lunedì 12 maggio 2008

Senza titolo 1512



Metallimiti (puntata LX)
indigeST(i)ONE - Abadir e altro








ABADIR
What's that? A stone! A big rolling stone? Mick Jagger ingigantito o Keith Richards versione ruzzolante dal pero?
No, no, scherzi rock a parte l'Abadir era/è una pietra ma non canta, però un po' ha ruzzolato.
l'Abadir è la pietra che, la "grande Madre" Rhea, dopo che il marito Chrono si era magnato tutti i pargoli che lei metteva al mondo, gli fece credere essere l'ultimo nato, ovvero il nostro caro amico PorcoZeus.
Questo volendo fare un MetaPILL.
Ma così non sarà:)
Quel gran porcocrono figliofago, nottetempo si alzò con la scusa di uno spuntino di mezzanotte e andò verso l'olimpiculla* e, spostate le copertine e i lenzuolini prese in braccio quello che credeva esser suo figlio e se lo ingoiò in un boccone come secoli dopo fece il lupo con Red Cappuccett & his grand mother (che non è Rhea di cui sopra).
Non appena la pietra fu deglutita Crono pensò di aver ingoiato un macigno e cominciò a tossire sì forte che sveglio tutti gl i altri piccereddi nati prima della "promessa" fatta a sua madre**.
Ade, Demetra, Era, Estia, Poseidone cominciarono a frignare tutti, spaventati dai rumori che il Babbo Crono faceva sbattendo a destra e manca in giro per la camera reale.
Dal canto suo, la signora Rhea che pure si era svegliata, anzi ora vi dico, che per vedere come avrebbe reagito quell'assassino non si era nemmeno addormentata, continuò a star sotto le coperte, facendo finta di dormire e sperando che quella pietra soffocasse il grande padre tempo.
Ora sappiamo tutti che questi grandi dei erano immortali e quindi Crono non poteva soffocare. Rimase con la pietra a strangozzo , respirando affannosamente per un bel po' di tempo. Guardava con odio la moglie e per farsi capire parlava il linguaggio degli dei sordomuti e lei, bastarda, faceva finta di capire ma quando lui chiedeva che davano su "Sparta5" lei gli diceva a memoria il palinsesto di "Atene3", compreso l'orario del suo (di lei) documentario preferito Stonehenge: pietre misteriose, e così via...

Tutto questo fino a che... Zeus crebbe e dopo essersi sposato con la bella Meti***, sotto consiglio di lei, si fece assumere dal babbo Crono come coppiere, e quando servì a tavola versò egli stesso nella coppa del padre idromele condito con senape e sale.
Crono bevve tutto d'un sorso, e subito dopo, la pozione emetica fece l'effetto sperato: Crono vomitò (in ordine inverso) il grosso masso (Abadir) e tutti i fratelli e sorelle di Zeus, nati prima di lui.
Tutti i "ragazzi" furono grati al fratello che li aveva liberati e lo pregarono di farsi capo della lotta contro il padre figliofago, padre che fu spodestato dal figlio più giovane, Zeus, per l'appunto, ed esiliato su un'isola verso occidente.
L'Abadir, a ben dir fu recuperata e conservata , per tutta l'età storica, come oggetto sacro da venerare .


*: In realtà, dopo che Zeus venne alla luce, la sagace Rhea lo nascose sul monte Ida, sull'isola di Creta e porò a palazzo la pietra nascosta nelle fasce, e così come aveva fatto per gli altri nascituri, dopo averlo preso in braccio, non accorgendosi dell'inganno lo divorò come come secoli dopo fece il lupo con Red Cappuccett & his grand mother...


promessa**: eoni prima, Urano aveva rinchiuso nel Tartaro i Titani (figli suoi e di Gea).
Le mamme si sa, toccategli tutto ma non i propri figli, si incazzò come la solita biscia olimpica e istigò il figlioletto Crono, a vendicarsi del padre, dandogli un falcetto con lama metallica ben affilata. Lui promise solennemente a mammà: "O madre, io ti prometto di compier l'impresa: ad effetto la recherò: ché nulla del tristo mio padre m'importa: ché egli ai nostri danni rivolse per primo la mente...
Ma questo lo sapete perché è uno dei primi metallimiti, non ve lo riscrivo, sia chiaro.
Sapete anche che il "piccolo" Crono con quel falcetto evirò il papino e gettò i suoi gioielli a mare, dopodiché prese lui il potere assoluto, etc.. etc... etc...
E fu proprio per paura di fare la fine detronizzante del padre che, ogni volta che dopo le nozze con Rhea, le zummate continue e continue inseminazioni e incintament'...
E mano a mano che ciascuno veniva dal sacro utero alle ginocchia della madre, tutti li ingoiava il grande Crono, mirando che nessun altro che lui degli illustri Uranidi avesse tra gli immortali dignità regale».

Meti***: anche di Meti ne avete già sentito parlare ma siccome io ho la memorycard quasi a secco, e credo sia così per molti di voi (soprattutto gli anziani miei coetanei o poco più adulti) vi rimando alla puntatona, QUI, su Meti e la nascita di Atena.

Buona settimana a tutti, mf stanca, stressata, smemoricardata, smetallizzata.

ps: Non c'entra niente ma se sei brutto ti tirano le pietre e a Vespa (e non solo lui) il "big Brother Award Italia 2008" gliene ha giusto tirata una bella indigesta da ingoiare.
QUI, il link.

venerdì 9 maggio 2008

Senza titolo 1511



Meta(lli)barze
Gentilmente offerte via mail da Amber (www.amberella.splinder.com)








barza. 01
Si dice in giro che chi ha gli occhi
azzurri è perchè ha la testa piena
d'acqua.
Pensa a chi li ha marroni...



freddura
Lui: "Amore, ho una barzelletta che ti farà cadere le tette dal ridere!"
Poi la guarda nuda e dice: "Forse te l'ho già
raccontata??!!"



barza. 02
In Purgatorio si sta svolgendo una partita amichevole tra diavoli e angeli.
L'allenatore per i diavoli è LUCIFERO e per gli angeli GESù.
La partita va avanti con molta monotonia e con continui rimpalli.e ad un tratto, quasi allo scadere del secondo tempo, San Gennaro stoppa di petto e passa a San Filippo il quale, ricevendo la palla, si ringalluzzisce e inizia a dribblare tutti gli avversari, arrivando solo in area.
Di fronte a lui il portiere, un diavolaccio di prima categoria, prova a fermarlo con tutti i mezzi più indecenti e più subdoli, ma San Filippo, ormai caricato dribbla anche quello, prende la mira, tira e... palo!
"Oh Porcamado***!"
esclama San
Filippo. "San Filippo !" urla Gesù e con il sangue agli occhi si avvicina a lui con fare minaccioso.
"Scusami, Gesù, non volevo offendere tua madre, scusami, scusami..." implora San Filippo tutto impaurito per la bestemmia che gli è uscita di bocca. E Gesù tutto imbelvito:
"Mia mamma 'na sega! Come
hai fatto a sbagliare quel gol ?"




barza(consideranzioni maschili) 03
Si investono sempre più soldi nella ricerca sul viagra e non sul morbo di Alzheimer.
Fra 20 anni avremo cazzi durissimi ma non ci ricorderemo più dove metterli.



barza 04
C’era un uomo che aveva lavorato tutta la vita, aveva risparmiato tutti i suoi soldi, e quando si trattava di spenderli era un vero ‘avaro.’
 

Poco prima di morire, disse alla moglie....:
‘quando muoio, voglio che tu prenda tutti i miei soldi e li metta nella bara con me. Me li voglio portare con me nell’aldilà."
E così si fece promettere con tutto il cuore dalla moglie, che quando sarebbe morto lei avrebbe messo tutti i suoi soldi nella cassa con lui.
 Beh, poi morì.

Al funerale, era steso nella bara. La moglie era vicina, vestita di nero, seduta al fianco della sua migliore amica.

Quando fu finita la cerimonia, e si preparavano a chiudere la bara, la moglie disse:

‘Aspettate un momento!’

Aveva una piccola scatola di metallo;
si avvicinò con la scatola e la mise nella cassa.

Chiusero la bara e la portarono via. E quindi la sua amica le disse:

’Ragazza, sapevo che non eri così tonta da mettere tutto quel denaro
la dentro con tuo marito.’
 

La moglie fedele rispose: "Senti, io sono una persona credente; non posso tornare sulle mie parole. Gli ho promesso che avrei messo quei soldi nella bara con lui.’

"Vuoi dire che hai messo tutto quel denaro li dentro con lui!?!?!?"
 

’Certo che l’ho fatto’, disse la moglie. "L’ho preso tutto, l’ho messo sul mio conto e gli ho fatto un assegno....... Se riesce a incassarlo se li può spendere tutti !!!.’

Buon fine settimana a tutti, mf

giovedì 8 maggio 2008

Senza titolo 1510



Meta(vaga)bonding
senza idee








Boh, Mah, chissà, chi sa? chi lo sa? Io no, tu? vengo anch'io?no, tu no?
Perché? perché ci sono i leoni. Hic sunt leones! In Africa o a Roma? In Africa , a Roma ci stanno l lupi.
Forza Roma forza lupi son tornati i tempi cupi? Eh, almeno fallo salire sul colle, l'alemanno. Ma è tedesco? Un altro pastore a Roma? Lupi e pastori, va beh che ci sono i sette colli.
te li ricordi a memoria? Solo 4-5, così come per i nani me ne mancano sempre un paio...Esquilino, Aventino, Celio, Capitolino, Adda "ollio Stanlio" che è uno solo e Pincio?
Al Pincio c'è una bella veduta ma non è un sette colle! Al Pincio l'ultima volta ci sono stata con Epimenide, ma prima di arrivarci gli ho fatto sbagliare strada sei volte. Venivamo dalla zona di Via Veneto e gli ho fatto fare il "giro del bavoso" (dicesi il giro del bavoso il giro che, per arrivare da Torino a Milano comporta il passaggio per Siracusa, con tanto di traghetto).
Però ci sei arrivata, l'importante è raggiungere la meta, no? Sì, la meta metafisica, o surreale, fatto sta che Epì ancora mi prende in giro per quel giro turistico non programmato sotto il sole cocente di un agosto romano.
Anche perché lui è Milanista rossonero più nero che rosso, digiamolo, e si sa che lì son precisi, non ne sbagliano una:))).
A proposito, ma domani di nuovo Roma? Sì, non ne posso più, mi sento una pendolare . Domattina partenza alle 6,45 da casa. Raggiungimento della meta romana, che non sono l'altra me capitolina, breve sosta nel luogo prefissato e via, di nuovo verso il Nord. vai a Milano da Epì? No ma Viterbo è a Nord di Roma.
Non ti perdere, mi raccomando. Perdermi io? Piuttosto perdo la testa!

Boh, Mah, chissà, chi sa? chi lo sa?, mf salutavit

E l'imperatore? QUOQUE TU!?!

mercoledì 7 maggio 2008

Senza titolo 1509



Metal-lating
Intenti









Caesaris futura caedes claris prodigiis praenuntiata est.

martedì 6 maggio 2008

Senza titolo 1508



Metalling
copincollo dal mio alter Ello








Appoggiare un orecchio
su un cuore
non necessariamente
significa
spalare la neve



Sononsono - 6 maggio 2004

Saluti, mi reimmergo nella settimana metasanta
mf

lunedì 5 maggio 2008

Senza titolo 1507



Metallipainting
Un sogno di tanto tempo fa




Gustave Moreau - The Unicorn - 1885


Ma ero vestita da Gran Dama (vestita, soprattutto).

Saluti, periodo ancora incasinato, spero di potermi riattivare fra un po' di giorni, bloggisticamente parlando.
Mf

venerdì 2 maggio 2008

Senza titolo 1506



4 metabarzezozze
il ritorno







Barza corta: Zozzerie:
Pierina, che ha le prime pulsioni sessuali, fa a Pierino con una vocina dolce:
- "Pierino... ti va di fare le cose zozze con me?"
Pierino eccitatissimo:
- "Si dai... attacchiamo le caccole al muro!!!"



Barza normale: Sapori nostrani
Moglie e marito hanno comprato un pacchetto di preservativi con diversi sapori.
- Cara, spegniamo la luce, io metto uno dei preservativi e tu devi indovinare il sapore.
Appena lui spegne la luce, lei lo prende in bocca e dice:
- Gorgonzola!
- Aspetta un attimo, non l'ho ancora messo.






Barza Lunga: uccidere una biscia

Il piccolo Johnny aveva 12 anni e, come tutti i ragazzini della sua età, era molto curioso.
Aveva sentito parlare del "corteggiamento" dai ragazzi più grandi e
moriva dalla voglia di sapere cosa diavolo fosse.
Un giorno decise di chiederlo a sua madre e questa non seppe cosa rispondergli.
Invece di spiegarglielo, gli disse di nascondersi dietro una tenda e
di osservare sua sorella e il suo ragazzo una sera.
Johnny obbedì.
Il mattino seguente descrisse tutto alla mamma:
"Samantha e il suo ragazzo hanno parlato per un po', quindi lui ha spento le luci.
Quindi lui ha cominciato a baciarla e a toccarla.
Ho pensato che Samantha stesse male perché la sua faccia ha cominciato a sembrare strana.
Anche lui deve aver pensato lo stesso perché ha messo la sua mano sotto la sua maglietta per sentirle il cuore come fa di solito il dottore.
Non deve essere bravo come il dottore, perché sembrava che avesse qualche problema a trovarlo.
Penso che anche lui stesse male perché presto entrambi cominciarono a respirare affannosamente.
Doveva avere freddo all'altra mano,perché la mise dentro la gonna di lei. All'incirca in quel momento Samantha cominciò a peggiorare e si è messa a grugnire e mugolare ed a scivolare lungo il divano.
A quel punto cominciò la febbre.
Sapevo che era febbre perché mia sorella cominciò ad avere veramente caldo.
Alla fine ho capito cosa era a farla stare così male.
Una grande anguilla era finita in qualche modo nei suoi vestiti.
Era appena saltata fuori e stava lì, lunga circa 25 centimetri.
A quel punto lei l'ha afferrata per non farla fuggire.
Quando mia sorella l'ha vista ha cominciato ad arrossire, a strabuzzare
gli occhi ed a chiamare Dio.
Diceva che era la più grande che aveva mai visto...
pensavo di averle raccontato di quella giù allo stagno.
Mia sorella si è fatta coraggio e ha tentato di ucciderla staccandogli
la testa con un morso.
Finchè all'improvviso fece un rumore e la lasciò andare.
Penso che l'avesse morsa.
Quindi l'afferrò con due mani per tenerla ferma mentre il suo ragazzo
prendeva un sacchetto dalla sua tasca e lo infilava sull'anguilla per
impedirle di mordere di nuovo.
Samantha si è appoggiata all'indietro e ha steso le gambe in modo da fare
una forbice chiusa sull'anguilla, e lui l'ha aiutata stendendosi su di essa.
L'anguilla ha fatto un casino infernale.
Mia sorella cominciò ad urlare ed a dimenarsi, mentre il suo ragazzo
per poco non sfasciava il divano.
Ho capito che cercavano di ucciderla schiacciandola tra di loro.
Dopo un po' entrambi hanno rallentato i movimenti e c'è stato un po' di silenzio.
Il suo ragazzo si è alzato e l'anguilla era morta.
Lo so perché se ne stava ferma e penzolante.
Mia sorella ed il ragazzo erano stanchi dalla battaglia ma hanno ricominciato
lo stesso a corteggiarsi.
Lui ha ripreso a baciarla e a toccarla di nuovo.
Ma l'anguilla non era affatto morta.
E' saltata fuori di nuovo e si è rimessa a combattere.
Penso che le anguille sono come gatti dalle 9 vite.
Questa volta mia sorella è saltata su e ha tentato di ucciderla
sedendosi su di essa.
Dopo 15 minuti che gli saltava sopra, finalmente l'ha uccisa.
Ho capito che stavolta era morta davvero perché il suo ragazzo
ha tirato via la sua pelle e l'ha gettata nel water...


Barza normale: api e fiori


Una donna è in cucina che sta preparando la cena quando arriva la figlia:
- Mamma, da dove vengono i bambini?
- Bene... cara, prima o poi mi sarei aspettata una domanda del genere. Allora... quando un papà ed una mamma si innamorano, si sposano. Una notte vanno nella loro stanza, si baciano e si abbracciano e poi fanno del sesso...
La bambina sembra confusa, allora la mamma prosegue:
- Vuol dire che il papà mette il suo pene nella vagina della mamma. E' così che si hanno i bambini, tesoro!
- Capisco, ma l'altra sera passando vicino alla vostra stanza c'era la porta semi-aperta e ho visto che papà aveva il suo pene nella tua bocca.
Che cosa si ottiene così?
- Gioielli, mia cara...

Saluti a tutti, mf