Ebbene sì, siamo tornati dalla minivacanza pasquale. Niente meta esotica, come potete vedere dalle foto non si vedono palme con grosse noci di cocco o mare cristallino ma borghi medievali e campanili in cima alle cittadine.
Camminare per visitare le cittadine umbre, quanto meno Gubbio e Todi, significa armarsi di scarpe comode e non spaventarsi di fronte a certe salite che, nonostante un minimo di allenamento dovuto alle passeggiate mattutine, hanno dato del filo da torcere anche al mio fiato e polpacci.
Camminare per Città di Castello è meno stancante (più pianeggiante) e in più farlo guardando gran parte della produzione artistica di Alberto Burri diventa un vero piacere. Se poi parte della visita è in compagnia di un blogger che vive nella zona, ancora più meglio assai :)
Insomma, non capita spesso di concedersi un po' di vero relax e quando succede è sempre una gioia. E io ho deciso: se e quando rinascerò sarò una turista (non) per caso.
Oltre alle foto che seguono ci sono anche altri scatti (miei) che magari posterò dopo di questi, per arricchire il post e il ricordo di questa gita pasqualizia.
Un saluto a tutti, mf
© Max, Easter Time, Gubbio - Mf e Kenny
© Max, Easter Time, Gubbio - Country house
© S. Max, Easter Time, Città di Castello
© S. Max, Easter Time, Città di Castello