Un lustro è un lusso

©S. Manfredi - Albero - Tarquinia, 2003

©S. Manfredi - 3 alberi uguali - Tarquinia, 2008
Volevo titolare il post Ontano lontano ma poi tutti a dire: "non è un ontano, non è un ontano"! E allora l'ho titolato diversamente.
Un lustro fa oltre che dar vita a mf & co sono iniziati anche altri percorsi, più o meno lunghi, duraturi, importanti.
Mi pare che parlare (più o meno bene) del TEMPO sia una costante del blogmondo e di molti blogamici. Io non sono da meno, conto i secondi, spesso, che mi separano dall'arrivare al parcheggio. Conto i minuti, le ore, conto e non sempre canto;
e che diamine, si canta sotto la doccia, nella vasca da bagno immersi nella schiuma profumata che per me profuma come un gambo di sedano;
si canta in macchina, a squarciagola, quando si è da soli e le stonature si perdono nell'abitacolo e nelle curve a 120Km/h, magari sbandando un po'.
Ve l'ho mai detto che ho la fobìa del Dosso? No? Ecco, spesso mi prende il panico, in vista di un dosso...
...and the road becomes my bride /I have stripped of all but pride/So in her I do confide/And she keeps me satisfied/Gives me all I need...
Canto, guardo oltre l'orizzonte ma quella montagnola mi spaventa... Ogni volta lo stesso pensiero: "E se dietro si nascondesse un'auto al cui volante c'è un guidatore impazzito e invadesse la corsia e si schiantasse a 150Km/h contro il musetto della
Dadameta? Trascorro qualche secondo aspettando terrorizzata che quell'attesa si vanifichi e poi il respiro profondo di pericolo scampato si diffonde insieme alle stonature precedenti, nell'abitacolo.
Forse non ne ho mai parlato ma Φὸβὸς, figlio del dio della guerra, Ares, e della supergnocca olimpica, Afrodite: era la personificazione del Terrore e accompagnava sempre papà durante le sue incursioni nei campi di battaglia.
Spesso Φὸβὸς è in macchina con me, mentre canto. Lui è intonatissimo, un baritono. Invece suo fratello Δείμος, figlio degli stessi dei era la personificazione della paura e quando è col fratello cantano insieme:
Siamo la coppia più brutta del mondo/e siam contenti per gli altri/se sono tristi, se sono tristi e se non sanno più cos'è l'amor. Non lo sapevate che Celentano era noto anche ai tempi di Zeus & Co? Ma come, sapete tutto, i blogger sanno sempre tutto... o io sono una capra tibetana che si è mischiata con pecore abruzzesi o sono una capra e basta.
Non so mai un cazzo, spesso se non avessi il santo protettore dei blogger, San Gugòlio non saprei a che santo votarmi... Oddio, adesso come adesso, detto fra noi, ma non ditelo in giro, non saprei nemmeno a chi dare il voto, chissà se su Google trovo un'idea?
Comunque volevo tornare a bomba e dire che quando "Terrore e Paura" sono in macchina a me prende veramente il panico... Mi scappa il piede e finisce sull'acceleratore in maniera spinta, quasi hard e mi prende una strana sensazione di onnipotenza da viaggio, come se tutto mi si dovesse spianare di fronte... Un trattore davanti? Vada via el fièn! Due auto da sorpassare e nessuno in vista? Via dalle bàll, la strada oggi è solo mia.
In questo periodo la "solita strada" è affollata di gazze juventine, molte han rischiato la pelle e finora nessuna è passata a peggior vita (esiste una vita peggiore di quella degli uccelli?). Fossero state neroblu avrei fatto una strage.
But I'll take my time anywhere / I'm free to speak my mind anywhere / And I'll never mind anywhere / Anywhere I may roamMa quando i due smettono di cantare e io con loro e arriviamo al dopo curva (la curva "dell omo morto", per intenderci) lina e a' drena sembrano essere risucchiate via dal vortice del nulla e i due esserini si impadroniscono della mente... Nonostante il groppo alla gola e la mancanza di fiato il piede sull'acceleratore non si solleva, anzi; Il dosso è di quelli coperti, ce ne sono tre, uno di seguito all'altro e su un rettilineo: si vedono solo le auto, se ci sono, dopo il terzo "monte".
O la va o la spacca o la cacca! Perché se la si spacca la cacca sarebbe parte integrante del corpo spiaccicato
tra le lamiere contorte.
La va, l'è andata anche stavolta! Che gran culo hai, Thelma!
Ora puoi rallentare, fra 500 metri c'è l'autovelox.
Φὸβὸς e Δείμος stanno zitti ora. Anzi, abbandonano la Dadameta ma dicono che torneranno ancora. Il bello di non aver paura è averla per poi non averla più. Se non ci fosse che gusto ci sarebbe, a vivere?
Forse sarebbe stato meglio titolare il post: "Ontano lontano, vero? Non vi è piaciuto viaggiare con me?
Carved upon my stone / My body lie, but still I roam / Wherever I may roam /
mf