mercoledì 1 giugno 2005

Senza titolo 655



Ieri: metagita con metanipote




Civita di Bagnoregio




Ieri pomeriggio, ore 15,20 io e mia nipote (la sorella maggiore di JoPujo, 14 anni e mezzo) con più di 30° e sotto il sole cocente ci siamo avventurate su per il ponte che conduce a Civita di Bagnoregio, detta anche "La città che muore" poiché è arroccata su un'alta collina "franosa" in mezzo a una valle di CALANCHI argillosi.

Quasi in cima al ponte, Federica vede un muretto all'ombra di un alberello e subito ci si sdraia, cercando di riprendere fiato...Tenete presente che lei soffre di vertigini e salendo non abbiamo fatto altro che ridere pensando ad un suo eventuale svenimento e a come io avrei potuto riportarla indietro (rotolandola, tirandola per i piedi, telefonando al ps e facendo in modo che un elicottero ci gettasse una corda a cui legarci, pigliandola a schiaffoni fino a farla riprendere, ecc..ecc..ecc...).
Riprendiamo il cammino e l'ultimo tratto in salita è decisamente sfiancante, il sole ci brucia il viso e le spalle (per fortuna entrambe eravamo sbracciate)... arriviamo finalmente, dopo essere entrate dalla "porta ufficiale", alla piazza del borgo e il palazzo dove un secolo fa io, Max e due nostri amici fotografi avemmo la pazza idea di fare una mostra, è coperto da impalcature e ponteggi per lavori di ristrutturazione...
Fede ammira il resto delle costruzioni in pietra e le propongo di entrare nella chiesetta di San Donato per approfittare del fresco tipico delle chiese e riprenderci un attimo dal salitone.
Entriamo e vedo Federica incamminarsi verso la fonte battesimale (Che strano, mi dico...ma mi accodo a lei e intanto guardo gli orridi angioletti barocchi del peggior barocco mai visto fare smorfie ai piedi di un bambin gesù tenuto in braccio dalla madonna).
Intanto Federica che mi aspettavo si facesse il segno della croce, con l'acqua della fonte, aveva sì preso dell'acqua ma ci si stava praticamente lavando la facci!!!!!!
Fede? Che fai????
Zìa, ho troppo caldo e l'acqua è freschissima, fa troppo caldo...
Vabbè!... magari ti fa bene ai brufoli, chissà?

Ai lati dell'altare due piccole cappelle con due urne entro le quali ci sono le reliquie di Santa Vittoria, vergine e Martire del III secolo a sinistra e quelle di Sant'Ildebrando (XIX secolo), vescovo di quella chiesa, alla destra.
Pare che la statua di Ildebrando stia scomoda a dire il vero e una folta e lunga barba posticcia e rossiccia lo fa sembrare veramente BRUTTO.
ridiamo.
Poi la nipote vede una specie di cassapanca in legno con dei libricini di preghiere e dei rosari bianchi (plasticosissimi) e decide di prendere un libricino e un rosario per la nonna (mia madre) e uno per la mamma di Max (Madre di Max).
Lascio un po' di spiccioli nella cassetta delle offerte (nessuno regala niente e ho tanti vizi ma rubare in chiesa proprio non mi verrebbe mai in mente e poi digiamolo, quegli oggetti non sono adatti per un'accusa di simonìa!:) e decidiamo che siamo pronte per visitare il borgo.
Non vi sto a raccontare e descrivere tutti i vicoli e vicoletti, turisti da ogni parte d'Europa (ho sentito parlare tedesco, spagnolo, inglese, Olandese, americano e siciliano) ma abbiamo camminato almeno per un'altra ora fra discese e salite, sempre sotto al sole cocente.
Alla fine, prima di rimetterci in cammino per la discesa (che nel primo tratto è faticosa quanto la salita) ci sediamo all'ombra e beviamo l'acqua che avevo messo nello zaino), scatto qualche altra foto al vicolo suggestivo e via...verso casa...
Però sulla discesa dico a Fede: Nipo? mi scatti una foto per testimoniare che non racconto balle? CLIC!!!!

buona giornata e due giugno (domani festa:)))) a tutti, mf.




mf - 2005


martedì 31 maggio 2005

Senza titolo 654



MetalliMiti - XIX puntata

METIS e la nascita di Atena





Gustav Klimt - Pallas Athena.
- 1898


Premessa n. 1
Questa puntata in realtà, la XIX, è già stata pubblicata circa un anno fa ma gli dei hanno voluto che dopo poche ore di postaggio sparisse misteriosamente dal blog insieme ai commenti (di sicuro inavvertitamente l'ho cancellata io ma mi piace incolpare che so... Poseidone o Apollo, no?.
L'unico che si accorse dell'accaduto allora fu Nybras al quale la puntata era piaciuta in modo particolare e mi chiese di ripostarla (nyb, te lo ricordi, vero???:))).
Ahimè non era possibile perché sempre gli dei avevano fatto sparire anche il file dove l'avevo scritta, quando si dice la sfortuna, eh?:).
Allora lui gentilmente la recuperò dal suo hard disk e me la spedì via mail in modo che la pubblicassi. Son passati dei mesi ormai e ieri, sistemando la cartella "POST" l'ho ritrovata e ho deciso che il momento era giunto.
Nel frattempo le immagini non erano più reperibili e quindi ne ho cercate di nuove ma il testo è rimasto lo stesso.
Molti di voi (che sono arrivati da mf in quest'ultimo anno) non la conoscono, quindi ve la regalo:)


Premessa n. 2

Prima che il nostro Porco Zeus convolasse a giuste nozze con la Giunonica e perfida Era si era già sposato con altre TRE bellissime dee, ovvero Temi, (dalla quale ebbe le Ore e le Mo(i)re insomma, le belle e buone e le bestie e cattive), Mnemosine (madre delle stupende Muse, e figlie del Nostro)


Abbandonate le prime due (rimastoci però, come si dice, in amicizia...) prese di mira una terza, ovviamente sempre GG ("Grande Gnocca" come suole dire Max il Bassista) appunto l'oggetto del nuovo M.Mito... METIS.
Dopo lungo e periglioso corteggiamento (la pupa scappava e riuscì per lungo tempo a scampare allo Zeus polimorfo ora fattosi albero, ora uccello, ora leone etc. etc.) alla fine riuscì ad acchiapparla come doveva e, tutto sommato, a lei non dispiacque affatto.
Metis o Métide era figlia di nobile stirpe divina e marina (Oceano e Teti).
Questa bellissima dea era la personificazione della prudenza e della saggezza, della Mente e dell'Astuzia (una noiosa, insomma... ma anche simpatica e furbetta, all'occorrenza, quindi ritiro il noiosa:)

Prima delle divine nozze, come ho scritto sopra, il nostro Saettone riuscì a far sua la giovane fanciulla che, ovviamente, rimase incinta al primo colpo. Si pensò subito ad un matrimonio riparatore (le apparenze anche in Olimpo erano importanti:O))
Ma... prima di arrivare all'altare e prima di partire per la luna di miele n'goppa a Pegaso (la limousine alata imperiale, addobbato per le nozze con barattoli di metallo forgiati da Efesto), il solito oracolo (niente Pizia stavolta nè Apollo) ma un oracolo nella persona della madre di Zeus sentenziò la profezia, mettendo in guardia il figlio da quel matrimonio che avrebbe potuto essere la sua rovina... ma lui, testone e soprattutto ingrifato come mai, decise di sposarsi nonostante il malaugurio.

La SuoceREA predisse alla Signorina Temis e al futuro sposo che, qualora fosse rimasta incinta e avesse in seguito partorito un figlio masculo questi, disgrazia delle disgrazie, avrebbe detronizzato il povero padre Zeus...
Figuratevi il porco!!!!!!! Lui (terrorizzato come era di far la stessa fine che proprio lui, a sua volta aveva fatto fare al padre Crono usurpandone il potere, dopo una lotta megagalattica...), il grande re dell'Olimpo...scacciato da un moccioso seppur dal divin moccico:)))
Che fare? Zeus dapprima riflettè e pensò che forse, date le circostanze, non era proprio il caso di sposarsi...visto che gli oracoli, lo sapeva bene, ci azzeccavano sempre...
Ma era primavera, gli uccellini cantavano, i cerbiatti si guardavano con occhi da cerbiatto...le api trasportavano polline che una meraviglia... e tutta la natura veniva impall..ops, impollinata.
Tutti i boschi olimpici erano un invito all'amore e al piacere...poteva lui, soprattutto che dopo averla provata era rimasto stordito...rinunciare alle notti calde con la futura mogliettina?
no che non poteva...porco sì ma mica fesso:))) L'alternativa era?
"boh... intanto mi sposo e continuo a trombarmi la Meti che mi piace un bel po' e per tutta la prima notte e per tutte le notti a venire e.. e poi ci penserò. Intanto avremo almeno 9 mesi di goduria e lussuria sfrenata davanti..." - si disse il grande Dio Maximo -
E così fece: zumma che ti ri zumma...(ovvio, teleobiettivo per le zummate eccezionali) la bella e innamorata e già incinta.
E come ogni donna incinta cominciò dopo qualche mese a gonfiarsi...
(AH! Ovviamente il gonfiore non dava noia a Zeus che, anzi, la trovava ancora più eccitante e zummabile di prima, non come Max che mi chiama panzona per un po' di spessore adiposo in più:)
Però ogni tanto Zeus aveva dei momenti di turbamento e pensava... "E se là dentro ci fosse veramente un masculo detrinizzatore? Che fine faccio io e i miei superpoteri?
Quale fanciulla mi vorrà più?Perderò il mio antropomorfismo, perderò le mie saette e il trono olimpico, il mio teleobiettivone..NOOOOOO"
Subito si risvegliava come da un incubo e cercava di trovare la SOLUZIONE.
La dolce e bella Metis era giunta quasi al momento fatidico, pareva na mongolfiera tanto era panzuta e aveva la panza a punta e si sa...pancia a punta... mascolinità; presunta
Una sera, mentre Metis dormiva beata accanto al marito...questi fu preso da un attacco di panico improvviso (forse aveva avuto un incubo premonitore?) e senza pensarci due volte ( forse nemmeno una, anche perchè i genitori primordiali gli avevano dato perfidamente, qualche giorno prima, l'idea...) aprì la bocca e si pappò in un boccone Moglie e qualsiasi cosa essa contenesse...così come anni più tardi fece il lupo con "cappuccio" rosso e vecchiarda...



Sparita la mugliera e il probabile figlio masculo, spariti i problemi... e Zeus finalmente dormì di nuovo sonni profondi anche se sa solo.
se non che, qualche giorno dopo il Nostro cominciò ad accusare dei tremendi mal di testa, così forti e incredibili che urlava e si contorceva, provocando un terremotone olimpico e maremoto
dabbasso tanto faceva rumore e pestava i piedi! ...
Credeva che la sua fine fosse giunta tanto le saette sembravano entrargli in testa
Ogni dio si dava da fare per aiutarlo, chi portava scatolette di Moment, chi aspirine, chi decotti di aglio e maionese.. chi beujolais del 482 a.c e chi Tavernelloikoi novellokoi che gli fece venire oltre a non fargli passare il dolore anche un principio di cirrosi Epatikoi ( si sa, gli dei olimpionici erano enormi, tiravan giù ettolitri su ettolitri mica un "bicèrin")
Dopo qualche giorno passato a cercar rimedi Zeus stremato e sfinito chiese di esser lasciato in pace nella stanza a "ovo" ( capite il perchè di tutte le fanciulle ovipare in basso?:))...e fece entrare solo il divino Ermes che aveva fatto richiesta di portare con lui lo sgorbio gobbo Efesto dato che aveva individuato il problema del Saettante porco...
Lo fecero accomodare sul trono olimpico e lo legarono ben benino affinchè una volta capite le intenzioni dei due, non mettesse mani ai fulmini e facesse tosto uno spiedo divino.
Ermes disse a Efesto, il quale nel frattempo, sotto il consiglio dell'alato aveva portato con sè un'ascia forgiata dalle sue manone:
Efestuccio, gobbo de "Notre Olimpe de Ellas", al mio tre...elimina il dolore, ok?
Quello fece di sì col capo e si mise dietro al trono e siccome era basso, si fece aiutare da uno sgabello di legno per raggiungere la vetta del trono..
Ermes: Uno, Due....TRE!
Al tre, supersincronizzato, il gobbo tirò giù l'ascia vulcanica sulla capa di Zeus dolorante, provocando una fessura profonda ma evitando di colpire i centri vitali...( per chi non ci credesse, in un episodio di C.S.I. un tizio ha guidato per chilometri l'auto con un paletto conficcato nel cranio, ok??? Poi è morto però ma a causa di un incidente:))









Non appena Efesto ritrasse l'arma dal capo divino...uscì fuori in tutto il suo splendore selvaggio , partorita dal padre e ARMATA di tutto punto la nobile e temibile ATENA
Una volta appurato che sotto l'armatura non ci stava il nefasto figlio maschio a Zeus passò la terribile emicrania, si
ricompose e si "zippò" la divina capocciona e si disse che non era stata la mangiata di Madre e figlia da provocargli quei terribili dolori ma la lancia Metallica appuntita
dell'Atenina che gli andava a toccare proprio il trigemino...
Invece a me quando hanno aperto il cranio, non hanno trovato nulla, nemmeno un soldatino di piombo...ma questo è un altro mito
Riguardo alla povera e inghiottita Temis non si è più saputo nulla; credo sia andata a concimar i giardini olimpici dopo la digestione del grande porco che senza nemmeno tener il giusto periodo di lutto, dopo pochissimo tempo perse la bussola dabbasso di nuovo.
Bussola che cominciò a portarlo verso sud sud est dove c'era la dimora di sua sorella nonché sua splendida quanto pericolosa e temibile
...(Soprattutto per le numerose fanciulle che il PorcoZeus "Zummerà" durante la loro infinita unione) divina promessa sposa a vita... ERA

The end








Buona giornata a tutti, mf.

lunedì 30 maggio 2005

Senza titolo 653


Metalibri e domande



Hugh O'Donnell, 11, Emerald Street



Ho iniziato a leggere questo libro e la prima frase mi ha messo subito in crisi:

Papà aveva ragione, la paura è una cosa che si annusa.

Ora... come sapete io ho perso l'olfatto dopo lo sbadoing;
la domanda sorge spontanea: se la paura "ha un odore" e se io sono anosmica... significa che non dovrei aver paura?
Ho provato allora a ricordarmi delle paure vissute prima di perdere il "naso" e ad associare loro un odore (è strano, io gli odori li ricordo anche se il senso l'ho perso).
Ed è uscita fuori una cosa strana: per me la paura ha l'odore del Ghiaccio. Ma in teoria il ghiaccio dovrebbe essere inodore, no? eppure io "sento" odore di ghiaccio quando mi spavento e lo sentivo quando in passato mi spaventavo.
Giro a voi la domanda: la vostra "paura" che odore ha?

Buon lunedì a tutti, mf

PS: una volta tanto sono seria, non cazzeggiate, grazie:)))

Aggiornamento: qualcuno che si è "aggiunto" alla truppa metallica in tempi recenti, giustamente non sa cosa sia lo Sbadoing...
Babumba e coloro che ancora non sanno e sono curiosi: leggete QUI, e sentirete l'odore metallico:)))))

venerdì 27 maggio 2005

Senza titolo 652


Metabarzedel WeekEnd








Le verità dei film: Ricevuto da Damina insieme alla barza "Oronzo"



- Se dovete disinnescare una bomba, non preoccupatevi su quale filo dovrete tagliare. Sceglierete sempre quello giusto.

- Quando spegnete la luce per andare a letto, ogni cosa nella vostra stanza continuerà a essere chiaramente visibile, solo leggermente colorata di blu.

- Se siete bionda e procace, e possibile che diventiate un esperto di fama mondiale nella fissione nucleare a 22 anni.

- La torre Eiffel e visibile da qualsiasi finestra di Parigi.

- Di due gemelli identici almeno uno e malvagio

- Invece di sprecare pallottole, i megalomani preferiscono cercare di uccidere i loro nemici usando complicati marchingegni che comprendono razzi, sistemi di pulegge, gas mortali, laser e squali mangia uomini, che lasciano almeno 20 minuti di tempo per fuggire ai loro prigionieri.

- Nel corso di un'indagine, e necessario entrare almeno una volta in un club di strip-tease. - E' facile per chiunque fare atterrare qualsiasi aeroplano, sempre che ci sia qualcuno nella torre di controllo che vi spiega come.

- I poliziotti onesti e seriamente dediti al loro lavoro vengono di norma uccisi tre giorni prima di andare in pensione.

- Riuscirete senz'altro a sopravvivere a qualsiasi missione di guerra purché non commettiate l'errore di mostrare a qualcuno la foto della vostra fidanzata, o di vostra moglie e dei vostri bambini.

- I dipartimenti di polizia eseguono accurati test della personalità dei loro agenti per essere sicuri che venga loro assegnato un compagno dalle esatte caratteristiche opposte.


- Se vi e una grande vetrata in una stanza, prima o poi qualcuno ci verrà gettato attraverso.

- Un uomo non mostrera alcun segno di dolore mentre viene ferito nel modo piu orribile, ma urlerà quando una donna cerchera di medicarlo.
- La maggior parte dei computer portatili e sufficientemente potente per prendere il controllo dei sistemi di comunicazione di qualsiasi invasore alieno.
- Un detective riesce a risolvere brillantemente un caso solo quando e stato sospeso dal servizio.


- Non importa se siete soverchiati da un gran numero di avversari in un combattimento che preveda l'uso di arti marziali, i vostri nemici aspetteranno pazientemente, danzandovi gioiosamente intorno, che voi abbiate neutralizzato il loro predecessore prima di attaccarvi.



Don Tequila
Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare.
Domandò quindi all'Arcivescovo come poteva fare per rilassarsi e questi gli suggerì di mettere un pochino di Tequila nell'acqua della Messa.
Così fece.
Si sentì cosi bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta.
Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera dell'Arcivescovo:

"Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo:
la prossima volta, metta un po' di Tequila nell'acqua e non viceversa, e non sta bene mettere limone e sale sul bordo del calice.
La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo.
Ci sono 10 comandamenti e non 12.
Ci sono 12 discepoli e non 10.
I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma.
Non ci si riferisce alla croce come "quella grande T di legno".
Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi discepoli come "JC e la sua band".
Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di puttana", e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un puttaniere.
Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono "Il Vecchio, Junior e il fantasmino".
La toilette dove ha orinato a metà messa in realtà era il confessionale... e non è bello bestemmiare perchè non hanno messo lo sciacquone.
L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi pare esagerato.
L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata.
Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere considerate alla stregua delle patatine come antipastini e accompagnate dal vino santo.
Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che Guevara, non era lui ma Nostro Signore Gesù Cristo.
I peccatori quando muoiono vanno all'inferno, non "a farsi fottere".
La messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti, e quello che girava vestito di nero è il sagrestano, non "quel cornuto dell'arbitro".
Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non "..una checca in gonna rossa".
La formula finale corretta e' "La Messa è finita, andate in pace" e non "Che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni".
Per il resto, mi pare andasse tutto bene.
L'Arcivescovo.







Alla stazione di Milano
Due napoletani, Ciro e Antonio, dopo aver speso tutti i soldi nella grande Milano si ritrovano con il problema di come tornare a casa!
Decidono allora di separarsi per un momento e chiedere l'elemosina onde racimolare la cifra necessaria per far ritorno nella loro calda Napoli.
Si danno perciò appuntamento alla stazione di Milano nel giro di un'oretta.
Dopo un'ora, i due si ritrovano e Ciro chiede ad Antonio come gli sia andata. Antonio risponde: "Cirù, è proprio vero... i settentrionali sono gente fredda... pensa un po', mi sono camuffato per bene da povero cieco e mi son messo a Piazza Duomo con un cartello con su scritto POVERO CIECO HA FAME e nonostante questo ho racimolato solo 11 euro. A te invece com'è andata? "
E Ciro: "Ho raccolto tremila euro... "
Antonio rimane allibito ed esclama:
- E come hai fatto? Ciro con molta calma glielo spiega:

"Semplice Tonì... sono rimasto qui in stazione, ho preso un pezzo di carta e con una matita ho scritto: POVERO MERIDIONALE VUOLE TORNARE A CASA!"




Il venditore

Un entusiasta venditore porta-a-porta di aspirapolveri va nella prima casa della sua nuova zona. Bussa e gli apre una donna dallo sguardo arcigno.

Egli non le da' neanche il tempo di aprir bocca che entra in casa e sparge letame su tutto il tappeto.
Poi fa: "Signora, se questo aspirapolvere non farà miracoli pulendo 'sta roba, giuro che me la mangio tutta!!"
La casalinga con un ghigno risponde: "Ci vuole su il ketchup?"
"Perche' me lo chiede?"
"Perche' ci siamo appena trasferiti e non abbiamo ancora l'allacciamento della corrente..."










Oronzo
Due amici vanno al cinema. Ad un certo punto uno dei due da una gomitata all'altro: "Hai visto? Due file avanti a noi c'è proprio lui, Berlusconi" - "ti do 20 euro se gli vai dietro e gli fai patt patt sulla testa".
L'amico si mette dietro alla poltrona di Berlusconi, gli fa patt patt sulla testa e gli dice: "Oronzo, come stai?" - Silvio si volta, e un po' stranito gli risponde: "Guardi che si sbaglia, non sono Oronzo"!. E cambia posto in un'altra fila
Il tizio ritorna seduto vicino l'amico che gli dice: "Ti do' 50 Euro se fai la stessa cosa, di nuovo patt patt sulla testa di Berlusconi. Stavolta mettici più energia".
Stessa scena, l'amico ritorna dietro la poltrona di Berlusconi, gli da una bella manata patt patt sulla testa e dice:
"Oronzo, come stai?" - E Berlusconi, tutto scocciato: "Non sono Oronzo, come glielo debbo dire!".
Si alza tutto arrabbiato e se ne va in Galleria.
"Senti, ti do cento euro se vai in galleria e gli fai di nuovo patt patt, sulla testa".
L'amico va in galleria, si mette seduto vicino a Berlusconi, gli da due belle manate patt patt sulla testa e gli dice:
"Oronzo, ma lo sai che in platea c'è uno che ti assomiglia tutto?"

Buon fine settimana a tutti, mf!






PS: Diciamo che è un'altra barzelletta ma di quelle che merita un sonoro: VAFFANCULO! E che diamine, quando ci vuole, ci vuole!

Il nano QUI!!!!!!

Senza titolo 651


two years ago...










Correva il 28 maggio 2003...
Buon compleanno, Elvis!!????
No! Buon compleanno MF
Un brindisi a mf blog e uno a tutti voi che l'avete sostenuto, confortato, incoraggiato con la vostra presenza.
Grazie di cuore! Sabrina, Immanuel, Erminio, Joe e Mary

ps: ho anticipato di un giorno il brindisi poiché durante il week end rischiavo di "cincinnare" e ubriacarmi da sola, che poi son astemia, sai il casino:)

Un buon venerdì a tutti, mf/Sabry



è arrivato un regalino!!!!!










Max per il blogcompleanno di mf mi ha regalato un po' di musica: The Glory of Gershwin, una raccolta di brani famosi interpretati da molti "grandi" del panorama musicale internazionale.
Per ora il mio preferito è Summertime cantato da Peter Gabriel ma non è affatto male anche la rivisitazione di How Long Has This Been Going On di Jon Bon Jovi.
Un bel regalo, no?:).. Grazie Max!
Marzia

giovedì 26 maggio 2005

Senza titolo 650


MetalliMitiArts


Una breve carrellata fra eroine e dee dell'antica Grecia
Come al solito i soggetti sarebbero molti e i quadri altrettanti.
Ma la scelta si deve ridurre, per i soliti motivi di spazio e tempo, ad un campionario "significativo".

Un saluto a tutti e buona visione! mf

Il primo soggetto è stato suggerito da Lorovassi


John Gibson (1790-1866)   - Helen of Troy





John Collier (1850-1934)   - Clytemnestra




Agamemnon by Æschylus

When Clytemnestra has struck her blow
and her husband has fallen dead,
she opens the palace doors and proclaims
what she has done.





John William Waterhouse (1849-1917)    - Pandora , 1896





John William Waterhouse - Circe, 1911 ca.



Foto di Joel-Peter Witkin (2000) Afrodite (parodia della "Nascita")
Visione del link consigliata ai maggiorenni e ai NON puri di spirito:)


PS: In futuro, per parcondicio, anche qualche Eroe e protagonista maschile della Mitologia Greca

mercoledì 25 maggio 2005

Senza titolo 649


Credo sia facile...

... capire a chi appartiene una postazione e a chi l'altra.

Ovviamente dal computer più figo!
Però abbiamo entrambi lo stesso segnalibro ;)
Buon mercoledì a tutti, mf