho guardato e veduto, toccato con tutte le forme possibili, me stesso riposare in pace.

domenica 7 giugno 2009

Senza titolo 1708


Rosso per te e non è relativo







Mark RothkoNo. 301



Ti calza a pennello
quel ciondolo rosso
Corallo marino
figlio di Nereidi
e Poseidone.
Lo hai consumato con i tuoi
se e ma
coi tuoi perché me.
Perché mai
perché noi no.
Lo hai consunto
strofinandolo fra i polpastrelli
piccoli e nervosi
pieni di dubbi salati
e speranze dolci.
Lo hai morso, graffiato, scalfito
con unghie e denti
pestato coi piedi
col tacco pesante di te leggera.
Ma quel ciondolo rosso
resiste
e tu sai perché:
quel ciondolo si nutre dei tuoi se e mai
dei tuoi perché
e della rabbia dei graffi.
E più sanguina e più
vive.
Come te.

SnS


E parlando di altri "rossi" ieri MF e i magnifici 4 hanno votato...
Un saluto a tutti, mf