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lunedì 30 marzo 2009

Senza titolo 1693


And the road becomes my bride (2009/01)







Dopo mesi di inattività quasi totale, le passeggiate mattutine tornano. Di solito cominciavo a maggio/giugno ma qualche giorno fa, tornando a casa ho incontrato il mio compagno di "Morning walking", Gilgamesh, e fra una chiacchiera e l'altra abbiamo accennato ad un inizio anticipato dell'attività "sportiva".
Così, stamattina verso le 6, la città illuminata ancora dalla luce dei lampioni e dai fari delle poche auto circolanti abbiamo sfidato a piedi la mattina nascente.
Il percorso solito, fra discese ardite e risalite è stato affrontato piacevolmente, solo con qualche picco di fiatone (il passo è veloce) laddove la salita era più lunga e "angolosa". E peccato che al rientro, verso le sette il cielo fosse coperto da qualche nuvolazza, altrimenti avremmo fatto colazione con gli occhi, guardando spuntare l'Alba (No, non l'amica Albamarina).
A casa, Max era già sveglio e stava preparando il caffè: doccia lunghissima, vestizione, colazione e ora pronta per affrontare al meglio il lunedì.
E domani si prosegue.
Buona settimana a tutti, mf

domenica 2 novembre 2008

Senza titolo 1636


Trippingmeta






Mf e i magnifici 4 si trasferiscono per qualche giorno a Piacenza. Speriamo di non perderci fra le nebbie padane.
Buona settimana a tutti! S.


PS: ho visto che essendovi abituati ai metapost brevissimi non gradite più quelli medio lunghi. Bene:))

lunedì 21 luglio 2008

Senza titolo 1566


Invitazjia/segnalazja




Il sabato, visto che non ci sono problemi di orario e di ufficio, io e il compagno Gilgamesh (nel tondo mentre recupera energie) ci concediamo un itinerario più lungo, tra i boschi dei nostri "monticelli" Cimini (visto che i nordici non li riconoscono come "MONTI").
Inutile dirvi quanto possa essere piacevole l'aria pulita e fresca, e il silenzio del bosco rotto dal nostro chiacchierare e da qualche verso di volatile mattiniero.
Qualche giorno fa ho inviato una mail a un po' di blogamici del centro italia (nonsoloromaniolaziali, perché in fondo siamo a 2 ore da Firenze, due da Napoli e tre da Bologna. Mail che prospettava l'idea di "incontro raduno" per un sabato o una domenica settembrini o, perché no, un intero week end, per condividere l'esperienza boschiva, bucolica e culturale (Gilgamesh si occuperà del culturale, ovviamente) con più blogamici possibile.
Ovviamente non faremo un raduno alle 6,30 di mattina e ovviamente, dopo la super passeggiata, ci concederemo un bel pranzo ristoratore.
Che ne dite? Accorrete numerosi?

ps: gli eventuali interessati possono scrivermi per essere aggiornati e inseriti nella mailing list del "metagilga trekking day".
Buona settimana a tutti, mf

giovedì 17 luglio 2008

Senza titolo 1563



Dalle 6 alle 7



© S. Manfredi, Se non piove non ci si bagna,
quindi l'ombrello non serve
, luglio 2008


La mente è come l'ombrello:
per funzionare deve essere aperta
.
(Paolo Poli)

venerdì 11 luglio 2008

Senza titolo 1557


Dalle 6 alle 7



© S. Manfredi, Tritone, Roma 1643


Stamattina, alla scelta "sinistra, destra, centro" al bivio nei pressi di piazza della Morte, abbiamo optato per il centro. Di solito svoltiamo a sinistra, raramente ci buttiamo a destra.
Attraversata la storica piazza delle esecuzioni, scendiamo per via del Cimitero che, giustamente, poi si trasforma in via di Valle Cupa.

................ telefono, scusate ................

Come non detto, il discorso avrebbe preso una piega "macabra". Volevo parlarvi dei cadaveri che ho visto finora, ma forse la telefonata di un'amica è stata provvidenziale (per voi).
Quindi ora mi vesto, faccio un salto in ufficio e poi andrò con lei, a Roma, a farle compagnia.
No, non andremo a piazza Barberini a salutare il Tritone berniniano...

Buon fine settimana a tutti, mf

ps: durante il percorso, stamattina avvistati tre piccoli cadaveri: piccione cucciolo, caduto probabilmente dal tetto e il sanpietrino è stato il suo assassino; piccioncino due, cause della morte non identificate ma il cadavere era in avanzato stato di decomposizione e si notavano delle lievi emorragie petecchiali; piccioncino tre, morto da svariati giorni, rinsecchito e ingiallito nella parte non ricoperta di piumaggio.
Amen

Aggiornazjia delle 8,22
mf: Max, devo comprarti qualcosa, visto che andremo anche al supermegacentro commerciale xxx?
Max: Se proprio insisti, comprami un iPhone
Mf: Okay, scorta di calzini e intimo nuovo, magari con su stampati iPhone!

lunedì 7 luglio 2008

Senza titolo 1553


And the road becomes my bride
Dalle 6 alle 8

Di sabato ci concediamo il "girolungo"


Cliccate sull'immagine per unirvi a noi nella passeggiata attraverso la tagliata etrusca, le campagne del "Signorino" e Freddano", fino a ritornare al "Boulevard Marconi" (un tempo, semplicemente via Marconi) e di nuovo a casa.

Buona nuova settimana a tutti e in particolare alla sorellona Riccionascosto, che oggi festeggia il compleanno.

mf

venerdì 4 luglio 2008

Senza titolo 1551


Panoramismi





©. S. Manfredi - Palazzo dei Papi/Bside, 1255/2008

Buon fine settimana a tutti, mf

giovedì 3 luglio 2008

Senza titolo 1550


Dalle 6 alle 7
...And the road becomes my bride
... and tre giorni di referrers metastrusi







la muta di raffaello sanzio (la donna ideale di Max)
aiutare la memoria con la salvia (ovvero il "Salv(i)amemoria?)
marketing
bella andromeda
con un capricorno meglio indifferenza? (anche con acquario, pesci e Ofiuco)
dante rossetti lilith
donne ungheria
doom
fisica e metafisica
foto walpaper mamma
la bambina dello spot kinder fetta al latte (Senza Fiona May!)
la pancia del prete (gonfia e molliccia)
lilith di h.r. giger
madonne
marietta robusti
mia moglie sta sempre male che fare? (Cambiala!)
paolo regolo
pipi nei pantaloni video gratis (e Pagali pure!)
quando il marito non riesce a staccarsi dalla moglie (sulle istruzioni dell'attack c'è scritto anche evitate il contatto con i genitali!)
regolo paolo
rembrandt bue
succhiaaaa
trono d'oro
uomini che lo prendono in culo
uomini muscolosi (i sodomiti?)


Vabbè, i primi tre giorni di luglio, i referrer sono simili a quelli di altri mesi, con qualche variante più o meno fantasiosa. Resistono imperterriti Paolo Regolo, il bue di Rembrandt, Marietta Robusti e la "fisica metafisica.

Stamattina, durante la passeggiata il dottor Gilga Grissom ha diagnosticato la morte di un verzellino, da me indicato come passerottino;
ha identificato quello che per me era un verme veloce in un centopiedi, ha diagnosticato un altro decesso di un piccolo geco, morto e stecchito a pancia in su, che il mio piede destro ha provveduto ha rimettere in posizione nobile, ribaltando così, anche tutte le formiche che si stavano cibando del cadavere ancora tiepido.
Nonostante il caldo già significativo, il mio compagno, fra una discesa ardita e una risalita (via delle Piaggiarelle è veramente ardita, come ri-salita) ha tenuto una vera e propria conferenza sulla figura ambigua della persona (mai esistita?) e dello scrittore Carlos Castaneda, conferenza che i magnifici 4 hanno ascoltato con molto interesse e curiosità, nonostante l'ora e la scarsa capacità di concentrazione proprio dovuta all'orario.
Se interessati alle nostre gite mattutine l'appuntamento è ogni mattina vicino piazza Verdi, alle ore 6,15. Gli interessati possono contattarci via mail per ulteriori informazioni.

mf

martedì 1 luglio 2008

Senza titolo 1548


C'era una volta


© S. Manfredi, Tarquinia, chiesa e convento di San Francesco, 1979/2008


Non c'erano le aiuole, allora, per il resto apparentemente è tutto uguale: la Chiesa del XIV secolo e il convento adiacente, adibito a Liceo Scientifico. Almeno fino a una decina di anni fa, poi la scuola è stata trasferita in altra zona.
Al tempo, i pochi frati rimasti abitavano le stanze al di là di un portone che era (ovviamente) precluso a noi studenti ed era raro incontrarli nei "nostri" corridoi".
La mattina, prima di entrare, il passaggio al Vapoforno per un "suolo" di pizza bianca col rosmarino (150 lire circa), l'attesa dei compagni, una sigaretta, fammi copiare l'esercizio di matematica che non ho capito un tubo di come si fa, speriamo che oggi il prof. ciurlo non mi interroghi altrimenti è 2----- assicurato.
Ma tutti voi sapete come funzionava. Ogni volta che ci passo davanti, oggi, guardo la chiesa, l'edificio e decine di volti e nomi mi avvolgono i pensieri, tempestandomi e investendomi di ricordi. Belli, sì perché anche se gli anni dell'adolescenza sicuramente sono stati fra quelli più "combattuti", io a scuola ho vissuto momenti felici.
Soprattutto quando facevo sega!

ps: mf al liceo era sempre in jeans, maglioni o camicie oversize, scarpe da ginnastica, cespuglione sciolto in ogni direzione, borsa di Tolfa al ginocchio, pacchetto di sigarette sempre schiacciato in tasca e "CIAO" color senape come mezzo di locomozione.
I magnifici 4 allora vivevano insieme a tutti i loro fratelli, morti successivamente in battaglia. Eppure credo di essere più confusa adesso. Forse no. Forse sì. Chi può dirlo?
Voi come eravate alle superiori? Siete cambiati molto? Non fisicamente, ovvio... io pesavo 50 chili scarsi, allora. Insomma fra QUESTI "amici" a chi somigliavate? :)

Buon amarcord a tutti. mf

martedì 17 giugno 2008

Senza titolo 1536



And the road becomes my bride


And the road becomes my bride
Dalle 6 alle 7 (# 03/2008)







Stamattina il compagno Gilga non poteva venire a camminare, quindi ho "viaggiato" da sola.
Era da un pò che non incontravo George e il suo cane; invece stamattina, salendo le scalette a Via Cavour sento abbaiare. Giro l'angolo e un minuscolo cagnolino, di quelli tutta voce, coraggio e poca sostanza stava dando contro al cane (che poi è una cagna e il minuscolo era invece maschio e l'ha annusata ben benino dopo essersi calmato).
Nel frattempo lo spazzino (quello che dal mio quartiere ora sembra trasferito più in là) mi saluta e mi rende partecipe della cinobaruffa. Accarezzo il minuscocane, il cui proprietario è lì, un signore anziano, dall'accento locale molto forte.
Per par condicio accarezzo anche la cagnona che ora non è infastidita dalle avance del piccoletto e che ricambia il saluto saltandomi addosso contenta.
George la tira a sè io saluto il gruppetto e faccio per proseguire. George e cane idem, si affiancano:
G: "Stamattina c'è un vento molto caldo".
mf: accarezzando la testa di S. - "Sì, così è perfetta la temperatura, per camminare".
G: "lo fai tutte le mattine"? (Gli stavo per rispondere: "COSA"? Erminio si spatasciava dalle risate, gli altri tre credo lo abbiano quasi soffocato per impedirmi di rispondere in modo corretto.
mf: "Sì, se non vengo sopraffatta dalla pigrizia e riesco ad alzarmi sì".
G: " Per quanto tempo"? - (Ma che mi fa il III grado?)
mf: Se sono da sola tre quarti/ un'ora ma quando sono con un amico 1 ora/ un'ora e un quarto... Se abbiamo tempo anche 2, dipende"
G: "Bene... io invece vado a correre, dovrei andare fra un po', vado a XXXXXXX.
mf: gli spiego che mi piacerebbe riprendere a ccorrere ma che dovrei ricominciare gradualmente... 100 mt/ 200/ 300 e via dicendo, prima di poter riavere il fiato e le gambe adatti per...
G: " Beh, si può fare non è così difficile, noi siamo un gruppo che di domenica ci ritroviamo nella zona di XXXXXX e corriamo lassù, se vuoi unirti a noi".
mf: "Ah, ho capito dove, lì vanno anche un paio di amici miei, a correre: YY e XZ.
G: Sono del nostro gruppo anche loro. Quindi se vuoi, ci fa sempre piacere avere nuovi adepti.
mf: Grazie ma preferirei unirmi riuscendo a fare almeno qualche chilometro senza fermatmi ogni 150 metri, ma grazie.
G: girando verso destra - "Sono arrivato, io. Ci vediamo.
mf: "Ciao, buona giornata".

MF rimette le cuffie, riprende il cammino a passo veloce, per recuperare i minuti di chiacchiera con George e arriva a casa.
Max apre la porta, mf entra:
mf: "Buongiorno! Stamattina George mi ha invitata ad andare a correre con altre persone, la domenica, a XXXXXX. Pensa ci sarebbero anche YY e XZ"
Max: "Zitta, sto ascoltando le notizie" (C'è Maroni sullo schermo).

mf va a fare la doccia, e dopo a colazione, fra yogurth e pane tostato:
Max: "Senti un po', pupa... Come mai quest'invito e come ci sono entrati YY e XZ nel discorso?
Mf: "Sono giorni che ti dico che a Viterbo è scoppiata la corsamania, no"? Solo tu sei ancora un assertore del divaning!
Max: "Mh... ma Gilga non c'era stamattina"?
Mf: "No, oggi e domani non può, te lo avevo detto".

The end

lunedì 9 giugno 2008

Senza titolo 1530



And the road becomes my bride

Dalle 6 alle 7 (# 03/2008)
Il buongiorno si vede dal mattino?








... La quotidianità e la reiterazione dei gesti creano confidenza
mf



Dalle 6 alle sette, durante la camminata mattutina (e specifico CAMMINATA e non corsa, come qualcuno aveva capito), le persone che incrocio sono più o meno le stesse: commercianti che sistemano il loro esercizi prestissimo, così da a vere tutto pronto alla perfezione, sui e nei banconi, per l'orario di apertura;
furgoni di panifici o "lattifici", per le consegne di alimenti freschi, operatori ecologici, e anche qualcuno che, come me, approfitta della città silenziosa per stare un po' con se stesso e con i propri pensieri, e nello stesso tempo fare attività fisica.

Tutto normale, con queste persone, con la maggior parte di esse almeno ci si scambia un cenno col capo, un buongiorno, un sorriso d'intesa. Insomma, cordialità mattutina.
Negli ultimi giorni, incrociavo spesso un'auto azzurra, una Yundai o Suzuki, o comunque un'auto nipponica guidata da un signore.
Sin qui, niente di strano.
Dopo 2/3 giorni il suddetto signore (un uomo direi sulla settantina, magro, capelli ancora quasi tutti scuri e con gli occhi cerulei) noto che mi fa un cenno con la mano, per salutare, e io che sono una personcina educata, ricambio con un buongiorno. E così per i giorni successivi.
Quando cammino tengo sempre un passo veloce ma cerco di non velocizzare troppo lo sguardo, mi piace assorbire quello che vedo, spesso ne faccio una fotografia e a volte sono talmente belle che vorrei essere un ingegnere bioelettrogenetico per poter inventare il chip fotografico da collegare bluetooth a una stampante professionale; Le foto umana sarebbero sicuramente l'invenzione che sconvolgerebbe il millennio, non trovate.

Scusate l'inter-mezzo (Murinho ne farà una mezza squadra:))))))))

Questa mattina ero quasi giunta alla fine di via Vetulonia quando vedo apparire la nippomobile azzurra.
Inchioda a 50 cm dal mio ginocchio , e vedo il signore. Lo vedo agitare le mani come a dirmi: "Togliti le cuffie, che altrimenti non mi senti".
Nelle cuffie, manco a farlo apposta: Nomad vagabond
Call me what you will


Le tolgo e le tengo in mano, separando la destra dalla sinistra altrimenti, come capita spesso i due fili si ingarbuglieranno come il cespuglione che ho in testa e che fa da copertura alle sinapsi intricate che sono all'interno.

"Brava, Brava" - mi dice il signore aprendo lo sportello dell'auto.
Lo guardo con aria interrogativa, mentre nel frattempo trentatré ipotesi si fanno strada fra i magnifici 4.
Beh, meglio di 33 trentini che mi farebbero ingarbugliare pure il linguaggio, più di quanto non lo abbia ingarbugliato, va beh, mi faccio sempre capire, però....
Brava Brava Maria Rosa? Ma io non so far ogni cosa, anzi!
Il signore sarà un fan dei Metallica? Cazzo, alla sua età sente attraverso i vetri dell'auto e attraverso le cuffie?
Ha un'aria innocua, no, non darò un calcio sulla portiera, e poi mi ha detto BRAVA, capita mica spesso sta cosa...
e lui: Continua così, brava.
Ommerda, pure Max me lo dice a volte... ma mica gli ho fatto nulla a sto nonnetto, sarà anche andato, oramai...boh?
Va beh, timidamente gli dico "Buongiorno" quasi interrogandolo e invitandolo a continuare:
We, nonnè o parli e la dici tutta o ti prendo a calce la nippocar!.
Sei proprio brava, continua così, sei bella, hai un bel fisico e fare moto la mattina presto non può che farti bene!.
(il tutto detto velocemente e con l'accento tipico di paesini a 15/20 km da Viterbo, paesi che conosco bene, in quanto è lì che ho le radici, anche se molto sradicate, oramai e da molto.

Mentre il nonnetto parlava notavo che trasportava cassette di primizie dell'orto e frutteto. Quindi deve essere un contadino della zona che rifornisce il verduraio... Va beh, lo ringrazio, stavolta con un sorrisone a 180°, mentre lui chiude lo sportello e gli auguro buona giornata.
Rimetto le cuffie, pancia in dentro e petto in fuori e continuo... 70enne, forse con un principio di altero sclerosi - penso - ma super autosufficiente e comunque - non ha l'obbligo di portare occhiali, mentre guida- quindi non è mr. Magoo, ci vede bene.
"Quando torno a casa a Max glielo dico che deve smetterla di chiamarmi PANZONA"!


PS: se i racconti del mattino (che sono diversi dai Racconti del cuscino) vi annoiano ditelo pure, e mi rivolgo soprattutto alla triade acida che frequenta questo blog (Sky, Epimenide, Nybras:))).
Provvederò a frullare altro materiale, grazie e buona settimana a tutti, mf

mercoledì 28 maggio 2008

Senza titolo 1523



Viva anche gli uomini


...Quando mf teneva una rubrica su un "settimanale di vita cittadina". Questa la risposta a "Viva le donne", articolo scritto da un altro collaboratore del giornale.
Durante il trasloco stanno uscendo fuori lavori archiviati dal 1994;
Lavori di cui nemmeno ricordavamo l'esistenza, questo settimanale, invece è stato fra i primi lavori "importanti" e che ci piaceva fare perché era un giornale moderno e la redazione tutta giovanissima. Anche io nel 1996 avevo solo 33 anni. Sigh












A.D 1996

Eh, sì, viva anche gli uomini, e non solo per una questione di par condicio, (vedi numero precedente) visto che a scrivere quasta volta è una donna.
Viva gli uomini, perché? Perché sono cocciuti solo quando hanno torto. E perché si sposano per poi essere infedeli (almeno nel 99,9% dei casi, secondo le mie statistiche).
perché sono freddi, impassibili, muri di gomma dove rimbalzano TUTTE le frasi, i discorsi, le parole più o meno noiose o interessanti che le donne dicono loro: le donne che hanno la "fortuna" di stargli vicino.
Viva gli uomini perché sono mammoni, Peter Pan o Barbablù, a seconda del Casus feminae del momento e hanno la capacità di reinventarsi, di essere sceneggiatori e registi, primi attori e comparse, affabulatori incalliti o timidi scolaretti.
E tutto in nome della libertà, di quella libertà tanto agognata sin dai tempi di Adamo.
Spesso fanno i finti tonti, recitano la parte di "quelli che non capiscono" (quando è lapalissiano che fanno finta di non capire) e questo per dare un'opportunità in più a quella povera, stupida donnetta che hanno davanti.
Viva gli uomini perché sono Potenti (alcuni anche Impotenti, sigh!), fieri, perché si dimenticano sempre tutto e a qualsiasi età: dalla data di qualsiasi anniversario, a quella del compleanno, fors'anche quella della morte (ma qui convengo con M.P che le donne sanno vivere più a lungo degli uomini).
Viva gli uomini perché sono tali e orgogliosi di essere tali (qualcuno anche Tal). Viva gli uomini, che in una nota pubblicità televisiva rallegrano, con la propria presenza e i muscoli messi in bella mostra, uno stuolo di signore e signorine assetate (anche se più che assetate danno l'impressione di essere "affamate").
Viva gli uomini, quelli propri, quelli delle altre, quelli soli e quelli di nessuno.
Insomma, VIVA gli uomini.
E potrebbe continuare...
S.m.


PS: mi ero completamente dimenticata di questa rubrica settimanale, titolata "Pensierino". Chissà quante cose ho dimenticato? Vabbè, dopo la morìa di metaneuroni è plausibile che la memoria faccia cilecca, ogni tanto.
Ma stamattina non ho dimenticato la meta passeggiata. A proposito, nel centro storico ho trovato il primo cadavere di uccello: no, non era il solito piccione, ma un passerotto che col suo cadaverino riempiva un sampietrino, mentre qualche mosca faceva da ripieno nel suo ventre squartato e colazione con le sue minuscole budella.

Il trasloco è in fieri, pare il trasloco della lumaca.
Hasta la vista, compañeros.
mf

lunedì 26 maggio 2008

Senza titolo 1521



And the road becomes my bride

Dalle 6 alle 7 (# 01/2008)






E anche quest'anno, Mf e i magnifici 4 hanno dato il "Via" alle passeggiate mattutine.
Scarpe nuove, visto che le vecchie sono ormai da rottamare, dopo aver percorso innumerevoli chilometri per le vie di Viterbo e non solo, felpa, che domattina non verrà usata perché la temperatura è già ottima e dopo un chilometro già le guance erano diventate "rosso brambilla" e, come sempre, immancabile, la musica che entra dalle orecchie, fino ad arrivare alle punte delle dita dei meta piedi a dar loro la giusta spinta per procedere fino alla fine.
Purtroppo, per un po' di giorni andrò da sola, ma poi avrò di nuovo la compagnia del caro Gilgamesh. In realtà non sono sola, "viaggio con Loro. Sono monotona, lo so ma che ci volete fare? C'è chi si dà la carica con la "Roba", io kubrickianamente mi carico con certa musica e vi assicuro che gli occhi mi rimangono spalacati, come quelli di Alex sotto "terapia". E non potete immaginare che spettacolo diventa la città deserta, la guardo ma non la sento, ho solo due sensi attivi: l'udito e la vista. Le mani sono solo appendici delle braccia e servono a scandire il passo (e/o ad abbassare/alzare il volume) e non "toccano"; i piedi sono concentrati solamente sulla "marcia", il loro scopo è unicamente quello di andare avanti, di non riempirsi di vesciche nè dare dolore di alcun tipo, e darmi un equilibrio.
L'olfatto, che ve lo dico a fare... Per quanto annusi e sniffi mentre sono sorda, sostando per qualche secondo, davanti ad un forno o al furgoncino della pasticceria XYX, che consegna cornetti, ciambelle e brioches calde ai bar, niente.
Solo un ricordo preponderante,vivo e non soggetto alle leggi della fisica del corpo, associato alla vista riesce a farmi sentire nell'aria una sorta di fragranza calda, dolce, invitante e proibita (Mai soddisfare la tentazione di rimpinzarsi di cornetti e bombe, dopo un po' di sport, con la scusa che abbiamo bruciato molte calorie).
Va beh, oramai dopo 15 anni (quasi) non mi sono abituata.
Non ho fatto il giro che di solito facevamo con Gilga, anche perché il primo giorno non posso chiedere più di tanto alle metagambepolmoni.
Quindi ho optato per tre quarti dentro le mura. E una volta tornata a casa, Max (miracolo!) già sveglio e sbarbato mi ha aperto portone e porta e mi ha permesso di rientrare a casa.
Domani è un altro giorno.

Buon lunedì a tutti, mf

PS: a causa di un trasloco di sede imminente, le meta bloggazioni potrebbero subire dei rallentamenti. ma giovedì spero di poter esserci per festeggiare i 5 anni di mf & Co!