martedì 11 marzo 2008

Senza titolo 1472


Rivelazioni prosaiche


Leonardo da Vinci, San Giovanni Battista, 1513-16


... Dedicato a tutti quelli che si sono sempre chiesti, mirando e beandosi di molte opere pittoriche fra i cui soggetti spicca San Giovanni Battista, fanciullo o adulto, il perché di quel dito indice sempre alzato ad indicare.
San Giovanni indica il regno dei cieli, sin da piccolo. Lui SA GIA'. Quel dito è puntato verso l'aldilà, verso l'invisibile, oltre ciò che l'uomo e la sua natura terrena possono comprendere. Una vita passata a mostrare la via da seguire per ottenere il regno dei cieli, dopo la morte.
Quello che voi non sapete, però, è che esiste un'altra spiegazione, meno divina, meno teologica e più prosaica e un tantino più "terrena". Ma siamo uomini, no?
Cioè, io sono donna, almeno così sta scritto ma questo è un altro post.
Se siete curiosi di conoscere l'altra verità cliccate QUI. La spiegazione è meno metafisica ma solo un genio di pittore poteva trovarla.
PS: se non avete di meglio da fare provate a dire anche di che quadro si tratta. Di indizi ne avete a milionaia.
Buona giornata a tutti, mf

lunedì 10 marzo 2008

Senza titolo 1471


Equi-librismi







Jo Pujo e zia mf in equilibrio precario su tronco marcio
Tarquinia, 2008



La foto non è di ieri, ieri niente gita domenicale a Tarquinia, tempo pessimo e tepore "piumonifero" invitante.
Però il pomeriggio mi è toccato l'ufficio. Non per tutto il pomeriggio, per fortuna: la telefonata provvidenziale di un'amica mi ha riportata all'aperto.
In teoria per una lunga passeggiata, in pratica, anche.
Ma non solo.

Equi-librismi e non solo su tronchi marini marci.
ps: QUI, la versione a colori, originale (PH by Max, ovviamente)
Buona settimana a tutti, mf

sabato 8 marzo 2008

Senza titolo 1470




Strani auguri ottomarzini







Ph. R: Mapplethorpe - Calla Lilly, - 1988




Max a MF sabato mattina:
Buongiorno ! Buona Donna!


Pomeriggio passato con tre donne, una di 9,5, una di 8,5 e una di 7,2 anni...
Già da piccole fanno impazzire. E io non ho bisogno della pazzia, ancora.

mf

venerdì 7 marzo 2008

Senza titolo 1469


Sì, re!
VeneR(e)delirio









Re, già! giare in regia , Ciak si gira! girare il re. ER! Il re è un medico. Re George?
re lais, re mare, re migio. Perché Re? Re galo Re golare Re mbrandt il pitto RE.
Re ale, il re uccello, re o, il re malandrino. Re uccio il re canterino RE adynade, il re che si è fatto da solo (fatto cosa? Una dose, la barba, la barca, la regina?)
Re almente, sire lei dice bugìe, veramente! Re ame? a te, sì, un reame a te e un re a me? Non preferisci un re alista? No, solo sognato re... surREalista, semmai, a me lui!
Re bus! Il re che non ama le carrozze e si mischia enigmaticamente con i cittadini comuni, un gran bel re dento! Re nudo il nostro preferito
re galeali? anche se ha le ali non assorbe e soprattutto non tiene la rotta da ubriaco.
Re gatante. il re veneziano che va in gondola con tante Reginette.
Re ggae, con questo si chiude il sipario perché si comincia a ballaRe fino a domenica, sperando sia un fine settimana vissuto egREgiaMENTE.
Oggi il cielo è orribile, prendetevela con lui, che regola le sinapsi e i magnifici 4.
MF, che pREferisce sempre un imperatoRE:)

giovedì 6 marzo 2008

Senza titolo 1468



Paesaggio di Passaggio (XIX)















© S. Manfredi - PdP, Pareti rocciose, verticali
e orizzontali- 2008




... Omaggio a Roger, il mio puPAZZO immaginario.
Saluti, mf

mercoledì 5 marzo 2008

Senza titolo 1467


Lo sapevate che...



... quasi tutte le scene del famoso Pinocchio di Comencini (1972, l'era dell'ircocervo scarlatto) furono girate qui, in zona?
Io ero piccola, allora, andavo alle elementari ma ricordo bene la casina della Fata turchina, costruita al centro di una delle vasche delle "Saline" di Tarquinia.
Io ci andavo in bicicletta e alcune mie amichette che abitavano proprio alle Saline fecero anche da comparsa.
Lo zio Nino non lo incontrai mai o almeno non lo incontrai mai vestito da Geppetto, ma probabilmente, dopo aver girato andava a casa di suo fratello, che in estate veniva a trascorrere qualche giorno di vacanza, proprio vicino la casa della zia Annina (una zia ricca, snob e un po' antipatica, che aveva sempre un foulard profumato e a fiori appoggiato sulle spalle; era, anzi è perché a 99 anni ancora vive e snobeggia con la badante, la 2moglie del fratello di mio nonno ).
A distanza di 36 anni le saline sono cambiate, e molto: non si estrae più il sale e la fabbrica è chiusa e gli abitanti del paesino minuscolo sono emigrati tutti in collina. A parte due o tre, che hanno preferito rimanere.
Ora sono diventate un'AREA PROTETTA , è tutto recintato e domenica scorsa abbiamo fatto una lunga passeggiata con Pujo per vedere i fenicotteri, gli elicotteri e i cigni reali. Ad un certo punto un airone, innalzandosi in volo verso il cielo blu ha assunto i colori del cielo e sembrava proprio che si stesse per trasformare nella fata turchina.
Ci sono ricordi che rimangono vivi e che continueranno a cambiare colore, a seconda del momento in cui si ricordano. Domenica erano turchini e io ho fotografato le saline approfittando dei diversi colori.
Qualcuno però è una bugia.
©MF.

















lunedì 3 marzo 2008

Senza titolo 1466


Mescolanding





©MF - Erost(r)ata una tartaruga volante- Tarquinia, 2008




Ero un cane ma non abbaiavo alla luna, bensì alle foglie dei salici che cadevano gialle sulla mia coda.


Ero un gatto ma non facevo le fusa, quel rumore mi dava fastidio, pensavo lo desse anche al mio padroncino, invece mi prendeva a calci perché non lo facevo, finché mi sono rotto i coglioni (che non avevo più) e graffiandolo gli ho "cavato" l'occhio destro.


Ero un topo ma come mangiavo groviera switzerland, mi riempivo di buchi allo stomaco e puzzavo di formaggio stantìo per tutto il giorno. Dovevo andare fuori dalla tana, per non disturbare gli altri fratelli che mangiavano solo radici.


Ero un leone ma mi tagliavano la criniera di continuo e la dipingevano di giallo e verde, perché il proprietario dello Zoo di Berlino apparteneva al gruppo punksturditenkrafterwerk e voleva che nello zoo fossimo tutti punkabbestie.


Ero un maiale ma non mi rotolavo nel fango: ero allergico e, quando accadeva, mi venivano piaghe enormi e purulente sulla pancia, stavo male per mesi, a volte anche anni. A volte morivo.


Ero uno struzzo ma non sono mai riuscito ad infilare la testa nella sabbia. Mi hanno catturato quando ancora ero nell'uovo e sono cresciuto a Wall Street... e vi assicuro, la testa nel cemento fa male... nella borsa, soffochi.


Ero una pulce d'acqua, ma un menestrello capellone m'ha fatto rubare l'ombra (sotto minaccia armata) a un sacco di gente che, quando mi ha trovato, non solo se l'è ripresa ma mi ha anche spaccato la faccia decine di volte.


Ero un coccodrillo ma non sono mai diventato scarpa, borsa o valigia con pezzi di cadavere dentro. (che gran culo eh?)

Ero un cavallo ma non ho mai galoppato per più di 659 metri, finivo sempre in qualche trappola di qualche ragazzino cocainomane, mi azzoppavo e ogni volta dovevano spararmi.


Ero un higlander ma nel '700, innamorato di una nobildonna parigina, durante un pomeriggio ludico mi fecero giocare a moscacieca prima, e provare una nuova invenzione poi (ero ancora bendato dalla moscacieca). L'invenzione si chiamava Ghigliottina.


Ero Ero, giovane vergine splendida, punita dagli dei per aver amato il mio beneamato contro il voler dei miei.
('sti stronzi).
Il mio diletto sposo Leandro annegar tra i flutti di nettuno fecero. Ed io, che senza di lui non avevo ragion di vivere, lo raggiunsi e da Ero divenni Erost(R)ata.


Fine del post che stagionerà per qualche giorno. Un saluto, mf