mercoledì 30 aprile 2008

Senza titolo 1505



RI-Scoperte
Baci in bottiglia






Quando alle scuole medie si faceva il "gioco della bottiglia", i baci che si davano per "penitenza" (se dovevi darlo al/alla nerd della classe era veramente una penitenza) erano bacetti innocui o sulla guancia, tutt'al più, "a stampo" sulle labbra.
Ma in classe con me c'era "Romeo", un tredicenne che non rispettava assolutamente il detto "Nomen omen" e che del romantico Romeo scespiriano forse avea solo i capelli lisci a caschetto;
dimostrava 17/18 anni, lunga peluria sul viso, incolta come il giardino che avrei io se ne avessi uno;
con fare da cavernicolo stile "l'omo àdda puzzà" e con un cognome di un noto formaggio italiano che rendeva merito al proverbio).
Solo LUI, Romeo, se gli capitava la penitenza con le carine della classe (N.d.R., leggi "quelle con i balconi molto fioriti" ) tentava il polipamento con lingua fino al piloro.
Ma giusto il tempo necessario affinché la signorina realizzasse e lo spingesse via con una spinta.
Questo al'incirca nel 1976.

Anno domini 2008. La nipote n. 1 torna dalla vacanza scolastica in Tunisia (anche questa una novità, per noi matusa?!:).
Tra i vari racconti più o meno goliardici, scopro che il gioco della bottiglia ancora RESISTE.
Con una variante: Il bacio viene sì ancora dato come penitenza ma...
Al penitente verrà chiesto di baciare o una compagna o un compagno indistintamente. Il bacio dovrà essere rigorosamente dato in pubblico e rigorosamente "Francese", sia che si baci una ragazza, sia che si baci un ragazzo.

Quando ho tentato di dire qualcosa "contro" mi è stato risposto:
A zì, ma mica ci eccitiamo è solo un gioco, niente di sessuale!

Mi sento un po' obsoleta, come mi ha detto lei quando le ho confessato di aver datoil primo bacio (francesissimo) alla veneranda età di 16 anni!

Buon primo maggio e ponte a tutti, mf

martedì 29 aprile 2008

Senza titolo 1504



Tore-ador (29 aprile)
B.C.!





Maya Deren, Kostantinos Kavafis, Karl Kraus, Duke Ellington, Shōwa (imperatore del Giappone), Enrico Mattei, Max, Zubin Mehta, Vito Badalamenti, Daniel Day-Lewis, Jari Kainulainen, Novella Parigini, Michelle Pfeiffer, Uma Thurman e molti altri/e.

Buon compleanno Max!
Un regalino virtuale, per te, dai magnifici 4, in "loving memory" :)***
Sabrina

lunedì 28 aprile 2008

Senza titolo 1503



Autoplagio





Gian Lorenzo Bernini, Ratto di Proserpina (Particolare), 1621/22



Maturi I chicchi di
melograno nelle mani
di Persefone prigioniera
Non resiste alla tentazione.
Schiava dello scuro amante
dovrà rimanere


S.n.S

giovedì 24 aprile 2008

Senza titolo 1502



Pontific-azioni liberatorie










Pontificamus tre pontefici nani: Ponte Silvio ponte Mammolo e PonteGongolo
Ponteponenteponteppì tappetapperugia! Qualcuno ha mai capito che cavolo c'entrasse Perugia?
non era meglio Ponteponenteponteppì tappetapperbacco?
O tappontremoli o tappisa? va beh, le "conte" son sempre demenziali... Quanti di voi hanno mai visto a casa del dottore la gallina sul comò che faceva l'amore con sua figlia?
Non la figlia della gallina, ma la figlia del dottore... Chè non solo è strano che un pennuto faccia l'amore con un umano ma almeno fosse stato un gallo... Chè la figlia del dottore fosse lesbica?
E comunque il dottore sul comò terrà uno stetoscopio, un ricettario (con la ricetta dei ravioli "fichi e prosciutto"), un termometro, una confezione di diazepam... di xanax, insulina birilubina, amuchina, idrolitina naturale per dimenticare il mal di mare.
Sì, perché la moglie del dottore chè poi è la madre di quella figlia che fa l'amore con la gallina sul comò ha voluto comprare un materasso ad acqua per ondeggiare meglio quando il marito fa l'amore con lei, o quando giocano a dottore o paziente.
Ma il dottore che non è avvocato soffre il mal di mare e ogni volta che è lì che fa l'amore e lei grida "ommioddiomadonnaancoravenivid" a lui vengono i conati di vomito e deve sporgersi dal materasso uscendo dalla signora e lasciarla perdente e incavolata lì, che guarda il comò, di fronte al letto.
Incavolata anche perché deve pulire il vomito dal tappeto persianokylim azimyasserpukhet da 1638,98 euro iva esclusa.
Non sapete quanto iva sia la tassa più sola al mondo...
Meno male che ora prima via l'ici, poi l'IRAp che è la tassa che più fa imbestialire, ma chissà... nei prossimi 4 anni, ma SOLO nella seconda parte del mandato magari vedremo sparire anche l'IVA così almeno si sentirà esclusa del tutto e le fatture saranno più leggere e da vedersi e da pagarsi.
Sette, quattordici, ventuno, ventotto,
è caduta mia moglie dal letto,
ed ha fatto un grande botto,
sette, quattordici, ventuno, ventotto

Conta perfetta per imparare parte della tabellina del 7 ma che probabilmente è una versione successiva alla sopracitata... la moglie del medico si sporge troppo dal letto per vomitare e cade.
Se cade e si fa male il dottore va verso iil comò e prende il necessario per curarla, altrimenti lei si rialza e comincia a pulire (incavolata) il vomito.
Pontedera, Pontecchio, Pontello, pontassieve, PONTIDA, la valle del ponte dei duri che ce l'hanno duro e la fanno dura!!!!

Sotto il ponte di Pilacca
c'è un bambin che fa la cacca
la fa dura dura dura
il dottore la misura
la misura trentatrè
a star sotto tocca a te
!

E' quasi venerdì e ancora sto qui a pontificar di ponti e pontili... Pontefici e conte e filastrocche... di banalità potrei continuare a dirne tante, più o meno divertenti, più o meno s-legati ma il dubbio atroce resiste e insiste:

Perché la figlia del dottore deve fare l'amore sul comò, in camera del padre con delle galline o civette se si usa un'altra versione...?
Non potrebbe farlo sì, sul comò, e sì, in camera del padre medico ma con il fidanzato, amico, amante, insomma e magari mentre lo fanno canticchiare:

Uccellin che vien dal mare
quante penne può portare?
può portarne ventitrè
un due tre
.

Buoni ponti , liberazione e ballottaggio a tutti, mf&Co

mercoledì 23 aprile 2008

Senza titolo 1501



Metacooking
Metapill - rivel-azioni






I ravioli "Fichi e prosciutto", a firma John Frog sono buoni, delicata la pasta, e in 60 secondi sono perfettamente cotti.
Ma qualcuno, in catena di montaggio si magna tutto il prosciutto.
Cambierei la dicitura in "ravioli ai fichi, con qualche semino".

mf

martedì 22 aprile 2008

Senza titolo 1500



Senza filo = sgomit(ol)ando








Se conosci la direzione è più facile raggiungere la meta.
Mf

Non so se altri hanno detto qualcosa di simile e se sì, chi lo ha detto.
Ma io l'ho pensato stamattina, mentre tornavo in ufficio e attraversavo, dividendola in due, la città.
Ultimamente, come un po' tutto il mondopallalblog, le parole sono poche e la voglia di moltiplicarle come pani e pesci, ancora meno.
Accontentatevi del mio "aforizzare". Come si dice "parlare per aforismi"? Non lo so nè ho tempo di andare alla Crusca, "aforizzare" però mi piace.

Chi mi conosce un pochino sa quanto io difetti però, in orientamento: mi perdo anche a Viterbo, certe volte. E non siamo di certo a Nuova Delhi.
E capisco perché, per un certo periodo disegnavo, scarabocchiavo frecce... frecce che diventavano strade, fiumi, che si intrecciavano e raggomitolavano ma che, non trovavano mai un punto di arrivo, sul foglio bianco.
Se conosci la direzione è più facile raggiungere la meta.
Mentre come un mantra me lo ripeto la testa tonda si appuntisce e non posso fare a meno di pensare a uno dei film animati più belli che abbia mai visto: The POINT
, in Italia venne tradotto, credo semplicemente con "Oblìo e Freccia", il nome dei protagonisti.
Oblìo, bambino nato con la testa rotonda in un paese in cui tutto era a punta, e che per questo motivo viene scacciato dal paese, perché diverso. Oblìo accompagnato dal suo cane Freccia dopo aver attraversato molti chilometri di avventure e incontrato i personaggi più assurdi, particolari e magici arriverà alla "Meta", e dimostrerà a tutti, infine che non è la forma a determinare la valenza di un essere ma...
Il finale non ve lo svelo, così se qualcuno riesce a trovare il film tradotto me lo "passa", visto che io lo cerco da anni e non lo trovo:).
Ma se siete curiosi, seguite il link poco sopra e vedete in che direzione vi porta.

Se conosci la direzione è più facile raggiungere la meta.
MF

lunedì 21 aprile 2008

Senza titolo 1499



Profili sensati







©Photo by David LaChapelle


Profilo "msn" di nipote Federica:
quantunque+metempsicosi schizofrenica+indi-per cui
+filosofia del caos+giustappunto+dubbio iperbolico= surrealismo ossimorico


Zia MF: Fè? Che vuol dire?

Nipote: "Zì, quello che c'è scritto"

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