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lunedì 6 aprile 2009

Senza titolo 1697


metallismi lunedisti





Ieri era veramente primavera, oggi anche: stamattina alle 6 si stava d'incanto e, nonostante il sonno, camminare fra i vicoli ancora illuminati dai lampioni notturni era veramente piacevole. Solo quando sono tornata a casa ho appreso del terremotaccio notturno. Pare che anche qui, soprattutto in qualche paesino limitrofo si sia sentita la scossa. Noi non ci siamo accorti di nulla e nemmeno il gatto. Ha dormito come un ghiro e nemmeno un tiepido miao al momento della scossa.
Sto leggendo le notizie che riguardano la zona colpita fortemente e non sono affatto rassicuranti. Il terremoto è uno di quei fenomeni naturali che veramente mi spaventano. Ricordo bene quando ero piccola e ci fu una scossa fortissima che mise in ginocchio Tuscania e quella notte i miei la sentirono e scendemmo tutti di sotto in pigiama.
Ho un flash breve di quella notte. Poi qualche giorno dopo in classe venne un bambino nuovo, Dario, la sua casa era stata distrutta e lui e la famiglia erano stati "trasferiti" a Tarquinia per un periodo. Se ben ricordo era taciturno e tranquillo , strano, ricordo il Nome ma minimamente la persona tranne il fiocco bianco e uno sguardo disinteressato. Né ricordo quanti giorni o mesi rimase. Di sicuro l'anno dopo non c'era più.
Forse anche dopo 3 settimane.

Cambiando discorso, il post precedente era di Max, c'è rimasto male per i soli due commenti (quello di Luis era un pre-commento) e che nessuno abbia capito "cosa il brano ricordasse". Mi aveva chiesto il permesso di scrivere lui un post ed io glielo avevo accordato. "2 commenti e mezzo, vergognati!"
Questa è la settimana santa... qualche anno fa scrissi pagine e pagine, nello stesso periodo per raccontarvi la nascita dei magnifici quattro. Qualcuno fra i pochi lettori rimasti la ricorda?:)
Va beh, prima che mi faccio prendere dal ricordo del blog delirante di un tempo la finisco qui, e dire che mi sembra un'ottima giornata, almeno primaverilmente parlando:)

E allora buona settimana santa a tutti, mf

lunedì 15 dicembre 2008

Senza titolo 1656


Ci sono?





Ma sono trasparente, anche se non traspaiono parole né immagini.
Giornate un po' faticose, mi han dato un lavoro da sbrigare tutti i pomeriggi che è alienante ma ho a che fare con un superscanner che è più veloce di Superman e tutto sommato 4 ore pomeridiane scorrono in fretta. Anche perché sono in una stanza con due "colleghi" di Tarquinia, uno dei quali ha avuto qualche professore di quelli che ho avuto io al liceo, e ci siamo sbellicati dalle risate, con le sue imitazioni perfette.
Con tutta questa pioggia non ho scattato nemmeno una, dico una foto decente. E ho il cespuglione sempre più introverso che ripiega in ogni direzione possibile, senza la guida dell'ago della bussola. E van così anche i magnifici quattro, ma questo accade da tempo immemore, e non a causa delle piogge acide.
Come ogni anno ancora non ho fatto un regalo uno, a parte l'ordine dell'album di JoPuyo che va fatto almeno 1 mese prima, visto che verrà spedito dall'Irlanda. Per il resto poco e niente, la recessione a casa Metalla è presente e vive con noi, pensieri per tutti però, e pensieri amichevoli e buoni e fraterni.
Ma penso positivo, lo sapete, sono per l'uovo oggi!
Saluti, mf

venerdì 28 novembre 2008

Senza titolo 1650


Esorcismi invernali


© S. Manfredi, pisolino, 2008



Foto per esorcizzare questa giornata che si propone uggiosissima, nuvolissima e grigissima. Il signore si godeva il sole, poco prima avevo scattato una foto con lui che guardava in macchina, sembrava si chiedesse: "Ma che ci troverà di interessante, 'sta qui, in questo angoletto, con me incastrato dentro, che mi godo il pisolino postprandiale".
Poi ha fatto finta di niente e si è "sdraiato" con l'espressione meno burbera e più rilassata, come a dire: "Ecco, almeno fotografa uno che si gode un po' di sole, ché domani potrebbe piovere".

Buona giornata a tutti, mf

mercoledì 12 novembre 2008

Senza titolo 1643


metabsinth II



© S. Manfredi, As-senza, 2008


I suggerimenti dati seppure geniali non erano rappresentabili e qualcuno un ciccinin violento, Joe e Mary si sono spaventati.
Mia nonna prima e mia mamma poi sentenziavano sempre: "chi fa da sè fa per tre". Ma io sono 5, non funziona e non c'è nemmeno la rima. Che poi assente non sono, seppure la presenza non sia massiccia.
Salsiccia.
Il blog è morto W il blog. Sempre più vecchi blogamici mettono la catena anti scasso all'entrate dei loro siti, FB avanza e soppianta il blog. Io là ci sto (e ci state anche voi) ma non voglio mica seppellire mf! Erminio non me lo permette. Quindi staffeggio? Tengo il piede in due staffe? Sì ma che c'è di strano? Il fantino mica mette il piede solo su una staffa, sai che voli, farebbe?
Comunque, tornando a bomba in provincia di BO ho fatto la mia foto da assente, ci sono e non ci sono, la parte che vedete è qui, l'altraltrove. Vi sguardo, eh!

mf & 4

sabato 8 novembre 2008

Senza titolo 1640


A' Sìntoto!



© S. Manfredi, Asintoto spinoso, 2007


Ho dormito bene e profondamente ma mi sono svegliata con una parola in testa: Asintoto. E così sono andata a cercare una foto che rappresentasse la parola. Non è esattamente quello che cercavo, avrei voluto qualcosa di meno ascensionale ma ci può stare.
L'asintoto è entrato nella cameretta dei magnifici 4, svegliandoli perché non sapeva dove mettersi, e loro gentili, soprattutto Joe e Mary che memori degli insegnamenti del padre loro, non potrebbero mai non accogliere, rivestire e sfamare un ospite, gli hanno steso un tappeto sul pavimento, preparato un cappuccino e lui ne ha approfittato. Io sinceramente spero che entro sera lasci la mia testa, non fa male ma la sua presenza c'è e mi dà da pensare.

Buon fine settimana, mf



PS: Erminio ha appena urlato: "A' sìntoto, vedi de sbrigatte che me devo lavà pure io"!

martedì 21 ottobre 2008

Senza titolo 1625


metallireportage




© S. Manfredi, Lanterna magicamente rotta, 2008




© S. Manfredi, Mucchi simmetrici, 2008





© Max, Wall philosophers, 2008






Sulla foto filosofica è bene mettere i sottotitoli:

estrema sinistra: si leggono solo tre parole mare, volta, solo.


In basso a sinistra sinistra:
Fare sesso X trasgredire
sei figli
che sanno
vivere con
inteLiGGenza

Ciao MAX OLI


sopra la scritta grande:
Posso chiedere l'aiuto a casa? Oh fai una...(non si capisce più ma segue freccia alla scritta grande---->I


Scritta grande: TI SEI MAI CHIESTO/ QUAL'E' IL SENSO VERO DE NOSTRO VIVERE?...(non si capisce più ma segue freccia alla scritta grande---->I
Risposta: AR CESSO TE LO CHIEDI?
"Bè è un buon posto!"(finisce il muro)


mf

martedì 14 ottobre 2008

Senza titolo 1620


Oroscopando?










Cancro (21 giugno - 22 luglio):
A luglio è morta una delle icone della cultura popolare indonesiana. La ultracentenaria Mak Erot era famosa per la sua capacità di aiutare gli uomini ad aumentare le dimensioni del loro pene. Secondo la versione ufficiale, usava solo erbe e preghiere, ma girava voce che avesse dei poteri soprannaturali. Sarà lei la tua santa patrona di questa settimana, Cancerino, anche se sei donna. Invoco il suo intervento – e spero lo faccia anche tu – per aiutarti a ingrandire e a rafforzare il tuo fallo interiore, cioè la volontà di realizzare i tuoi sogni.
Rob Brezny


Questo oroscopo lo terrò qui finché erbe e preghiere non faranno crescere il mio fallo interiore. Intanto i funghi di ieri sera erano squisiti:)

mf

sabato 11 ottobre 2008

Senza titolo 1618


Effetto intervallo




© S. Manfredi, Santa Maria in Castello
effetto intervallo
, Tarquinia, domani, 2008


Purtroppo I fili dell'alta tensione e il traliccio massiccio nega(va)no la vista completa del panorama.

Saluti a tutti, mf.

giovedì 25 settembre 2008

lunedì 1 settembre 2008

Senza titolo 1589


OUT-ing


Shining, 31 agosto 2008






Lo ammetto, questo è un POST-Outing, inutile girarci sopra o sotto o di lato, o trasversalmente. Nessuno comunque potrà dire che sono un'approfittatrice.
Ma... andare a letto col capo ti fa godere di una serie di privilegi.
Uno su tutti: chiedergli di poter rimanere ancora in ferie, almeno finché il lavoro non riprenderà a pieno ritmo e ricevere un SI come risposta.
È che mi sto innamorando della quiete lacustre... delle quattro papere, ora diventate tre, che ogni giorno approdano sulla riva per spiluccare le gettatigli dai bimbi, o del piccolo airone bianco che si ferma per qualche minuto ad osservare chissà cosa, muto e immobile come un palo della luce che aspetta giunga l'ora di illuminare la via. Lui lo fa dopo, illumina lo specchio d'acqua sovrastandolo con un elegante volo a pelo. E del gabbiano, che a pochi metri da dove io faccio il bagno, si lascia trasportare comodo dalla corrente, verso il lontano altrove.

Che stamattina mi sento pure romantica, poi. Un gran bel fine settimana, FINALMENTE.
Va beh, il lavaggio della metamobile ci può anche stare, come faticata :)

Buon settembre a tutti, mf

ps: Grazie capo!*

martedì 26 agosto 2008

Senza titolo 1585


Ero Eris. Fu.ero?



© S. Manfredi, Bruco che brucava, 2008






Viterbo, 30/16/4398 - ore 19,00 - ufficio


Ero un cane ma non abbaiavo alla luna, bensì alle foglie dei salici che cadevano gialle, ma qualcuna anche verde, sulla mia coda.


Ero un gatto ma non facevo le fusa, quel rumore mi dava fastidio, pensavo lo desse anche al mio padroncino, invece mi prendeva a calci perché non lo facevo, finché mi sono rotto i coglioni, che non avevo più, e graffiandolo gli ho "cavato" l'occhio destro.


Ero un topo ma come mangiavo groviera switzerland, mi riempivo di buchi allo stomaco e puzzavo di formaggio stantìo per tutto il giorno. Dovevo andare fuori dalla tana, per non disturbare gli altri fratelli che mangiavano solo radici.


Ero un leone ma mi tagliavano la criniera di continuo e la dipingevano di giallo e verde, perché il proprietario dello Zoo di Berlino apparteneva al gruppo punksturditenkrafterwerk e voleva che nello zoo fossimo tutti Animalpunk.


Ero un maiale ma non mi rotolavo nel fango: ero allergico e, quando accadeva, mi venivano piaghe enormi e purulente sulla pancetta, stavo male per mesi, a volte anche anni.


Ero uno struzzo ma non sono mai riuscito ad infilare la testa nella sabbia. Mi hanno catturato quando ancora ero nell'uovo e sono cresciuto a Wall Street, e vi assicuro, la testa nel cemento fa male, ma nella borsa, soffochi.


Ero una pulce d'acqua, ma un menestrello capellone m'ha fatto rubare l'ombra (sotto minaccia armata) da un sacco di gente che, quando mi ha trovato, non solo se l'è ripresa ma mi ha anche spaccato la faccia decine di volte.


Ero un coccodrillo ma non sono mai diventato borsa, scarpa o valigia (che gran culo eh?)


Ero un cavallo ma non ho mai galoppato per più di 659,89 metri, finivo sempre in qualche trappola di qualche ragazzino scemo, mi azzoppavo e ogni volta dovevano spararmi.


Ero un higlander e nel '700, innamorato di una nobildonna parigina, durante un pomeriggio ludico mi fecero giocare a moscacieca prima e provare una nuova invenzione poi (ero ancora bendato dalla moscacieca). L'invenzione si chiamava Ghigliottina.


Ero Ero, giovane vergine splendida, punita dagli dei per aver amato senza voler dei miei... ('sti stronzi) che Il mio diletto sposo Leandro annegar tra i flutti di nettuno fecero. Ed io, che senza di lui non avevo ragion di vivere, lo raggiunsi e da Ero divenni Ero-stata.

Tu sai chi sei o chi eriS?

Torno al lago, prima però devo rimettere l'orologio nel panciotto, mf







© S. Manfredi, Ero un ciclope, II sec. a.c.


giovedì 24 luglio 2008

Senza titolo 1568


Smarri-menti notturni




© S. Manfredi, C'era una volta ...
"Un re!" diranno subito i miei lettori


In estate dormo meno, e questo è normale. Ma ci sono notti, certe notti, in cui dormo veramente poco.
Questo, oltre a provocare le ire di chi dorme accanto a me (c'era Max, stanotte), provoca le ire di uno o due neuroni che invece vorrebbero ronfare alla grande.
Certe notti decido i destini del mondo. Attraverso mari e montagne, nuotando o scalando, arrivo sempre da qualche parte. Finché sogno.
Sono uno sceneggiatore iperbolico di fasi di vita futura. Faccio, disfo, gioisco, mi arrabbio. E mi rigiro nel letto, cercando la giusta posizione per riacciuffare Hipnos e Somnos che sono andati ad ubriacarsi al pub.
Stanotte ero molto arrabbiata. Fra la una e venticinque e le 3,49, ore in cui ho allungato la mano sul comodino per capire da quando a quando stavo sceneggiando, ma per lo più scemeggiando, creando situazioni così complicate che Teseo non sarebbe riuscito a fuggire dal labirinto, nemmeno con l'aiuto di 7 Arianne, finendo così divorato dal Minotauro che si era peso in Tauride e già si era pappato Ifigenìa.
Però alle 6,57 mi sono alzata come sempre e, nonostante il rincoglionimento da insonnia, ho fatto la solita passeggiata insieme al caro Gilga.
C'era una volta... cominciano le favole, compresa quella di Pinocchio.
È che io mi racconto un sacco di bugìe, di notte, quando non dormo.

Buon fine settimana a tutti, anche se è giovedì, prima che qualcuno mi dica che sono rimbambita.

PS: l'immagine è il frutto dell'insonnia e da un pezzo di legno è nata Pinocchia, quello è il suo naso :)
mf

domenica 13 luglio 2008

Senza titolo 1559


Metabattle





(S)gomitata





...Meta(llica)fisica contro peperino= Peperino batte Meta(llica)fisica dopo un k.o tecnico, con mf che finisce su un tappeto "scaligero"* !


*: immaginatevi
una caduta per le scale, al rallentat(T)ore, con fiancata e gomitata dell'emimetasfero sinistro. E non ridete! E' stata una caduta veramente fisica, a distanza di una settimana i segni sono ancora evidenti, come si evince dalla crosta sul metagomito.

sabato 12 luglio 2008

Senza titolo 1558


Metacats




© S. Manfredi - Ariel - 12 luglio 2008





...Per favore, basta con i flash!

mercoledì 9 luglio 2008

Senza titolo 1556


Combin-azioni





© S. Manfredi, c'era rossa, Tulum 2007


Carteggio rumoroso
parole incise nella stagnola
nessun colore
solo segni
come graffiti ancestrali
sulle mura di Tulum


S.n.S.

giovedì 3 luglio 2008

Senza titolo 1550


Dalle 6 alle 7
...And the road becomes my bride
... and tre giorni di referrers metastrusi







la muta di raffaello sanzio (la donna ideale di Max)
aiutare la memoria con la salvia (ovvero il "Salv(i)amemoria?)
marketing
bella andromeda
con un capricorno meglio indifferenza? (anche con acquario, pesci e Ofiuco)
dante rossetti lilith
donne ungheria
doom
fisica e metafisica
foto walpaper mamma
la bambina dello spot kinder fetta al latte (Senza Fiona May!)
la pancia del prete (gonfia e molliccia)
lilith di h.r. giger
madonne
marietta robusti
mia moglie sta sempre male che fare? (Cambiala!)
paolo regolo
pipi nei pantaloni video gratis (e Pagali pure!)
quando il marito non riesce a staccarsi dalla moglie (sulle istruzioni dell'attack c'è scritto anche evitate il contatto con i genitali!)
regolo paolo
rembrandt bue
succhiaaaa
trono d'oro
uomini che lo prendono in culo
uomini muscolosi (i sodomiti?)


Vabbè, i primi tre giorni di luglio, i referrer sono simili a quelli di altri mesi, con qualche variante più o meno fantasiosa. Resistono imperterriti Paolo Regolo, il bue di Rembrandt, Marietta Robusti e la "fisica metafisica.

Stamattina, durante la passeggiata il dottor Gilga Grissom ha diagnosticato la morte di un verzellino, da me indicato come passerottino;
ha identificato quello che per me era un verme veloce in un centopiedi, ha diagnosticato un altro decesso di un piccolo geco, morto e stecchito a pancia in su, che il mio piede destro ha provveduto ha rimettere in posizione nobile, ribaltando così, anche tutte le formiche che si stavano cibando del cadavere ancora tiepido.
Nonostante il caldo già significativo, il mio compagno, fra una discesa ardita e una risalita (via delle Piaggiarelle è veramente ardita, come ri-salita) ha tenuto una vera e propria conferenza sulla figura ambigua della persona (mai esistita?) e dello scrittore Carlos Castaneda, conferenza che i magnifici 4 hanno ascoltato con molto interesse e curiosità, nonostante l'ora e la scarsa capacità di concentrazione proprio dovuta all'orario.
Se interessati alle nostre gite mattutine l'appuntamento è ogni mattina vicino piazza Verdi, alle ore 6,15. Gli interessati possono contattarci via mail per ulteriori informazioni.

mf

venerdì 27 giugno 2008

Senza titolo 1546


Metallinversioni

© S. Manfredi, Calma inversa (etatse), 2005/2008


Continuo a seguire il senso del dovere, pare anche che io abbia una coscienza.
Sicuramente è incosciente. Una coscienza con l'inconscio che si conosce.
Farò la figlia brava, nonostante tutto.

Papà metallo si è ripreso, è ancora in ospedale ma sta molto meglio. Ieri stava così bene che mi ha tirato un urlaccio contro così forte, allegato a un vaffanculo, che ha avvolto tutto il reparto.
I suoi compagni di stanza, tutti infartati come lui, avranno creduto che stesse urlando contro satana in persona.
L'impulso primario, istintivo, è stato quello di comportarmi allo stesso modo, di provocarlo e di fargli alzare la pressione fino a fargli diventare ancora più violacea l'area preposta all'umanità.
E vederlo perdere il fiato e la voce.
Per fortuna, anche se debilitato, il mio cervello agisce ancora umanamente e, spedito (ancora una volta) l'orgoglio al piano terra, dove c'è la camera mortuaria, ho abbassato lo sguardo per non incontrare quello dei presenti e gli ho risposto: "Calmati" (pensando di non voler essere la causa di un infarto stavolta mortale e di sentirmi ancora in colpa per essere capitata nella sua vita e viceversa).

Anche perché ti ho già fatto "morire" una volta.
Gli ho passato il pappagallo, visto che dopo la coronografia non può muoversi, ho atteso che espletasse i suoi bisogni e ho portato il tutto in bagno.

E fra un po' andrò di nuovo, a fare il mio "dovere filiale", con l'orgoglio annientato ma la coscienza conscia di esistere.
Buon fine settimana a tutti, mf

*: al piano di sopra c'è suo fratello maggiore. Prima di ieri on ero ancora andata a fargli visita perché le sue condizioni sono molto gravi e vedere i moribondi mi devasta; tutto però, pur di andarmene in quel momento da quella stanza con l'eco di quell'urlo e tanto altro ancora.

venerdì 20 giugno 2008

Senza titolo 1541


CuoreMatto


Quel tuo cuore che credevo inesistente
o quasi,
ha iniziato a dar segno della sua presenza.
Ha battuto più forte: Cazzo, batte allora!
E io non so come comportarmi: L'istinto e i ricordi, anche recenti
mi vietano compassione e partecipazione: mi dimentico, mi impongo di dimenticare che stai male.
Il senso del dovere, invece, dovere che non posso scaricare tutto sugli altri "me-te", mi dice che devo esserci.
Esserci, non esserci: meriteresti il non esserci, o l'esserci prepotentemente ma io ho provato il male del corpo che si ribella, e so che l'essenza della presenza è essenziale.
Provo ancora fitte terribili al cuore, quando sento svanire il battito dell'altro, o affievolirsi, e una gioia incommensurabile quando l'orecchio percerpisce il battito.
Ti ho sempre dato una chance, te la darò ancora.
Se c'è una cosa che ho sempre avuto in eccesso è un cuore.
Che poi a pensarci bene, è anche tuo, in parte.


Buon fine settimana, mf

mercoledì 18 giugno 2008

Senza titolo 1539



Soccer!
Macchévordì?









17 giugno 2008, Francia-Italia
Questi commenti alla partita son peggio di quelli che mi lasciate voi:)


Ottima la percussione e la discesa di Fabio Grosso

Il piede lucido e caldo di Pirlo

John Bohnam per le strade di San Francisco e sciuscià a Milano?