mercoledì 31 ottobre 2007

Senza titolo 1378



Waiting for Achille (svolgimento)









INCIPIT
Si accorse di aver rovesciato tutto il contenuto della borsa rossa in mezzo alla strada, stava arrivando un'auto metallizzata.
non aveva marce inserite, camminava in folle e l'autista aveva il capo reclinato sul volante.


stava venendo verso di noi, me e la mia borsa rovesciata, e mi sentivo proprio come il suo contenuto: catapultato sull'asfalto con lo sguardo fisso verso il cofano metallizzato che veniva verso di me.

in quel mentre il mio cellulare squillò, l'autista incredibilmente svegliato da qual trillo miracoloso prese il volante sterzando verso una via di fuga...
Non ho capito il giuoco, ma lascio un saluto. - disse Cuoredimamma.
Non aveva capito il saluto, perciò decise di continuare il gioco, anche se non sapeva bene cosa fare.

Si sedette quindi ad aspettare lumi. O forse, era solo un sms.
con i saluti non si fanno le storie...
Ciao ciao, baby, ciao ciao. mentre si allontanava dalla tana. "Tutta mia la città" fischiettava mentre vedeva passare il tempo, con il verde. Tutta mia, correndo in tuta, muta ma non per questo sorda al richiamo tra cinque minuti. Se ci sei batti un colpo, se D 7 colpito e affondato nell'indifferenza.
Achille spuntò da dietro un cavolo, a velocità straordinaria. Per una tartaruga. Il vortice d'aria che sollevò, strozzò in gola la canzone alla povera di Jo Pujo. Capovolta, riusci solo ad urlare "IncoscIente!"
Chiamò il 911 ed attese pazientemente i capro-atrezzi dell'ACI (Assistenza Catastrofi nell'Insalata).
il caproattrezzi arrivò puntuale, saltellando. con due testate buttò giù la porta e gli si parò dinnanzi il seguente spettacolo: la tartaruga era sempre capovolta e si dondolava in un accesso autistico;
le lumachine dell'insalata si erano costituite in sindacato e manifestavano sbavando ovunque; achille, completamente nudo salvo un grembialino di pizzo, spolverava qua e là alla velocità della luce.
La povera tartaruga di Jo Pujo si dispera, Achille sarà già arrivato al traguardo, adesso come farà, come farà.
Le lumachine dell'Assistenza Catastrofi nell'Insalata (ACI) si impietosiscono.
La rimettono in sesto e poi cercano di incitarla tra due ali di folla tipo Dorando Pietri alle olimpiadi di Londra del 1908...


Inciso di petarda: siccome sia io sia tendarossa poco dopo di me abbiamo risposto entrambi al commento #7 di nyb, propongo che chi segue, cioè il commentatore #10, possa:
1. scegliere se dar seguito al commento #8 oppure al commento #9
2. fare un simpatico melange (forse più indicato, vista la stagione) dei due prendendo un po' deqquà e un po' dellà.


Ette pareva che non era colpa mia! - tuonò Roberto Nybras.
se mescoli il dentifricio antitartaro e la crema antirughe otterrai un antitartarughe. però dove lo si applica?
(...la macchina s'infilò in una macelleria equina sfondando le vetrate, il titolare si mise ad urlare "madonna su i' ciuco!". io ripresi la mia roba reinfilandola nella borsa.

l'autista e il macellaro lapo presero a discutere animatamente:

aut- ma le sembra posto dove mettere un esercizio?

lapo- senti chi parla, non s'è mai vista una 2cavalli metallizzata

rimasi qualche secondo a guardar la scena come impietrita, senza decidere di intervenire e ringraziare l'autista per avermi graziata.

lapo s'accorse di me e prese ad avvicinarmi mentre l'autista lo seguiva con gl'occhi continuando ad affabulare qualcosa circa l'assicurazione.

lapo- scusi lei CHI è?

io- ehrm...

in quel mentre un uomo con un fazzoletto legato intorno al viso si fece largo tra la folla con una scacciacani in mano.

sconosciuto-fermi tutti, o la borsa o la vita.
Sono un tipo "no comments". - disse Andrea Lotrovassi - agitando la scacciacani .
"Tu non con-mento in compenso io ho un gran-naso e in virtù di quello vi dico che qui c'è puzza di bruciato" - aggiunse il pellerossa che tutti fino a quel momento avevano creduto una statua di legno.
Si era bruciata l'omelette. Lei la taglia con le lamette, poi la metà la mette accanto al letame nel tegame e si ammanetta al letto, la matta.
"mamma
dove è il tuo bottoncino-linkami"? - chiese perplesso il figlio alla sventurata -
Non lo so, l'ho perso. E non sono tua mamma, e non era nemmeno di marca "linkami". E non pensare che io perda i bottoncini perchè sono grasso.
E concludo dicendo che in sardo la parola bottone in sardo ha anche un altro significato.
E non capisco, giusto per finire il discorso, a quale bottoncino alludi.
era una tartaruga curiosa. Frugava ovunque. In effetti era una tartafruga. Il guaio era che spesso si fregava qualcosa, perciò diventava una tartafrega. La cosa notevole è che conservava tutto ciò che si fregava nel frigo, e questo la mutava in tartafriga.
In frigo la scambiarono per una tartina e volevano sbafarsela. ma la sua corazza spezzo' i denti al malcapitato, che da allora tartaglia...


BUON METAPONTE santimortivivimetavivivivemusatquedioemus a tutti
mf







PS importantissimo: 1 miliardo di AUGURI A EPIMENIDE CHE OGGI COMPIE GLI ANNI!



martedì 30 ottobre 2007

Senza titolo 1377



Waiting for Achille




Tartaruga di Jo Pujo


Sono di corsa come una lepre rincorsa da un'orsa in letargo. Oggi experimentiamo/experimenterete.
Ognuno di voi dopo aver letto questo post, dovrà subito dopo, leggere anche l'ultimo e SOLO l'ultimo commento e proseguirlo come se fosse parte di una storia.
Al mio ritorno, nel pomeriggio assemblerò il tutto e vedremo, dadaisticamente cosa ne uscirà fuori.
E' necessario leggere solo l'ultimo commento, altrimenti la dadametastory non avrà significato (ammesso che ne abbia uno:).
Dadameta è anche il nome di un oggetto che mi appartiene. Cosa?
Buon martedì a tutti, scappo di nuovo verso sud... mf

lunedì 29 ottobre 2007

Senza titolo 1376


Settimana santimortipontierane


Non è opera mia, lo giuro, San Giacomo, Tarquinia 2007


Tutti Santi, tutti morti, ieri mega pranzo per festeggiamento nozze d'oro (non le mie che la fede al dito non ce l'ho), grande ponte di bruclin fra qualche giorno, si attendono amici milanesi e parenti da Milano.
Due viaggi da Ikea non son bastati a stipare i libri nella stanza che occupa la nipote n. uno. Un altro viaggio è d'obbligo ma sarebbe obbligatorio che max buttasse tutti gli ZOOM rimasti e i settimanali che riportano la vita, e soprattutto la morte, di M. Monroe che tanto è morta e il mito resiste. È morto pure Kennedy e il mito resiste e resiste pure l'identità nascosta del killer.
L'ora illegale è scattata e io ieri sera mi sono addormentata davanti al tenente colombo, poi mi ricordo un flash di N.C.I.S. e poi il buio profondo, fino alle 4,30 di stamattina.
Sono sveglia (mentre scrivo sono le 9,19) da quasi 5 ore e mi sento carica come un panetto di C4 nascosto sotto la panchina del metrò.
Il buio di ieri sera delle 17,30, arrivato seppure con preavviso mi ha colto impreparata, e ieri sera risentivo dei tortelli al persico e del Jet lag lacustre.
Ho scoperto che la posizione della rana * a 44 anni, sperimentata per più di 5 minuti, toglie il respiro e frammenta le costole per un paio d'ore ma poi ritorni a posto: evitare però con partner che pesano più di 70 chili.
Quella parte violentata da vernice nera metallica è un atto vandalico che mai avrei potuto commettere. Che diamine, lì sotto si andava a cantare con la chitarra fra il 1979 e il 1980. Si cantava, si prendeva in giro il prof di filosofia che durante la lezione si infilava le dita nel naso e si toglieva certi noumeni dalle cavità che bastavano a farti rientrare nella caverna a vita, tanto facevano schifo le loro ombre. Solo la Ste, toscanaccia vestita indianeggiante e con "lotta continua" sotto al braccio insieme ai libri, riusciva a trovarlo affascinante: lei era l'unica che a 16 anni avesse già sperimentato corsi di sesso avanzato e diceva che avrebbe sperimentato ben volentieri col prof di filosofia. Tutti noi la guardavamo basiti, pensando ai noumeni usciti dalle cavità e ai calzini di cotone sbiadito che scivolavano sulla caviglia marxista.
Direi che per ora basta, comincio a dire troppo. Però stamattina mi sono ricordata di avviare la lavatrice. Oggi c'è il sole, approfittiamone tutti.
Buon lunedì, mf

*: ci sono diverse ilustrazioni su google, al riguardo, se le cercate guardate quella che spiaccica i polmoni.

sabato 27 ottobre 2007

Senza titolo 1375



Un'ora in più...




Tre foglie gialle - Modena, 2006



Domani si dormirà un'ora in più, finalmente mi sveglierò con la sveglia e non un'ora prima.
Così non sveglierò Max e non mi dirà : Non mi rompere , te ne prego ma lascia che io dorma questo sonno...

Buon fine settimana a tutti, mf

venerdì 26 ottobre 2007

Senza titolo 1374


Marfisica


© S. Manfredi, Sunlight, 2003


Era da molto tempo che la "voglia di mare" non mi agitava più. Oggi sì, di nuovo.
Guardo il mare e meraviglio...

La lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare.
Cristoforo Colombo, 1492

giovedì 25 ottobre 2007

mercoledì 24 ottobre 2007

Senza titolo 1372


Con-sider-azioni


Marcel & Man, 1924



Non potrei mai scrivere un romanzo. Primo, non so scrivere bene e questa mi sembra già una ragione fondamentale.
Secondo, tutte le storie che penso, anche brevi, non hanno mai una fine logica. O non hanno proprio una fine. Rimane sempre in sospeso qualcosa.
E l'animo surreale che di solito pervade le storie diventa surreale nella realtà.
Come quando giochi a scacchi e non hai idea di quale pezzo muovere. Sai già che nessuno potrà salvare la Regina, rimasta indifesa, mentre l'altra regina arroccata dietro a un alfiere con l'elmo metallico, un fante servizievole che sparge acqua di Lourdes contro il maligno che avanza e un Re timoroso di lasciare il castello per paura di perdere ogni titolo nobiliare, ignara delle intenzioni della black queen, difende non cosciente, tutto quello che solo una mente furba e una cassa di dobloni d'oro le hanno concesso.

Ecco, io volevo solo dire che non so scrivere e che giocare a scacchi può anche non avere una fine .
In realtà ho detto molto, molto di più.
mf