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mercoledì 29 aprile 2009

Senza titolo 1702


Casametallabirthday









Buon compleanno MAX!


Riappaio (insieme ai 4, as usual, quindi riappariamo?) per un evento che si verifica una volta l'anno: Il compleanno di Max. Lui continua a dire di avere 37 anni , chissà perché 37, poi, ma in realtà si sta avvicinando sempre di più al mezzo secolo. E per iniziare bene la giornata l'entrata in ufficio è stata alle 9,40!
Tanto il primo maggio è vicino, no?:)
Anche da qui, caro Max tanti auguri, poi magari a casa supermegatorta cioccolatosa;)
Un caro saluto a tutti, mf and 4!

mercoledì 18 febbraio 2009

Senza titolo 1679


S.valentining




@Max Mf , 2009





Il prode Max si è molto stranito per come l'ho "esposto" nel precedente post. Allora oggi voglio dirvi che ieri è arrivato il suo regalo di San Valentino.
Dovete sapere che sabato mattina io ho fatto la mia porca figura dandogli una busta rosa tutta frufru, griffata Ferrero, che a prima vista sembrava contenesse un chilo di Baci y Rondnoir y Rocher y P.Coffee ma che invece conteneva una bottiglia di Lagavulin 16 years old non di più perché sono povera (ultimamente si è dato al uischi).
Lui è rimasto sorpreso, non se lo aspettava e, per ricambiare lì per lì, non avendo niente di "pronto" mi ha offerto un cavolfiore preso dal frigo.
Vabbè, avrei preferito un brillocco della stessa portata ma il pensiero è quel che conta, e il sabato è trascorso come da post precedente.

Ieri suona il postino (una volta ma doppia: drindrin) e mi consegna un pacco: "Ci sarà un coccodrillo"? mi chiedo pensando ai pacchi serali di raiuno. "Ci saranno le spoglie del PD ? Ci sarà il brilloccavolfiore? Ci saranno 87.895,69 euro?" No, Max non è uomo banale. Max mi regala libri. Ha anche regalato altro ma ora, che sono anziana vuole che mi mantenga la mente allenata e giovane leggendo:)
Quindi dal pacchetto il mago Max comincia ad estrarre i suoi conigli cartacei. Suoi? Sì, , il mago Max si è anche autovalentinato, 4 libri per mantenere giovane sé stesso, due per me: "Acido solforico", di Amélie Nothomb che ancora non ho letto e il libro sorpresa " Metallica e la filosofia, Libertà, autenticità,etica: dal rock un invito a pensare" (William Irwin).
Whiskey and books, what else?

Un saluto a tutti, mf

lunedì 16 febbraio 2009

Senza titolo 1678


Metalliphoto




Sabrina Manfredi Sabato, 2009




Sabrina Manfredi lunedì, 2009



Il sabato Max è tutto gentile, premuroso, affettuoso, testosteronico e gentile... Poi sabato era San Valentino!
Il lunedì esordisce con "Buongiorno amore" ma dopo mezz'ora: " vai di là, statti zitta e non rompere i coglioni"
E io ci faccio un post con le mie reazioni "visive":)




Buona nuova settimana a tutti, mf

venerdì 23 gennaio 2009

Senza titolo 1669

Venerdì-fish


© S. Manfredi Non c'è più, 22/01/09



C'era una volta un pesce, oggi non c'è più. Di solito Giovedì si dice gnocchi e venerdì niente carne ma pesce. Qui ribaltiamo speso tradizioni e usanze, i "vecchi" ci sgridano e minacciano, gli amici rischiano di mangiare un panino il sabato sera, con o senza febbre. Gli gnocchi comprati per il giovedì stanno in frigo perché mi sono scordata della loro presenza gnocchifera (si vede che non sono un ometto).
Quel pesce però , vi assicuro che era buonissimo.
Oggi è venerdì, quasi quasi a pranzo gnocchi. O tonno e nutella?
Buon fine settimana, mf

giovedì 15 gennaio 2009

Senza titolo 1666


allucin-azioni




Max è raffreddato da giorni e, si sa, quando Max è raffreddato è come se avesse un male terribile che lo dilania.
Si soffia il naso in continuazione, borbotta, insuffla, desuffla, tossisce, fa strani versi col catarro, tipo mio nonno quando era vecchio ma lui aveva un'asma di quelle che ammazzerebbero un turco spacciatore di tabacco.
Insomma, quello che tutti noi facciamo quando siamo affetti da una "normale" patologia a livello naso/gola/bronchi ma decuplicato.
Ieri l'acquisto dell'antibiotico per combattere il tutto.
E in più rompe: il fatto che stia così giustifica ogni sua parola "in più", ogni sua azione poco ortodossa e ogni sua non azione. Insomma, due balle tante.
Poco fa viene da me e legge gli effetti collaterali dell'antibiotico, i soliti ma con rarissimi casi di allucinazione.
"Se vedi la Madonna o Gesù chiedigli cose buone dal mondo, mi raccomando".

Se ne va di là e io continuo a fare quello che stavo facendo.
Dopo un minuto si ripresenta, mi guarda e mi dice, lasciandomi così, dire perplessa non rende:
Sabrina, sei gnocchissima!" e subito dopo, mentre io lo guardavo con gli occhioni blu cobalto spalancati, sghignazzando: ALLUCINAZIONE!

"Mavaffan...! :)

Ennesima puntata di Casa Metalla, un saluto a tutti, mf

ps: Ieri mi ha mandato appositamente al supermercato perché aveva visto una pubblicità di nuovi fazzolettini di carta intrisi di non so quale balsamo potente, per chi, come lui è affetto da raffreddore. Gli ho preso altro tipo perché quelli non c'erano. Sono un'incapace. Beata pazienza!

martedì 6 gennaio 2009

Senza titolo 1661


Epifanimeta


Mf e colleghe



Stanca per la lunga volata notturna ma contenta di aver portato un po' di gioia a molti bambini, la metaBefana è atterrata stamattina in piazza, per fare il punto della situazione con le sue colleghe befanesse.

(su Gaza col cacchio che ci sono andata, non me ne vogliano i bambini di laggiù ma la Befana non può morire e schivare i missili, e ad una certa età è diventato quasi impossibile, glieli manderò con la posta aerea, una probabilità in più di riceverli l'avranno).
Poi sono rientrata a casa e il bambinone cresciuto, appena mi ha vista mi ha detto: "Buongiorno befana, dove è il mio Ipod Touch?"
Ed io: "Cavoli Macs! Scusami ma devo averlo lanciato in qualche camino del Nord, credo che i figli di Beckham ne avessero ordinati un centinaio e quando sei lì, uno più, uno meno, il tuo deve essersi mischiato, mi perdoni"?
E si sa, che alla Befana si perdona tutto, no?
Prima di andare a riposarmi del lungo viaggio lascio qui un mare di regali ideali per i miei blogamici e mi raccomando... fate i bravi durante la mia assenza, eh?!

La Befanamf

giovedì 29 maggio 2008

Senza titolo 1524



Correva l'anno


miti_colazione
© S. Manfredi, Zeus' breakfast, inifinite time



2003, il mese era maggio, il giorno 28 ma io ero convinta fosse 29 e quindi è oggi che "dico".
Signori e signore, alti e bassi, magri e grassi, giovani e meno giovani, Stanli e Olli, Gianni e Pinocchi, Dolci e Babbani...

È con grande affetto che MF e i Magnifici quattro, nelle personeuroniche di Erminio, Immanuel, Joe e Mary vi ringraziano di averli accompagnati con i vostri commenti, mail, voci e, talvolta, presenza in questo primo METAL lustro.
Che Zeus vi benedica tutti quanti (nybras compreso) e vi doni lunga e felice vita.
Che i festeggiamenti comincino.
Avrei voluto preparare un'immagine adatta all'uopo e spedirvi inviti ufficiali per il metagalà ma questo periodo traslocantes me lo impedisce. Quindi ho optato per una colazione principesca, anzi divina, preparata per il sommo Zeus in persona.
Ma è come lo avessi fatto.

Poco fa, di sotto: Max and me incontriamo una persona che ha le chiavi dei locali dove ci stiamo trasferendo...
Persona: "Buongiorno. Allora, come va il trasloco?"
Max e MF in coro: "È quasi terminato" - "Stiamo a metà o forse meno".

Son cose....
Buon metal day a tutti!

giovedì 22 maggio 2008

Senza titolo 1519



Hair






Stamattina, svegliandomi e girandomi, verso il lato opposto a quello dove dormo ho notato che l'uomo che dormiva accanto a me non era il mio compagno.
Quei riccioli neri non erano certo i suoi, lui è nato biondo e ora è biondo, con meno capelli ma fra i superstiti nemmeno uno nero corvino.
Guardando quella "testa nuova" non sapevo se gridare o scoppiare a ridere.
"Certo" - ho pensato - "Questo o è un sogno oppure è un modo originale di iniziare il nuovo giorno".
Poi mi è venuta in mente la notte appena passata, quello che era successo e sono stata colta da un senso di nausea e un conato di vomito mi ha costretta quasi a soffocarmi col cuscino, poiché non volevo assolutamente che l'estraneo nel mio letto si svegliasse.
Mi sono pulita la bocca con la manica del pigiama, come fanno i bambini dopo una lauta colazione con biscotti al cioccolato inzuppati nel latte, e ho appoggiato delicatamente in terra il cuscino sporco di qualche residuo della pizza ai marroni e mozzarella, mangiata la sera prima.
Torno con la mente alla notte appena trascorsa , e alla mia presenza nell'enorme casa di Riccardo, e a come era stato possibile ritrovarci, dopo 12 anni di vite passate lontani e in modi e mondi completamente diversi.
C'eravamo tutti, compreso, credo, questo tizio che dorme ancora nella metà sinistra del mio letto.
La grande Festa in maschera, organizzata dal padrone di casa, festa alla quale avevamo deciso di partecipare solo perché la sorella di Riccardo aveva insistito tanto e solo in virtù dell'amicizia ventennale che ci legava a lei.
Vite così diverse, che mi meravigliai di quanto, nonostante il nostro essere coetanei o quasi fosse in realtà un essere molto più "adulti" e navigati per loro in fatto di certi giochi, e due "ragazzini" noi, soprattutto io con il mio bagaglio di paure primigenie combattute da sempre ma che ogni tanto capita di rimuovere e che talvolta riescono ad avere il sopravvento, ancora.
Il mio compagno, nonostante facesse finta di essere disinvolto e di stare al gioco lo sapevo essere sorpreso quanto me. E di sapere come funzionasse la cosa forse anche meno di molti abituè.
Ma comunque teneva la sua maschera sul volto e attendeva la chiamata.
E ne era entusiasta, così entusiasta che ricordo si propose per la "prima tornata", lasciandomi seduta su uno dei divani a tre posti con un bicchiere da vino in mano, vuoto, e che tale rimase anche quando un cameriere si avvicinò a me e fece il gesto per riempirlo con un qualche Chateauvattelappesque di cui non ricordo l'annata nè altro.

Lui mi ha meravigliato... non poco.
Prima di andare mi ha sfiorato la guancia dicendomi di non far vedere che ero nervosa, di non far vedere che ero ancora la ragazza di provincia che era cresciuta in provincia con loro.
Gli risposi che io sarò sempre, per un dato di fatto, una ragazza di provincia, e che il mio settennato nella capitale e il mio triennio nella "Grande mela" non hanno fatto di me una persona diversa nell'essere e che mi sto bene così, di quello che possono pensare "loro" non mi interessa nulla.
E così la festa inizia, non posso,ad un certo punto non venirne travolta. La amschera copre ma , diciamolo, nessuno è scemo abbastanza da non riconoscere che dietro la maschera di Zorro, si cela Don Diego De La Vega. O no?
Suona la sveglia. E dall'altra parte, l'estraneo nel mio letto si sveglia, lo sento muoversi rotolando verso di me, che immobile contemplo la zanzara cadavere, da anni sepolta sul soffitto bianco.
E mentre guardo la macchia faccio per proferir parola ma... con un gesto automatico come se lo facesse da sempre mi zittisce, e allunga l'altra mano a cercarmi dentro al pigiama.
Ho gli occhi ancora appiccicati di sonno e la testa che rimbomba di musiche notturne di vari generi più o meno piacevoli.
In certi casi sono contenta di essere anosmica, ho l'impressione che il mio corpo e i miei capelli abbiano odori particolari, strani, che potrebbero riportarmi alla mente situazioni che non vorrei ricordare, seppure immagino piacevoli, sotto certi punti di vista.
La mano ha lo stesso tepore di quella di Max, lo stesso tocco.
Lo straniero si gira e sussurra un "buongiorno Binda"* e si avvicina per darmi un bacio sulla guancia.
Lo straniero mi guarda e mi dice che oggi dovrà andare di nuovo dal barbiere perché la tinta non è venuta bene.
Gli avevano promesso un rinfoltimento della chioma, non una "moratura" alla Banderas.
Lo guardo, lo riconosco e... quasi quasi mi spiace che non sia un estraneo...
CAZZO!... Ho vomitato sul cuscino per nulla?

mf

*: Binda è un nomignolo, mi chiamava così la nipote numero uno Federica , quando ha imparato a parlare e le riusciva difficile dire "Zia Sabrina". Si inventò "zia Binda".
E Max spesso ancora mi chiama così. Ma non vi azzardate, eh?:)

Saluti, mf

martedì 29 aprile 2008

Senza titolo 1504



Tore-ador (29 aprile)
B.C.!





Maya Deren, Kostantinos Kavafis, Karl Kraus, Duke Ellington, Shōwa (imperatore del Giappone), Enrico Mattei, Max, Zubin Mehta, Vito Badalamenti, Daniel Day-Lewis, Jari Kainulainen, Novella Parigini, Michelle Pfeiffer, Uma Thurman e molti altri/e.

Buon compleanno Max!
Un regalino virtuale, per te, dai magnifici 4, in "loving memory" :)***
Sabrina

giovedì 17 aprile 2008

Senza titolo 1496



Shakespeare in Car






Giovedì pomeriggio, autostrada Roma-Orte, Max e Mf a bordo. Mf alla guida fa una domanda "esistenziale" a Max:
Dimmi come hyhykkkyhhh Xhkxxxkkk xx hkxxwww?
Max risponde dopo poco:kkkXXXkkkWjkh hhhxkhyx cazzo! khhhxxx stufo zhyhxxjyjk Stufo xxxwwwkkkkyyyyhhh XXXkkkxyjyjyxyjxyyxy.

Mf è senza parole, o meglio ribatte conCITAtaMENTE fino a perdere quasi la voce, tanto la risposta inaspettata l'ha "sconvolta".
La discussione continua, oltrepassato il casello di Orte e quindi imboccata la strada di casa, Mf, alquanto depressa e stupita e incredula e preoccupata e indignata e tutto quello che vi pare, comincia a pigiare il piedino anfibiato sull'acceleratore.
Mf non ha un'automobile che consente i 200/250 km-h, purtroppo. Ma non è necessario al fine di morire schiantati, andare a 200.
Mf guardando la campagna antistante, i campi verde erba e gialli di un giallo sole e le pecore brucanti e brulicanti tranquille, al pascolo dice a Max, pigiando un po' di più:
Amò... e se io adesso risolvessi tutto sbagliando direzione e morissimo insieme come Romeo and Juliet?

NON CI PENSO PER NIENTE A MORIRE!
Mf accelera e punta verso la morte, ridendo istericamente (Erminio incitava i fratelli: A morte, a morte!)
Max comincia a balbettare e a implorare di rallentare... Non fare cazzate, Sabrì! Smettila, rallenta, te lo ordino!
Il tira e molla, accelera/decelera è un crescendo Beethoveniano, che si conclude dopo qualche minuto, poco prima del sorpasso di un TIR doppio, quando Max (disperato?) ha sollevato la gamba destra di mf dall'acceleratore, portandosela quasi dalla sua parte (siamo snodati!).

Mf, a 90 all'ora... calma...
Farewell! God knows when we shall meet again.
I have a faint cold fear thrills through my veins,
That almost freezes up the heat of life:
I'll call them back again to comfort me


Max: "Tu sei pazza! Non fare più una cosa del genere... Mi hai spaventato a morte"
MF: Volevo solo avvelenarti la vita per qualche secondo e comunque, se non sei disposto a morire con me, non mi ami abbastanza, e vorrà dire che farò da sola!
Max: "Io non voglio morire"!
MF: Vedi che ho ragione a dire che sei un egoista?

Epilogo:

Siamo arrivati sani e salvi, la follìa sui-omicida è stata riposta in un cassetto.
Abbiamo fatto un patto. Io e Max. Il diavolo ha detto che non se la sentiva di partecipare.

Tu chiamale se vuoi... emozioniiiiiiiii

mf&Co.

mercoledì 19 marzo 2008

Senza titolo 1479




...Rosa rosae rosae...










18 marzo 2008 - Casa Metalla:

Ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze pasquali, per la nipote che abita a casa metalla.
Dopo aver mangiato comincia ad inveire contro quella stronza bastarda vecchia bagascia dell'insegnante di latino.
Quella stronza ci ha dato da fare 4 libri dell'Eneide: Traduzione, analisi del periodo, metrica e... (altre tre o quattro cose ma non me le ricordo, perdonatemi, sono anziana:)

Continua a inveire contro la prof. XXX per un po', non solo per la mole di pagine da studiare , ma soprattutto perché pare che nessuno in classe sia in grado di fare una traduzione di qualcosa che vada oltre il "Illa rosa pulchra est" e che tutti scaricheranno le versioni da Internet e che tutti così sono costretti a copiare durante le verifiche, e che tutti il prossimo anno, se alla maturità dovesse uscire Latino scritto faranno un esame di merda puzzolente.
E lei in classe è quella che in latino se la cava benei. E dice di non sapere niente, se non la letteratura, quella però , non viene spiegata se non per sommi capi e data da studiare a cento pagine alla volta, così come succede, sempre con la stessa insegnante anxhe per Italiano e storia.
Non mi dilungo perché farei Pasqua.
Dopo lo sfogo, guarda me e Max e sorridendo declama in metrica:
iuvatque novos decerpere flores! Fa parte dell'inizio di cosa, zietti?
La zia: "Boh? Le Bucoliche?
Nipote: Naaaaaaaaaaa
La zia: "Boh? Le Georgiche?
Nipote: Naaaaaaaaaaa, zietto, tu lo sai?
Lo zio: "Il Caro Lucrezio, De rerum natura"
Nipote: Bravo zietto, ottimo!
La zia: "Guarda che è l'unica cosa di cui ha memoria, forse l'unica che ha studiato!" (E' nota l'avversione di Max per il LATINORUM)
Lo ziosorridendo: "MF? Vai al diavolo (più o meno)"
Nipote: Chissà come si dice vaffanculo, in latino?
... sguardi unterrogativi, l'uno con l'altro... boh?
Lo zio, con aria supponente : "Ma è semplice: VADE RETRO"
Risata generale, chiuso il sipario, applausi, nipote in vacanza, zii a lavorare.

Saluti, mf

lunedì 17 marzo 2008

Senza titolo 1477




Guardacheroba, vergognati!
puntata duesima





... Le gonnelle sono state "donate" e così diversi altri capi imputati...
Ci sono però indumenti e accessori che rimarranno nelle loro scatole o cassetti, come queste

Sono vari esemplari di scarpe "tacchistiche" che mf è solita indossare solo quando si traveste da Cenerentola. La tentazione di eliminarne almeno 2/3 paia è stata forte. Quelle che vedete sono solo una parte di quelle riposte nel metarmadio.
Poi mi è sorto un dubbio: ma se io le smetto e le metto nel bustone, poi il Principe Azzurro, come mi trova?

mf salutavit



Cinderella shoes'







E per scarp condicio...






Ma le scarpe, se così si possono chiamare, le scarpe più anziane, più usate, più indossate, lavate, sudate, camminate bucate, comodate che ho sono queste. Le indosso in casa, per le pulizie o quando la mattina di corsa. devo accompanare Federica a scuola a causa della pioggia o di troppi dizionari e libri pesanti.
O quando vengo in ufficio di domenica e non ho voglia di cambiarmi e la versione Meta-grunge prende il sopravvento.
Amo queste vecchie scarpe rotte.

mf


Super gannate

domenica 16 marzo 2008

Senza titolo 1476



Guardacheroba, vergognati!
Discorso fra mf ed Erminio su vari capi d'imputazione...




Domenica, primo pomeriggio... Dopo aver trascorso la mattina con qualche Pulizia di Pasqua (P.d.P potrebbe anche essere un eventuale Partito di Pluto) mf decide di dare una "svecchiata al suo guardacherobaancoratieninontivergogni?
Qualche maglione, una giacca che da due anni vegeta nell'armadio, e poi le note dolenti...
Il dilemma amletico è: le butto o non le butto, le do alla Caritas o non le do alla Caritas le mie gonnelle cortine?
MF di solito decide su due mani: Via le gonnelle corte, le gambe sono ancora dritte, la cellulite, per fortuna non imperversa, ma... Ma tengo solo i vestiti, via le gonnelle.



Alcune delle gonnelle sacrificate



Erminio obietta e obietta: Guai a te se butti o Caritis quella metallica, non ti faccio più da consulente e da diavol o tentatore, occhio!
Come faccio a dire di no, al mio Ermy? La gonnella metallica tornerà nell'armadio, okay ma non è deto che io la indossi.
Tu non buttarla, poi si vedrà.
E' tornata nell'armadio.

Caro Erminio, per par condicio, visto che siamo i n periodo pre elettorale, tengo la gonnellona da strega
Oddio, non l'ho mai sopportata, e si è anche un po' rovinato l'elastico in vita... ma non obietto in par condicio e poi... Ho dei bei ricordi di te che indossi la gonna da strega, e sia!

E anche questa è salva!




Vecchia gonnella metallica e
gonna da strega dei ricordi o dei ricordi da strega?


Ermy, guarda, te lo ricordi??
ma che ti vestivi da bambola? Mai visto.. Cortino, eh?
Oh, scusami, hai ragione, questo è pre-sbadoing, tu non c'eri ancora, guarda, ancora mi e... en...enttt
Guarda che prima dello sbadoing pesavi 10 chili di meno ed eri pianurapadana... mettilo via, non illuderti e poi, è troppo corto... sei anziana per un vestito così.
Ermì, c'hai ragione, ma è nuovo nuovo, l' ho indossato una volta a una festa ... Sai che faccio? Lo faccio vedere a Rita e se piace a sua figlia e le sta bene, lo do a lei, che ne dici?
Dico che su di lei, magra e 18enne farà un figurone
mf girandosi... Fanc.....


Doll's dress



Segue con altri capi di imputazione... Saluti, mf di domenica sera che dopo le pulizie di S-QUA, sta!


lunedì 10 marzo 2008

Senza titolo 1471


Equi-librismi







Jo Pujo e zia mf in equilibrio precario su tronco marcio
Tarquinia, 2008



La foto non è di ieri, ieri niente gita domenicale a Tarquinia, tempo pessimo e tepore "piumonifero" invitante.
Però il pomeriggio mi è toccato l'ufficio. Non per tutto il pomeriggio, per fortuna: la telefonata provvidenziale di un'amica mi ha riportata all'aperto.
In teoria per una lunga passeggiata, in pratica, anche.
Ma non solo.

Equi-librismi e non solo su tronchi marini marci.
ps: QUI, la versione a colori, originale (PH by Max, ovviamente)
Buona settimana a tutti, mf

mercoledì 6 febbraio 2008

Senza titolo 1450



E ora qua... Max-resima






Ieri ho sgarrato alla grande, oltre a farcirmi di ravioli alla ricotta ho pure concesso ai magnifici 4 un dito (orizzontale) di grappa.
E dopo ho rubato il cappello da fata ad una delle nipotine di Max. Volevo fare le magie ma la bacchetta delle Winx si era rotta e quindi tentavo magia telepatica. Niente.
In compenso ieri sera Max mi ha fatto incazzare come una biscia (lui sostiene il contrario, ovviamente) e quindi da oggi lui sarà considerato in quaresima.
E spero che sia un post abbastanza divertente, per lui.
Colonna sonora quaresimale: Sabbra Cadabra

Buon mercoledì a tutti, S.

venerdì 25 gennaio 2008

Senza titolo 1442



Incastri notturni, pugnali e imperatori

"Hann tekr sverthit Gram okk / legger i methal theira bert"


Francesco HAYEZ, Meditation on the History of Italy, 1850





Antefatto:
Ieri sera per qualche strano motivo e per una serie di incastri fortuiti e non la CasaMetalla si svuota. Non non ci hanno pignorato la casa e costretti ad andare a dormire accampati, al freddo. Semplicemente Max è a cena fuori con una nostra amica carissima, Io in conseguenza di ciò vengo invitata a casa di amici e Federica, che dapprima avrebbe dovuto rimanere da sola, riceve la telefonata di suo padre che le dice che la passerà a prendere per portarla a cena fuori.


Tutto procede come da programma, se non che mentre io sto tornando verso casa per lasciare la meta mobile e raggiungere Max e Tiziana, al ristorante la nipote mi chiama e mi dice che non riesce ad aprire il portone di sotto. Prima di uscire, proprio per evitare ingorghi strani e scampanellate notturne io avevo dato le chiavi di casa alla nipote, le chiavi di Max, e io e Max avremmo aperto con le mie chiavi, al rientro.
Poco importa, arrivo a casa e faccio in modo che la fanciulla entri sana e salva. In realtà non riusciva ad aprire perché ha usato una delle due chiavi del portone nella serratura che aziona il paletto, quindi si era chiusa fuori ancora di più.

Mi incammino a piedi verso via del Corso, visto che M. e T. sono a 500 metri circa di distanza, e imbrocco la via sbagliata. Non ero mai stata in quel posto e il "naso" mi ha tradito (savasandìr).
Quando capisco che ho sbagliato via chiedo lumi a una ragazza che sta portando a far pipì-passeggiata il suo piccolo botolo riccioluto. In realtà dovevo solo imbroccare la via successiva, la parallela a quella da me "annusata". La tipa nel breve tragitto mi dice che l'altro cagnolino è rimasto a casa, perché è pigro e la sera, specialmente d'inverno non vuole saperne. Arrivate davanti l'entrata la ringrazio, saluto ed entro.
Raggiungo Max e Titty che mi stanno aspettando del dolce.
Torta yogurth e pesca per Max, lei dice che ha mangiato abbastanza e "passa", io ordino una fetta di torta crema e pinoli, visto che a cena mi sono tenuta leggera.
Intanto si chiacchiera della situazione politica in Italia, di quello che sarà successo in Senato, tornando a casa, di certa parte viterbicola che ultimamente è scesa in piazza a fiaccolare per un assessore indagato dalla Magistratura e di fotografia.
Anche lei, come noi condivide questa passione e ha partecipato con noi a qualche mostra fotografica.
Caffè? Dapprima dico di no, un decaffeinato per lei, e uno "vero" per Max. Fino a qualche anno fa prendevo il caffè tutte le sere senza conseguenze per l'insonnia... Ci ripenso e dico "Caffè normale anche per me, grazie".

... To be continued (adesso devo andare a fare la spesa perché oggi ho ospiti a pranzo)





Incastri notturni, pugnali e imperatori (2)









prima di chiedere il conto altre chiacchiere... Intuisco che durante la cena i due hanno progettato di fare foto a un culo, non ho capito di chi ma sicuramente a un culo femminile. E se ho capito bene il culo deve essere bianco, candido, su fondo nero.
Capisco questo perché, quando si parla di Italia verso il baratro e possibile fuga altrove, Titti dice:
"Io propongo l'Africa, almeno dopo aver fatto qui culi bianchi su fondo nero là potremo sbizzarrirci a fotografare un sacco di culi neri su meravigliosi fondali sabbiosi bianchi".
Risata generale.
Conto, saluti, "la prossima volta vieni da noi e cucino io" ... Io e Max torniamo a casa. "Affretta il passo che sono stanco". "Sono stanca anche io, che ti credi? Ma non mi sento stanca, potremmo fare il giro delle mura, se vuoi". "Scordatelo, io ho la panza piena e voglio sdraiarmi". "Va bene ma prima fammi vedere se ho lasciato il cellulare in macchina e se per strada ritrovo il guanto nero, credo di averlo perso".
"di nuovo"? "E' la prima volta che perdo il guanto nero, l'altra settimana ho perso quello azzurro". "Sei la solita". Apro la macchina e felice come una Pasqua recupero il cellulare e entrambi i guanti neri che evidentemente avevo sfilato per usare il cellulare e dalla gioia di averli ritrovati (sono affezionata come un bambino al suo Gormita preferito, a quei guanti neri, di pelle col risvoltino in pelo di vattelapesca). li prendo in mano esultando per farli vedere a Max ma esulto troppo e il cellulare fa un volo sui sanpietrini e Max me ne dice di tutti i colori e io, mortificata mi accerto che il metacellulare non si sia aperto in due, come il precedente.
Finalmente entriamo in casa, Federica è a letto, ma non dorme, due parole e buonanotte. A letto anche noi. Ma mentre Max dopo 5 minuti già respira come un Gormita ingolfato io fatico a prendere sonno, ho fame, sete e mi sento un fagiolo inespresso.

Avete presente quando prima i dormire e per riuscire a dormire in tempi brevi provate, invece di contare quelle stupide pecore che vengono sempre mangiate dal lupo e uccise per la Pasqua, vi mettete a ripercorrere la giornata, cercando di dare un senso logico e cronologico ai vari eventi che si sono succeduti? Un po' come quando vi addormentavate ripetendovi la tabellina più ostica, da piccoli, tabellina che per me era quella del sette soprattutto quando arrivavo a sette per otto.
Ecco, io prima di addormentarmi ho fatto questo.
Nel buio della stanza ho ripercorso la tebellina di marcia del giorno appena trascorso, ora per ora... quando sono arrivata alla settima ora infatti, c'erano degli incastri che non funzionavano. Il puzzle giornaliero rischiava di diventare un labirinto dal quale nessuna Arianna, benché munita di gomitolo, sarebbe uscita indenne.
Per fortuna che Arianna ha aiutato Teseo e alla fine tutto si è incastrato... parole, opere, omissioni, missioni (umanitarie) e immissioni.
E prima di cadere in braccio a Morfeo io e i 4 ci siamo sentiti religiosamente a contatto con il 56.


To be continued...

mercoledì 2 gennaio 2008

Senza titolo 1424


Met-anniversari senza bilanci

Ho vinto a


ho perso a
.

I bilanci evito sempre di farli e li rimando all'anno successivo, sono solo metonimie esistenziali che danno una visione di solito negativa dell'EXsistere. Ho già inscritto nel DNA che la "vita è una fregatura": era il mantra di mia nonna e poi di mia madre, in seguito altro che Calderòn De la Barca!.
Io, al contrario di loro lo dico raramente, preferisco affidarmi ad altri mantra, tipo:
porcosuporcogiùcazzocazzochevitadimerdasonosempresfigata
vogliomorirefrittadoratadentrounpadellònediferrobattutononègiustoche...
perché sempre a me porco su porcogiù... etc etc).

E poi volete mettere la soddisfazione di battere Max a Dama Cinese, nel giorno del nostro anniversario? Lui, con i pirulini neri, ribattezzati fallicamente cazzettineri, è arrivato ultimo, sconfitto da Erminio e compagnia bella. Mi sono alzata dalla mia

saltando e gridando "ho vinto ho vinto, vinco tutto l'anno"!
Gli altri concorrenti mi conoscono, non si sgomentano. Max propone un'altra partita ma no, basta, è un gioco divertente ma due volte di fila no. Meglio l'ennesimo dolcetto che tanto a dicembre due chili o due chili e 100 grammi in più sono sempre previsti. Spero solo di poter ricominciare presto le passeggiatone per lo "spancettamento".
Insomma, un bilancino di fine e inizio anno positivo, "mantrerò" perché sia così nonostante l'anno bisex.
Approfitto anche di mf e dei magnifici 4 per fare gli auguri a Max e Sabrina, 23 è un numero scaramantico fortunato, no?

Buon mercoledì a tutti, mf




martedì 11 dicembre 2007

Senza titolo 1412



Come annunciato ieri...





© Etna'S, Max and Me, Roma - 1990 o giù di lì




Come annunciato nel post di ieri vi mostro i mostri: la foto ritrovata domenica, scartabellando i negativi/provini/diapositive di un ventennio (1986/2007 circa, non del VENTENNIO), scattata da un nostro caro amico, al tempo compagno di avventure fotografiche e ora, di tanto in tanto, commentatore di mf.
Chi ci ha conosciuti "LIVE" potrà notare la differenza dei particolari; i guardoni potranno visionare attentamente QUI, che la bambolina di porcellana è senza scarpe.

Buon martedì a tutti.

PS indiziario: Max è biondo.

lunedì 10 dicembre 2007

Senza titolo 1411



Diario del F.S.
foto-incontri-ricordi-spettegulèss







Nel fine settimana ho visto cose, fatto gente... ah, no, visto gente, fatto cose*... Così, sì.

Max ha acquistato un nuovo scanner. "Per sistemare finalmente il nostro megagalattico archivio fotografico prima che diventi inutilizzabile". E buona parte della domenica è corsa via fra pellicole, provini, diapositive e stampe fotografiche.
"Guarda come eri secco"... "Ero un gran figo, eh"? ... "questo chi è?" E questa tizia, quando l'hai fotografata, brutto porco? Guarda, è tutta nuda e sta a cosce larghe"!
"Sono foto artistiche, le servivano per il suo book, non ti ricordi, c'eri anche tu?... "No caro, io questa non l'ho mai vista... ah, guarda, i negativi del book di XXX prima che diventasse famoso e completamente calvo"!
"Era molto carino, timido, ti ricordi ? Venne con il padre da Roma per farsi fare il book da noi, chi lo aveva mandato? Boh?"
"Guarda che bella! Beh, con una ragazza così bella fare una bella foto non è difficile" - "Sai bene che non è vero!! - "Sì lo so ma sai che mi piace provocare, no"? . -
E tornano alla mente volti e corpi e voci perse ma che ritornano prepotentemente anche solo facendo capolino da dietro un negativo.


E così via... (poi magari vi farò vedere una foto ritrovata e dimenticata di me e max da giovanissimi, lui con tutti i capelli e io, beh, con il cespuglione sempre "florido").
Ad un certo punto ho adocchiato un libro, uno di quelli appena letti da Federica, lo prendo in mano, cazzo quanto pesa! 700 pagine compresa l'introduzione. E' un librone famoso, di quelli che tutti conoscono e credono di aver letto, compresa la sottoscritta ma solo perché hanno visto il film. "Che dici, Max, mi do al "Mattone"?
"Ma non avevi già cominciato a leggere la "Vinci
"?
" Sì, ho letto una 15na di pagine ma lei stessa dice che se quello che leggi dall'inizio ti dà fastidio non devi continuare ed io ho provato un grande fastidio, do retta all'autrice, non ti pare"?
" Sei la solita, i libri si devono finire, una volta cominciati"- "E io invece non lo finirò, preferisco iniziare questo libro conosciuto ma sconosciuto".
E dalla prima pagina vengo rapita dal sogno del personaggio con cui inizia il libro, un sogno in cui si sente cantare e ci sono "donne che sono come ampolle". E la protagonista principale del "mattone" arriva a pagina 74,

*: fra le persone viste la cara "EX ANONIMA", commentatrice di mf e cittadina viterbicola spesso desaparecida per motivi di studio/lavoro. Era curiosa di incontrare Max e, dopo la delusione di venerdì per non averlo incontrato al concerto di musica medievale cui siamo andate insieme, ha avuto l'onore di stringergli la mano il giorno dopo, all'inaugurazione di una mostra collettiva a cui eravamo stati invitati.
Felicissima di aver rivisto Nicoletta (sempre pimpante, in forma e tagliente come una lama metallica, cosa che apprezzo molto:), il concerto è stato molto piacevole ma... la mostra ci ha lasciati tutti un po' perplessi ma si sa: "De gustibus"...

Ah, Nicoletta ex anonima è rimasta sorpresa da quanto Max fosse diverso da me, tranquillo, pacato, calmo... Secondo me ancora sta pensando "Ma che c'azzeccano insieme, quei due"? Me lo chiedo anche io , spesso ma oramai ci azzecchiamo da così tanto tempo che effettivamente qualcosa c'azzecca. O no?:)
Buona settimana a tutti, mf



Che libro ho iniziato a leggere?

giovedì 4 ottobre 2007

Senza titolo 1357


Casa Metalla


collezione riciclata



MF: Max, se vuoi veramente che questa stanza sembri una stanza abitabile buttiamo tutte queste vecchie riviste!
Max: Noooo, guarda, questa è del 1956, questa del 1958... sono pezzi di antiquariato... STORIA, non posso buttarle.
MF: Okay, allora (passandogli e accatastandoli, un centinaio di "Zoom" e "Photo") vediamo che si può fare con il materiale degli anni ottanta!
Max: Ma... ma questi mi servono!.
MF: A cosa? Come contenitori per esperimenti su acari e tarli della carta? Come ricettori di polvere? SE mai mi dicessi che ti servono per qualcosa di utile, okay, altrimenti... via da qui... amore.
Max: Ora li controllo e vedo quelli che si possono buttare.
... Dopo un'oretta di "controllo" mi chiama e mi fa vedere tutti i numeri che possono essere riciclati, ovvero quelli nella foto... Gli altri rimarranno.
Max: Soddisfatta, ora? Mi fai buttare sempre un sacco di cose fondamentali.
MF: Fondamentali per cosa?
Max: Per la vita.
MF: Stasera a cena vuoi filetto di "Zoom" al pepe rosa, o gratin di "Photo" con contorno di insalatina di coriandoli di "Exposure"?
... Perché gli uomini non butterebbero via mai niente e tutto è sempre necessario anche quando è palesemente evidente che non lo sia?
Max: Ti sei comprata un paio di scarpe che costano come un ipod!.
MF: Ho i piedi brutti, calzando un ipod ne uscirebbero solo suoni sgraziati...

mf